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Lunedì, 17 Giugno 2024
Terremoti

Rischio di terremoto in Calabria, "stato di massima allerta"

La riunione della Commissione grandi rischi ha analizzato lo sciame sismico che da due anni ha investito l'area del Pollino-Mercure: "Aumentare il monitoriaggio, probabilità sisma magnitudo 5.5 aumentata"

Livello di "massima allerta". E' questo l'esito della riunione della Commissione grandi rischi dello scorso 5 ottobre per analizzare la situazione dell'area del Pollino-Mercure, in Calabria.

La zona del Pollino è infatti investita dal 2010 da uno sciame sismico che ha portate la Commissione a riunirsi e a diramare una nota, riportata sul sito internet de La Gazzetta del Sud - in cui si evidenzia la necessità non solo di un potenziamento del monitoraggio del territorio, ma il fatto che lo sciame sismico sia di magnitudo sempre crescente.

"Negli ultimi sei mesi - ha osservato la Commissione  la distanza temporale tra uno sciame sismico e il successivo è andata diminuendo e la sisimicità di fondo tra gli sciami è in aumento". Non solo: "La sequenza degli sciami in corso mostra un’accelerazione, con la riduzione progressiva dell’intervallo tra i singoli sciami ed un aumento della sismicità di fondo tra uno sciame e l’altro".

Impossibile fare previsioni. Ma dalle analisi condotte fin'ora è emerso che la sequenza sismica "ha attivato un sistema di faglie dirette immergenti". Da qui "la probabilità di un evento con magnitudo 5.5 è aumentata rispetto al background di cento volte e nell'area la probabilità giornaliera di eventi con magnitudo 5.5 è passata dai valori di 1/200mila a 1/2mila al giorno o 1/3mila nella settimana".

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