Martedì, 27 Luglio 2021
Brescia

Il sesso, la beffa e poi la vergogna: caccia al transessuale rapinatore seriale

Alto, giovane e italiano: in tanti si sono fatti fregare. Colpi da centinaia di euro alla volta

Immagine di repertorio

Caccia grossa al transessuale che deruba i camionisti: della serie sedotti e abbandonati, anzi stavolta sedotti e derubati. Si tratterebbe di un giovane italiano, spesso visto in azione nella zona industriale di Desenzano del Garda, in via Ugo La Malfa al confine con Lonato. L'ultima vittima solo pochi giorni fa.

L'autotrasportatore si è fatto convincere dal trans a consumare un rapporto sessuale a pagamento. Il trucco più o meno è sempre lo stesso: si fa consegnare i soldi prima, così da individuare dove sono nascosti o comunque dove si trova il portafoglio. La disavventura si conclude con il più classico furto con destrezza.

Il trans approfitta dei momenti di distrazione delle sue vittime, e riesce a rubar loro non solo i portafogli ma anche collane, bracciali e orologi. Colpi da centinaia di euro alla volta. Poi saluta e se ne va: quando la vittima si rende conto di quello che è successo, ormai è troppo tardi.

Sulla vicenda indagano i carabinieri. L'identikit del transessuale specialista nei furti: capelli neri, alto, italiano. La sua zona “preferita” appunto Via Ugo La Malfa, vicino alla tangenziale tra Desenzano e Lonato. In poche settimane avrebbe già derubato una quindicina di camionisti, ma sembra che le vittime siano molte di più. Il transessuale, infatti, fa affidamento anche sull’imbarazzo nel denunciare l’accaduto.

La notizia su BresciaToday

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il sesso, la beffa e poi la vergogna: caccia al transessuale rapinatore seriale

Today è in caricamento