Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Milano

Uccise un vigile investendolo, appena scontata la pena va a rubare nelle case

Fermato dalla polizia per alcuni furti in abitazione risalenti allo scorso 22 febbraio, appena undici giorni dopo aver scontato la pena per omicidio. Sgominata banda di ladri acrobati

Nel 2012, quando era ancora minorenne, Remi Nikolic travolte e uccise a bordo di un suv l'agente di polizia locale Nicolò Savarino a Milano.

Dopo aver scontato la condanna a nove anni e otto mesi inflittagli dai giudici minorili, Nikolic è stato fermato per due furti in abitazione che avrebbe commesso insieme ad altri due complici il 22 febbraio. Appena undici giorni dopo aver finito di scontare la pena per l'omicidio di Savarino.

Milano, sgominata banda di ladri acrobati che depredano gli appartamenti del centro

Il fermo di Nikolic, che oggi ha 26 anni, e degli altri due è arrivato termine di una complessa attività investigativa della polizia coordinata dalla Procura, che ha portato a sgominare una banda di ladri acrobati che depredava lussuosi appartamenti nel centro storico.Oltre a Nikolic, difeso dall'avvocato David Russo, sono stati fermati anche Alen Djordjevic, di 26 anni, e Martin Jovanovic, di 23. Tutti con numerosi alias e precedenti penali e di polizia.

I tre sono ritenuti responsabili di alcuni furti avvenuti tra il febbraio e il marzo 2020, grazie ai quali sono riusciti a sottrarre ingenti somme di denaro, gioielli ed effetti personali per un valore complessivo di oltre 200mila euro.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, i furti avvenivano nelle ore notturne. I tre, sfruttando l'assenza delle vittime, riuscivano a introdursi all'interno degli appartamenti forzando i vari punti di accessi, spesso arrampicandosi lungo le grondaie o passando per i tetti.

Nel corso delle perquisizioni sono stati ritrovati 8mila euro in contanti, un piccolo lingotto d'oro, abiti e numerosi gioielli di marchi come Rolex, Cartier, Bulgari, Tiffany, Gucci e Versace. A carico dei tre sono stati sequestrati anche gli indumenti utilizzati durante i furti contestati, a riscontro dell'attività investigativa svolta.

L'omicidio dell'agente Savarino nel 2012

Il 12 gennaio 2012, a bordo di un suv Bmw X5, Nikolic travolse e uccise l'agente Niccolò Saverino a piazza Emilio Alfieri, all'interno del parcheggio delle ferrovie nord. Savarino stava effettuando un normale servizio di controllo nel parcheggio. Nikolic non si fermò all'alt e lo travolse, trascinando il corpo per 200 metri.

La sezione minorenni della Corte d'Appello di Milano condannò Nikolic a 9 anni e 8 mesi di reclusione, con una sensibile riduzione della pena rispetto ai 15 anni che gli erano stati inflitti in primo grado dal Tribunale per i minorenni. L'appello confermò la condanna per il reato di omicidio volontario a carico del giovane ma a differenza del primo grado fu applicata la massima estensione delle attenuanti generiche e della minore età dell'imputato.

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