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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Bunga bunga / Milano

Processo Ruby, le "ragazze di Arcore" in aula a Milano

Minetti, Fede e Mora a processo. Una teste racconta: "Nicole Minetti ballava vestita da sexy-suora. Iris mascherata da Ronaldinho". In merito all'ex premier, conferma: "Berlusconi mi diede 2mila euro in una busta". E, durante il bunga bunga, spunta un cartone animato ironico su Gianfranco Fini

Nicole Minetti ballava vestita da sexy-suora. Iris, invece, travestita da Ronaldinho. Il tutto, mentre alcune ragazze facevano "sesso" - dietro pagamento - con l'ex premier. Sono questi alcuni piccanti particolari che emergono dalla testimonianza di Imane Fadil, una delle ragazze "di Arcore". Lei, giovane marocchina, parte civile in quello che è ormai noto come processo "Ruby2" e che vede imputati Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti, consigliere Pdl in Lombardia, racconta di essere rimasta "sconcertata dai balletti sexy" non appena entrata nella villa di Arcore. Per convincerla a restare, racconta che Berlusconi in persona le regalò una busta con 2mila euro, "4 pezzi da 500, pregandomi di non offendermi". 

Le promesse del premier e i particolari "piccanti" - "Berlusconi mi aveva promesso un lavoro a Milan Channel" racconta Imane Fadil. "Ero disperata, lavorato poco". Per questo ha accettato di partecipare alle serate di Villa San Martino. Ed è in una di queste serate che Imane racconta di aver visto "Nicole Minetti e Barbara Fagioli vestite con una tunica nera, un copricapo bianco e la croce, fare una performance tipo sister act e poi spogliarsi". Un'altra volta, invece, Iris Berardi si presentò "travestita da Ronaldinho, con tanto di maglia e maschera del giocatore, ha ballato per poi rimanere in perizoma.

Ed ecco Ruby - Era il 4 settembre 2010. Imane arriva a Villa di Lesa, sul Lago Maggiore, dove c'è anche Ruby. Ed è li che, racconta, parla con la Faggioli: "Era agitata perchè questa ragazza (Ruby, ndr) poteva mettere nei guai Berlusconi e tutte loro". Ed è in quella sera che Ruby avrebbe fatto "video e foto molto compromettenti sulle feste" e che Berlusconi "l'aveva allontanata in quanto minorenne". 

Il cartone su Fini durante il Bunga Bunga - Imane Fadil racconta al pm milanese Antonio Sangermano di una serata di fine agosto 2010 in quel di Arcore. "Fu una serata normale. Siamo scesi nella sala del bunga bunga". E quando il pm chiede perchè non ma hai parlato di questa serata durante le indagine, Fadil risponde "perchè ho paura, sono terrorizzata". Ed è in quella sera che l'ex premier mostrò alle ragazze, da un i-pad che si trovava in uno stanzino della casa, un video: "Un cartone animato che raffigurava Fini su un gabinetto. Poi Berlusconi fece apprezzamenti non carini verso cariche politiche importanti".  

Le gemelline in mutande -  Alla domanda sulle gemelle De Vivo, Fadil racconta di averle viste "in mutande e reggiseno. Il presidente le toccava e loro lo toccavano nelle parti intime. Si avvicinarono a Emilio Fede che le toccava il seno e altre parti intime. Poi la ragazza brasiliana con perizoma ballava il samba in maniera hard". Ed è qui che Fadil spiega di essere rimasta "inorridita. Se avessi saputo prima quello che si faceva alla vita, non sarei andata". 

Sesso a pagamento - C'erano stati rapporti "a pagamento" tra l'allora premier, "una ragazza di nome Joanna" e una ragazza "del Guatemala". Secondo Fadil, c'erano "esborsi specifici", quasi un vero e proprio tariffario, per le ragazze che si fermavano la notte ad Arcore: "Loro prendevano di più". Ed è per questo che molte ragazze ""facevano di tutto per potersi fermare la notte". E alla domanda su chi organizzava la feste, Fadil risponde senza esitare: "Era la Minetti".

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