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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Vaccini

La risposta dei pediatri ai genitori anti vaccino è perfetta

Il caso del bimbo di sei mesi ricoverato in gravi condizioni dopo aver contratto il morbillo. I medici se la prendono con i genitori che rifiutano di vaccinare i propri figli: "Così la malattia dilaga". E sul tema interviene anche il Ministero della Salute (che smentisce i 5 Stelle)

C'è un cartello, diventato virale su Facebook, con cui i pediatri dello studio Galilei ringraziano (sarcasticamente s'intende) quei genitori che si rifiutano di vaccinare i proprio figli, mettendo così a rischio l'incolumità degli altri bambini. 

"I pediatri dello studio medico "G.Galilei", il papà, la mamma del piccolo bambino ricoverato all’ospedale "Salesi" in condizioni critiche perché contagiato dal morbillo ringraziano sentitamente i genitori che non vogliono vaccinare i propri figli consentendo il dilagare di una malattia che nel 2017 sarebbe dovuta essere estinta!".

Nel momento in cui scriviamo il post ha ricevuto più di 15mila condivisioni suscitando, com'era facile immaginare, un aspro dibattito tra favorevoli e contrari alle vaccinazioni obbligatorie. Il caso a cui fa riferimento il cartello è quello di un bimbo di sei mesi che nei giorni scorsi è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Salesi di Ancona dopo aver contratto il morbillo. Il piccolo, vista la tenera età, non era stato ancora vaccinato, ma le persone con cui è venuto a contatto avrebbero potuto (anzi, dovuto) vaccinarsi.

Ed è proprio questo il punto su cui insistono i pediatri che hanno scritto quel messaggio: dire no ai vaccini non mette in pericolo solo la nostra salute, o quella dei nostri figli, ma la salute di tutti. Lo dimostra il preoccupante aumento dei casi di morbillo registrati in Italia: 700 nei primi mesi del 2017 contro gli 844 del 2016. Un aumento del 230%. Dati che indubbiamente fanno riflettere, tanto che ieri sul tema è dovuto intervenire perfino il Ministero della Salute per  smentire alcune delle tesi rilanciate - e in alcuni casi partorite - in questi giorni da esponenti del Movimento 5 Stelle.

Come quella secondo cui in Italia non esiste alcuna emergenza dal momento che il morbillo presenta "picchi epidemici ogni 3-4 anni" . "Dire che è normale che si generino epidemie di morbillo in cicli pluriennali è una sciocchezza", si legge nella nota del Ministero. "Nessuna epidemia dovrebbe manifestarsi al raggiungimento delle soglie di copertura indicate dal piano nazionale". In poche parole la presenza di picchi o cicli è dovuta semplicemente al calo delle persone vaccinate: le epidemie di morbillo non sono una punizione divina.

Roberto Burioni, medico immunologo al San Raffaele di Milano, ha sintetizzato la questione in maniera brutale su Facebook: ci sono due modi possibili "per risolvere il problema dei casi di morbillo in aumento. Rendere la vaccinazione obbligatoria o aspettare i primi morti". 

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