Domenica, 13 Giugno 2021
Terremoto

Sisma, la denuncia di Pirozzi: "Mai visto un euro dei soldi raccolti con gli sms solidali"

Il primo cittadino di Amatrice: "Quei 33 milioni non sono stati spesi per i Comuni colpiti dal terremoto, così la gente non crede più a nulla". Secondo Il Fatto Quotidiano la Procura di Rieti avrebbe aperto un'inchiesta

Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, con il ministro di Beni Culturali e Turismo, Dario Franceschini, all'inaugurazione della sala cinematografica temporanea allestita nel Palazzetto dello sport ad Amatrice, 11 aprile 2017. EMILIANO GRILLOTTI

Nemmeno un euro dei 33 milioni che erano stati raccolti con gli sms solidali all'indomani del terremoto che il 24 agosto 2016, sono finiti nelle casse dei comuni colpiti dal sisma. E' quanto ha denunicato il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi dal palco di Atreju, la festa di Fratelli d'Italia.

"Io penso che tutte le persone che in quel momento hanno versato due euro, li hanno versati per Amatrice, per Accumoli, per Arquata, per Norcia, per Sant'Angelo in Nera, per Pieve Torina, per tutti quei comuni che hanno subito danni con il terremoto del 24 agosto". Poi però, continua Pirozzi, hanno deciso "di non dare niente né ad Amatrice, né ad Accumoli... facendo delle scelte totalmente diverse".

La replica della Protezione Civile: "Soldi spesi per il sisma, ecco i progetti"

"Io comunque ho avuto la fortuna", ha aggiunto poi Pirozzi intervistato dal giornalista Franco Bechis, "di avere tanta solidarietà diretta da parte degli italiani. Però con la gestione di quelle donazioni degli sms si sta dando un messaggio profondamente sbagliato. Perché io penso che tante persone in quelle giornate e quelle settimane intendevano dare un aiuto diretto a quelle persone e a quei paesi che vedavano devastati. Il fatto di non indirizzarli là è devastante, perché poi la gente non crede più a nulla. La destinazione di quei fondi è stata decisa da una commissione di saggi che tanto saggi non sono. Io credo che dopo averli usati così bisogna chiedere scusa agli italiani...".

Pirozzi ha poi ricordato che quella che lui chiama "una commissione di saggi che tanto saggi non sono" aveva deciso di destinare parte di quei soldi per una pista ciclabile a Civitanova, comune non colpito da sisma. Il primo cittadino di Amatrice ringrazia gli italiani per i soldi donati perchè lui "ha sentito tanta solidarietà", ma conferma che purtroppo "i fondi degli sms non sono giunti".

Ma non è tutto. Secondo Il Fatto Quotidiano nei prossimi giorni Pirozzi sarà convocato dai magistrati che apriranno un fascicolo contro ignoti e avvieranno indagini specifiche sugli sms solidali. La Procura di Rieti vuole fare chiarezza sulla raccolta e dell'assegnazione dei fondi attraverso i messaggi da 2 euro che molti hanno inviato subito dopo il terremoto.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sisma, la denuncia di Pirozzi: "Mai visto un euro dei soldi raccolti con gli sms solidali"

Today è in caricamento