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Martedì, 25 Gennaio 2022
Terremoto / Roma

Forte terremoto nel basso Lazio: notte di paura

La scossa sabato sera di magnitudo 4.8 e profondità 10.7 chilometri. Sciame di assestamento poco prima di mezzanotte. Accertamenti in corso

Una scossa di terremoto con epicentro nel frusinate si è avvertita chiaramente anche a Roma. Il terremoto di magnitudo 4.8 è stato registrato poco dopo le 22 ed è avvenuto alla profondità di 10.7 chilometri ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale nel distretto sismico dei Monti Ernici-Simbruini.

I comuni più vicini all'epicentro, tutti in provincia di Frosinone, sono quelli di Sora, Isola del Liri, Castelliri, Broccostella, Arpino, Monte San Giovanni Campano e Pescosolido, oltre a Balsorano, in provincia dell'Aquila. Centinaia le segnalazioni ai vigili del fuoco, soprattutto da parte di cittadini impauriti o che chiedevano informazioni, ma finora nessuna segnalazione di danni. In particolare, momenti di grande paura e anche scene di panico si sono avute a Sora, dove in tanti hanno lasciato le prime abitazioni (o i locali pubblici dove molti erano riuniti per la partita Roma-Juventus) e si sono precipitati all'aperto.

I telefoni, per diversi minuti, sono rimasti isolati. Anche a Isola Liri non sono mancati momenti di grande paura, così come a Cassino e Pontecorvo, ma in nessun caso - almeno finora - vengono segnalati danni. Percepita bene anche Tivoli, ai Castelli Romani e anche in molti quartieri di Roma, dal Tuscolano a Centocelle, all'Eur, e in città della provincia, come Zagarolo.

Il tamtam terremoto è viaggiato velocissimo sul web, attraverso i social network di twitter e facebook dove si parlava delle scene di panico e di persone che si sono riversate in strada per la paura. L'allarme è rientrato poco dopo e nella Capitale non risultano esserci stati feriti, solo momenti di paura e tante telefonate che si sono susseguite nel giro di qualche minuto.

Il sisma è stato avvertito in una vasta area, non solo del Lazio - anche a Roma sud, nel quartiere dell'Eur, e in alcuni centri della provincia, come Zagarolo - ma anche dell'Abruzzo, in particolare a Sulmona, Avezzano, e in tutto l'aquilano. Tra le altre località abruzzesi dove il sisma è stato avvertito, e dove la gente si è riversata in strada, Roccaraso, Raiano e Pescasseroli, nel Parco Nazionale dell'Abruzzo, Lazio e Molise. Il terremoto ha colpito una zona della Ciociaria nota per essere ad alta pericolosità sismica.

La scossa è stata abbastanza superficiale ed è questo il motivo per cui il terremoto è stato avvertito in un'ampia area, da Roma a Pescara. La zona del frusinate colpita dal terremoto è da tempo sotto la sorveglianza di sismologi: ha infatti cominciato ad attivarsi poco tempo dopo il terremoto de L'Aquila del 6 aprile 2009. "E' una zona ad alta pericolosità sismica che stiamo studiando con attenzione", ha detto il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alessandro Amato. "E' una zona - ha proseguito - nella quale si trovano faglie attive note e nella quale sono avvenuti terremoti importanti nel passato". Le analisi sui fattori che hanno scatenato il terremoto di questa sera sono in corso. Quello che al momento si può dire, ha osservato Amato, è che i meccanismi presenti nell'area del frusinate sono analoghi a quelli dell'Appennino Laziale- abruzzese. (da Roma Today)

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