Giovedì, 25 Febbraio 2021
Lecce

Turisti truffati, la casa per le vacanze non c'è: tutto il paese li "adotta"

"Avete un mare bello, ma il cuore di più", raccontano su Facebook Laura e Gianluca, la cui vacanza in Salento non era certo iniziata nel migliore dei modi

Foto da Facebook

Prima la delusione, la rabbia, il sogno di una vacanza tanto attesa che sfuma. Poi il grande cuore dell'intero paese. Dopo 10 ore di viaggio hanno scoperto che l'alloggio pagato in anticipo per la loro vacanza in Puglia non c'è. E allora l'intero paese li adotta.  Laura e Gianluca sono una coppia di Massa. Giunti a Uggiano (Lecce) capiscono di essere stati truffati. I residenti, venuti, però, a conoscenza della disavventura, si renderanno tutti disponibili, tramite passaparola. Lo racconta lei stessa, commossa e grata, in un lungo post di Facebook sulla pagina "Sei di Uggiano se...". "Avete un mare bello, ma il cuore di più". "Sono stati chiamati tutti, parenti vicini e lontani, amici, chiunque - scrive. - Ci avete buttato addosso tanta di quell'accoglienza e gentilezza che non credevamo possibile. In un baleno ci avete trovato mille soluzioni, dovevamo solo scegliere".

I due avevano prenotato on line un appartamento ma l’abitazione era fittizia e  l’uomo che aveva postato l’annuncio si era reso irreperibile telefonicamente. Hanno, quindi, chiesto indicazioni in paese, scatenando un’autentica gara di generosità che li ha portati ad essere accolti dalle persone del posto, che li hanno aiutati a trovare una sistemazione e li hanno di fatto ospitati per tutta la permanenza.

Il post della turista su Facebook

Il testo integrale: “Salve a tutti, siamo venuti a Uggiano per una vacanza in questi giorni. Siamo stati molto sfortunati, perché su internet ci hanno imbrogliati. Quando siamo arrivati a Uggiano non abbiamo trovato l’appartamento, che avevamo pagato e siamo rimasti senza alloggio. La persona aveva il telefono spento e quindi non raggiungibile. Dovevamo cenare e dopo 10h di viaggio eravamo pure molto stanchi. Ci siamo rimasti molto male e la nostra vacanza non stava iniziando molto bene”.

“Ecco – prosegue la turista -, adesso vi prego di porre molta attenzione al continuo del racconto, poiché riguarda tutti voi ed anche se sembra un film, non lo è affatto. Mentre cercavamo la casa in questione, ci siamo fermati a chiedere informazioni al campo sportivo e in via San Vincenzo. Nessuno sapeva niente, ma cercava di sapere tutto per poterci essere utile. Delle signore hanno iniziato a far mente locale sui B&b della zona, per trovarne uno che potesse ricordare il nostro. Dei signori ci hanno detto dove parcheggiare ed hanno iniziato a camminare con noi al seguito in giro per il paese”.

"Avete un mare bello ma il cuore di più"

“Ad ogni passo – racconta - chiedevano a qualcuno, che a sua volta chiedeva a qualcuno. Hanno sentito la Pro Loco, c’è chi ha sentito i vigili. Arrivati in piazza eravamo circondati da tantissime persone che si trovavano lì per festeggiare. Non avevamo idea che si potessero fare tante telefonate. Sono stati chiamati tutti: parenti vicini e lontani, amici, chiunque. Ci avete buttato addosso tanta di quell’accoglienza e gentilezza che non credevamo possibile. In un baleno ci avete trovato mille soluzioni, dovevamo solo scegliere. E non è finita qui! Ci avete invitati a cena, in un posto bellissimo, con persone solari ed è stato divertentissimo. Avete fatto uno spettacolo troppo simpatico, con traduzione della parte in dialetto annessa. Vi siete scusati per cose di cui non ci entravate niente, per tenere le distanze da questi scorretti comportamenti ed avete dato un’immagine meravigliosa, che adesso ci stiamo portando a casa come il ricordo più bello della vacanza!”.

“Volevamo ringraziare tutti – aggiunge -, per tutto. Anche i signori che ci hanno raccolto e donato i fichi d’india. Totò (il monopolizzatore di microfoni) come personaggio simbolo del paese. Anna Maria, Roberta, Laura, Marilena e tutti voi! Avete un mare bello ma il cuore di più".

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