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Sabato, 28 Gennaio 2023
La strage / Italia

Giornata nera sulle strade italiane, 7 giovanissimi hanno perso la vita

Incidenti in varie città italiane da Perugia a Milano hanno visto protagonisti ragazzi dai 17 ai 23 anni che purtroppo sono morti. Fratelli d'Italia chiede pene più dure per chi viola le regole

Oggi è stata una giornata nera sulle strade italiane dove c'è stata una vera e propria strage di giovani a causa di diversi incidenti stradali in varie parti del Paese, incidenti che ricordano in maniera drammatica l'importanza di investire nella sicurezza. In tutto sono stati ben sette i ragazzi, dai 17 ai 23 anni, che hanno perso la vita.

Il dramma più grave è avvenuto nella notte in provincia di Perugia, in Umbria, dove quattro giovani sono morti in un gravissimo incidente stradale mentre tornavano a casa da una festa di compleanno. Era da poco passata l'una quando in via Umbra, a San Giustino, una Fiat Punto a bordo della quale viaggiavano i ragazzi è uscita di strada, forse a causa dell'asfalto bagnato. Le vittime sono due ragazze, Luana Ballini di 17 e Natasha Baldacci di 22 anni, e due ragazzi, Gabriele Marghi e Nico Dolf entrambi 22enni.

Quello sulla Tiberina 3 bis è tratto di strada maledetto. A pochi metri di distanza dallo schianto nel dicembre del 1999 altri quattro giovani morirono sempre per un incidente stradale. Una lapide si trova nel luogo in cui 23 anni fa un’utilitaria finì contro un albero, causando il decesso di un ventenne e di tre diciottenni.

Un 18enne è morto e due coetanei gravemente feriti è il bilancio di un altro incidente stradale avvenuto stamani attorno a Forcola, in Lombardia. I tre erano in auto e stavano andando a scuola negli istituti superiori di Sondrio. La vettura, per cause ora al vaglio dei carabinieri, si è schiantata contro un muro che costeggia la strada provinciale delle Orobie. I feriti sono stati estratti dall'abitacolo semi distrutto dai vigili del fuoco di Morbegno: il più grave è morto durante il trasporto all'ospedale di Lecco, dove ora si trovano ricoverati in prognosi riservata gli altri due. Un incidente mortale è avvenuto anche a Milano dove un'auto in sharing (una 500 di Enjoy), con a bordo 3 persone, si è schiantata nella notte all'incrocio tra via Gioia e via Lunigiana. A morire è stata la passeggera, una giovane di 23 anni.

Infine un ultimo incidente mortale è avvenuto nella notte a Nembro, nella Bergamasca, dove una Volkswagen Golf è uscita di strada finendo in un canale. Nell'impatto ha perso la vita un ragazzo e altri tre giovani sono rimasti feriti. La vittima è un 22enne di Ranica, un comune della zona. Si sono per fortuna salvati invece due 21enni e una 20enne che erano a bordo dell'auto.

Commentando la tragedia di Perugia il vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi, ha chiesto di "elevare le sanzioni preventive e cioè i provvedimenti contro la guida veloce o la guida sotto effetto di sostanze anche, se è il caso, con misure coercitive come avviene negli Stati Uniti". Antoniozzi ha detto che è "meglio avere un figlio in prigione e senza patente per cinque anni piuttosto che vederlo morto", aggiungendo che "la polizia stradale compie un lavoro straordinario rispetto al quale dobbiamo fornire ulteriori strumenti di prevenzione, perché il dolore per queste morti è veramente forte".

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