Martedì, 22 Giugno 2021
Truffe / Monza e della Brianza

"Signora, abbandoni la sua casa: ci sarà un terremoto", ma è una truffa

La Protezione Civile di Concorezzo mette in guardia i cittadini. Secondo gli esperti, quello che all'apparenza può sembrare uno scherzo di pessimo gusto in realtà sarebbe una truffa che mira ad allontanare le persone, soprattutto gli anziani, dalle proprie case

MONZA - La nuova frontiera delle truffe gioca sull'atavica paura del terremoto, chiamando in causa nientemeno che la Protezione Civile. Come riporta MonzaToday, la stessa Protezione Civile di Concorezzo è dovuta scendere in campo per smentire i finti avvisi recapitati via telefono agli ignari cittadini da sedicenti volontari, che invitano a lasciare le proprie case in vista di un imminente terremoto.

Ecco la smentita ufficiale, pubblicata sui social network: 

"Volevamo informare i cittadini che ci sono persone che si spacciano per volontari di protezione civile o simili che telefonano nelle case dicendo che tra quattro giorni ci sarà un terremoto e che quindi devono evacuare le proprie abitazioni. I terremoti non si possono prevedere e nessuno della protezione civile telefona nelle abitazioni per avvertire personalmente di abbandonare le case. Un'eventuale evacuazione di massa deve essere gestita tramite interfono o quanto previsto dal piano di emergenza comunale".

Secondo gli esperti non si tratta solo di uno scherzo di cattivo gusto quanto piuttosto di una truffa per indurre i cittadini, soprattutto gli anziani soli, a lasciare incustoditi case e beni. 

"Invitiamo i cittadini che ricevono queste chiamate a recuperare il numero di telefono del chiamante e di avvertire le autorità competenti al 112" conclude l'avviso della Protezione Civile di Concorezzo.

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