Sabato, 15 Maggio 2021
Sanità

A Torino il primo trapianto di bacino al mondo: salvato un 18enne malato di cancro

Il paziente, un ragazzo di 18 anni, era affetto da circa un anno da osteosarcoma del bacino. L'intervento è tecnicamente riuscito con un ottimo esito finale

TORINO - L'intervento è durato quasi dodici ore ed è tecnicamente riuscito. Un giovane paziente oncologico, un 18enne affetto da osteosarcoma del bacino inoperabile, è stato sottoposto al trapianto dell'emibacino. Per la prima volta al mondo, all'ospedale Cto di Torino, gli è stato impiantato un bacino in titanio costruito in America. 

Il paziente era affetto da circa un anno da osteosarcoma del bacino. Considerato da tutti inoperabile, aveva risposto abbastanza bene a ben sedici cicli di chemioterapia nel reparto di Oncoematologia, diretto dalla dottoressa Franca Fagioli, dell'ospedale Regina Margherita. Nel frattempo i chirurghi ortopedici dell'ospedale Cto hanno fatto costruire negli Stati Uniti un emibacino in titanio con rivestimenti in tantalio, materiale che si integra con le ossa umane, con misure perfette prese da un calco ricavato dalla tac del paziente. Nell'intervento sono stati rimossi dal dottor Raimondo Piana (responsabile Chirurgia oncologica ortopedica del Cto) l'emibacino destro e l'anca colpiti dall'osteosarcoma e successivamente sostituiti e ricostruiti con la protesi in titanio e tantalio dal professor Alessandro Massè (Direttore della Clinica universitaria ortopedica del Cto). La parte anestesiologica è stata seguita dal dottor Maurizio Berardino (Direttore di Anestesia e Rianimazione del Cto).

Ora il paziente è ricoverato in terapia intensiva e nel pomeriggio verrà trasferito nel reparto di chirurgia oncologica. (da TorinoToday)

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