Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca Italia

Terremoto e mutui per pagare le tasse, come funziona la zona franca del Centro Italia

Dopo la lettera inviata nei giorni scorsi ai sindaci per ricordare la ripresa degli obblighi erariali, il commissario per la ricostruzione e sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Paola De Micheli, chiarisce le modalità per accedere alle agevolazioni

"Le imprese potranno rateizzare dal primo gennaio 2020 le imposte sospese nel 2016 e 2017 accendendo un mutuo completamente gratuito garantito dallo Stato. Tali imposte andranno pagate, detratta l’esenzione in de minimis (200 mila euro circa) e si verseranno solo per il differenziale anche per il 2018, come avvenuto per il 2017". Lo spiega il commissario per la ricostruzione e sottosegretario al ministero dell’Economia e della Finanze, Paola De Micheli dopo la lettera inviata nei giorni scorsi ai sindaci per ricordare "che dal 16 dicembre le aziende terremotate torneranno a pagare le tasse". La comunicazione ha creato subito allarme tra gli imprenditori.

Nella lettera inviata ai sindaci di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, abbiamo invitato gli amministratori locali a informare le imprese sui provvedimenti utili alla ripartenza socio economica. Sostanzialmente, le imprese potranno rateizzare a partire dal primo gennaio 2020 le imposte sospese nel 2016 e nel 2017, accedendo ad un mutuo completamente gratuito, da contrarre subito, le cui garanzie sono a carico dello Stato.

Tasse: come funziona 

"Onde evitare confusione – scrive De Micheli – facciamo un esempio: l’impresa Mario Rossi che rientra nelle condizioni della zona franca urbana, con sede a Norcia, nel 2017 avrebbe dovuto pagare 70 mila tra imposte erariali, regionali, comunali e contributi dei lavoratori. Siccome la soglia del de minimis è di 200 mila euro, l’impresa non dovrà versare nulla per il 2017 e quindi potrà anche non accedere al mutuo. Se, però, il totale delle imposte dell’impresa invece che 70 mila fosse di 210 mila euro, ci sarà la possibilità per l’impresa di accedere a un mutuo di 10 mila euro che verrà pagato a partire dal primo gennaio 2020, senza interessi e con garanzie dello Stato (questo significa che non si vanno a toccare gli impegni bancari delle imprese)".

Per il 2018, se la medesima impresa rimane sotto il de minimis continuerà a non pagare nulla. Se, invece, lo supera dovrà riconoscere agli enti coinvolti (Stato, Regione, Comuni, INPS e INAIL) il differenziale oltre i 200.000 euro.

Per aiutare i terremotati è stata prevista una "zona franca urbana" contenuta nella Legge di Bilancio e vale per le imprese. Prevede un rinvio al 20 novembre 2017 (anziché al 6 novembre 2017 come inizialmente stabilito) del termine per la presentazione delle domande da parte delle imprese per accedere ai benefici e alle agevolazioni della Zona Franca Urbana. L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese e titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono la propria attività o che la avviano entro il 31 dicembre 2017 nella ZFU Sisma Centro Italia.

Nella zona franca urbana rientrano tutte le imprese che hanno subito danni al fatturato. Esistono, tuttavia, imprese che non hanno subito questo genere di danni ma che fanno parte del cratere sismico.

Novità anche per la busta paga pesante che tanti residenti lavoratori nel cratere hanno incassato in questi mesi ma che dovranno restituire. Vale per i cittadini che percepiscono reddito fisso, lavoratori dipendenti e pensionati e prevede una rateizzazione fino a 24 mesi (rispetto ai 9 inizialmente stabiliti) e rinvio a maggio 2018 (anziché a febbraio 2018 come inizialmente stabilito) delle imposte sospese dal 24 agosto 2016.

La sospensione del pagamento dei mutui per i privati verrà prorogata con un emendamento governativo, che verrà presentato la prossima settimana, al dl fiscale in discussione al Senato. Il dl fiscale entra in vigore prima della Legge di bilancio e quindi consente di anticipare i tempi di questa agevolazione. Inoltre, nel 2018, abbiamo in previsione una negoziazione con l’ABI la revisione dei piani di ammortamento dei mutui privati – la stragrande maggioranza insistenti sulle prime case che verranno ricostruite a carico dello Stato – per evitare che le rate sospese comprensive di interessi di questi due anni, vengano caricate sul solo primo anno.

Il Comitato centro italia: "Cancellare debiti"

Non basta sospendere (ed accumulare crediti), ma cancellare i debiti delle aziende che non possono produrre - spiega Francesco Pastorella del comitato Terremoto Centro Italia - Inoltre vi sono incongruenze sulle modalità di accesso alle facilitazioni della zona franca. Una zona franca che inoltre è prevista per solo 2 anni mentre in Emilia sono previsti sgravi per 14 anni con diverse percentuali.

Gli amatriciani hanno la fortuna di avere un sindaco come Sergio Pirozzi che dedica parte delle donazioni al sostegno economico delle piccole imprese. Gli ha dato 1000€/mese ed ha “completato” la percentuale che regione e camera di commercio avevano destinato alle attività produttive. Ma per la realtà delle piccole aziende a conduzione famigliare e degli artigiani verrà spazzata via nel Centro Italia.

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