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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Le indagini / Roma

Turisti uccisi da un'auto a Roma: cosa è emerso dal drug test sul conducente

L'uomo è risultato "non negativo" alla cocaina ma solo un ulteriore controllo potrebbe dire se al momento dell'impatto era sotto l'effetto della sostanza. Si analizzano le immagini delle telecamere di zona

Proseguono le indagini sull'incidente costato la vita a due turisti irlandesi investiti e uccisi ieri 7 settembre da un'auto mentre attraversavano la Cristoforo Colombo a Roma.

La tragedia si è consumata in pochi attimi. Dalla normalità di una strada trafficata si è passati alla peggiore delle immagini. Sull'asfalto ben visibili i segni di una lunga frenata, quasi cento metri. Una Ford Fiesta con il parabrezza distrutto e gli airbag esplosi. A terra, ai piedi dell'auto, i corpi senza vita di Mary Martina O'Reilly e Paul O'Reilly, di 59 e 60 anni. Prima, una cinquantina di metri più indietro, un cappello di paglia con un fiocco rosso, a segnare il punto dell'impatto. Ferito anche l'automobilista, un uomo di 54 anni. 

Si lavora per ricostruire cosa è accaduto ed eventuali responsabilità. Le vittime hanno attraversato senza fare attenzione? L'automobilista era lucido o sotto l'effetto di sostanze? I semafori erano stati rispettati? Alcuni degli interrogativi a cui dare risposta. In questo senso potranno essere utili le immagini delle telecamere attive in quel tratto di strada.

Come si legge su RomaToday, l'ipotesi che al momento viene ritenuta la più probabile è quella di un attraversamento pedonale avvenuto con il semaforo rosso. Secondo alcuni testimoni i due turisti avrebbero visto arrivare l'autobus 709 e avrebbero attraversato nel tentativo di non perdere l'agognato collegamento verso Roma. Chi indaga però è cauto e non vuole escludere nessuna ipotesi, prendendo in considerazione anche la possibilità di un altro scenario: quello dell'auto che avrebbe "bruciato" il semaforo, al limite tra l'arancione e il rosso, falciando i due pedoni impegnati a loro volta nell'attraversamento per raggiungere l'autobus. 

Conducente "non negativo" al drug test

Intanto, secondo quanto riporta l'AdnKronos, è risultato "non negativo" alla cocaina il conducente della Ford Fiesta Questo non vuol dire che nel momento dell'incidente fosse sotto effetto della sostanza. Nelle analisi svolte al Sant'Eugenio non vengono indicate le quantità di sostanza trovate. Per questo potrebbero servire analisi di secondo livello che, nel caso, saranno disposte dall'autorità giudiziaria.

L'incidente mortale e le polemiche sulla sicurezza

Mary Martina O'Reilly e Paul O'Reilly erano a Roma da alcuni giorni, ospiti del campeggio di via di Malafede.  Tanti i villeggianti che ogni giorno assiepano la fermata in direzione Eur in attesa del bus verso la Capitale. Tanti gli automobilisti che nei gruppi e facebook e non solo parlano di tragedia annunciata: "Non mi stupisce purtroppo", scrive Maria Pia sul gruppo Facebook C'è vita sulla Colombo. "Ogni volta che passo sulla Cristoforo colombo vedo persone che attraversano per andare a prendere l'autobus o che sostano in attesa dell'arrivo del trasporto, che a volte arriva già pieno. Come le vedo io le vedranno anche persone che possono in qualche modo risolvere il problema. E allora mi chiedo: perché nessuno interviene?". "Brutto dirlo ma è una tragedia annunciata. Tutti i turisti del campeggio spesso sono costretti a camminare sulla carreggiata fra le auto da anni", scrive un altro utente. Tanti sono quelli che invocano un ponte pedonale. E c'è chi ricorda il progetto del sottopasso. Da anni infatti nel punto dove si è verificato l'incidente è prevista la costruzione di un sottopasso. Si tratta di un'opera prevista dal piano regolatore ed è anche già finanziata, dai tempi dell’amministrazione Alemanno. Ma da qualche anno sembra caduta nel dimenticatoio.  

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