Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca Imperia

"Qui c'è la mafia, ma niente ufficio denunce in Questura": il caso Imperia fa discutere

Parlare di "allarme" è  eccessivo, ma la segnalazione del Siap fa discutere. La Questura rassicura i cittadini, ma il sindacato ribatte: "Le nostre dichiarazioni sono fondatissime"

Parlare di "allarme" è  eccessivo, ma la segnalazione del Siap, Sindacato italiano appartenenti polizia, rivelerebbe una carenza strutturale importante: "A Imperia c'è un primato negativo: sul territorio esiste la mafia ma non esiste l’ufficio denunce in Questura". La Questura stessa interviene nel dibattito per rassicurare i cittadini, ma la vicenda sta facendo discutere, tra repliche e controrepliche.

L'allarme del Siap

Tutto inizia con le parole di Roberto Traverso, segretario regionale e dirigente nazionale del Siap: "Da tempo stiamo evidenziando le carenze della Polizia di Stato sul territorio, interessato da infiltrazioni mafiose e pesantemente sotto pressione a causa della gestione del dramma del flusso migratorio vissuto in pieno allarme terrorismo. C’è bisogno che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza apra gli occhi al più presto sulla Questura d’Imperia e noi continueremo la nostra battaglia sino a quel momento".

"Di fronte a questo quadro a dir poco preoccupante - continua - la Questura d’Imperia continua gestire la propria quotidianità in condizioni imbarazzanti, come se fosse tacitamente rassegnata a sparire dal territorio, praticamente immobile. Purtroppo la Questura d’Imperia si distingue per il primato (negativo) nazionale di essere l’unica (tra quelle di stessa fascia) a non disporre dell’Ufficio Denunce".

In pratica a Imperia un cittadino non ha la possibilità di rivolgersi ad un ufficio regolarmente aperto al pubblico per presentare una denuncia oppure un esposto: "Incredibile ma vero - dice Traverso - se un cittadino pur in mancanza dell’ufficio denunce dovesse insistere per denunciare un reato, l’unica soluzione al momento disponibile è quella di far intervenire un ufficiale di polizia giudiziaria della Squadra Mobile che, se presente, potrebbe rendersi disponibile". 

Il Siap da tempo segnala varie problematiche che interessano la Polizia in provincia: la carenza di risorse è un problema che riguarda le forze dell'ordine di molti territori. Il segretario regionale del Siap commenta anche i meccanismi della gestione da parte del questore: "E' costretto a chiedere supporto alle province limitrofe per l’attività investigativa e/o logistica, sottraendo incredibilmente risorse a questure o reparti che sono in grave difficoltà".  "Ad esempio la DIGOS di Genova invia regolarmente ad Imperia personale per supporto attività investigativa, oppure l’Autocentro della Polizia di Genova ha inviato in questi giorni personale per mettere una pezza all’enorme mole di lavoro arretrato che incombe sull’Ufficio Automezzi della questura d’Imperia" dicono dal Siap.

Per il sindacato appare evidente la necessità di un’azione concreta da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza che prenda atto della situazione e provvedimenti.

La replica della Questura

La Questura di Imperia interviene per rassicurare i cittadini e spiega che l’Ufficio denunce, integrato nella 4a Sezione dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, come previsto dal regolamento interno dal 2011, opera regolarmente da lunedì a sabato dalle 8 alle 20, garantendo anche il servizio a domicilio per le fasce deboli. La domenica la stessa attività viene assolta, nei casi di emergenza, da personale reperibile.

"D’altra parte, ad oggi – evidenzia la Questura imperiese - anche in virtù del filo diretto aperto con la cittadinanza di Imperia, non sono state segnalate criticità da parte dei cittadini in merito alla presentazione di denunce e/o esposti. Con riferimento poi alla presunta sottrazione di risorse da altre Questure o Reparti, si tratta di personale, che ormai da quasi tre anni, viene puntualmente richiesto al Dipartimento della P.S. ‘esclusivamente’ per le esigenze legate alla nota emergenza del flusso migratorio, che interessa la città di Ventimiglia".

Controreplica del Siap

Il Siap, sempre per voce di Roberto Traverso, non ci sta: "La Questura di Imperia cerca di metterci una pezza smentendo, ma le nostre dichiarazioni sono fondatissime”.

"L’ufficio denunce della Questura – prosegue il Siap - sino a ieri esisteva solo sulle disposizioni ministeriali ma certamente non era aperto ai cittadini imperiesi. Se da domani l’ufficio sarà di nuovo aperto significa che il Siap ha raggiunto il suo obiettivo, ovvero quello di fare riaprire l’ufficio denunce e mettere fine ad una soluzione paradossale per una città come Imperia. Inoltre per quanto riguarda l’aggregazione di personale proveniente da altre sedi siamo stupiti di fronte alla risposta di circostanza  della Questura. Di fronte alla dettagliata denuncia del Siap, che ha dimostrato come ci siano oggettive difficoltà investigative e tecnico logistiche presso l’ufficio capoluogo della polizia di stato della provincia di Imperia, dove esistono gravi problemi di sicurezza".

"Ci auguriamo – conclude il sindacato - che la Questura, invece di arrampicarsi sugli specchi e sensibilizzata dal dipartimento della pubblica sicurezza, si rimbocchi subito le maniche, attivandosi per ottenere più risorse per garantire sicurezza ai cittadini".

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