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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Disabili

Svastiche, bestemmie e offese sul furgone dei ragazzi disabili: "Chi è il normodotato?"

Sdegno a Mestre per il raid di alcuni vandali durante la notte di Halloween contro il Ducato di Anffas Onlus Veneto: "E' la seconda volta. Ora i nostri giovani non potranno uscire"

Svastiche, bestemmie, immagini oscene. Parole e gesti a cui si fa fatica a trovare un senso. "E queste persone si definiscono normodotate...". Parole che trasudano amarezza quelle di Graziella Lazzari Peroni, presidentessa di Anffas Onlus Veneto, dopo l'ennesimo atto di vandalismo perpetrato nei confronti del furgone Ducato dell'associazione con sede a Mestre che si occupa di aiutare le famiglie con figli affetti da disabilità intellettiva e/o relazionale.

Qualche malintenzionato durante la notte di Halloween ha pensato bene di "armarsi" di bomboletta spray e di raggiungere il veicolo in sosta nel parcheggio dell'istituto comprensivo Lazzaro Spallanzani di via Cima d'Asta a Carpenedo e insozzarlo con scritte e simboli ingiuriosi.

Uno scenario che ha fatto cadere le braccia agli operatori una volta che si sono trovati davanti agli occhi lo scenario, tra svastiche, membri maschili stilizzati e frasi come "Down addio" o "Becco". 

Il tutto condito anche da una bestemmia: "Ora il furgone dovrà essere rimesso a nuovo e metteremo noi mano al portafoglio - spiega la presidentessa - Siccome hanno coperto anche la targa il veicolo non può circolare con l'oscurità. E' un grosso problema. Da un paio di settimane l'avevamo revisionato da non più di quindici giorni". 

Gli atti vandalici contro il furgone dei disabili

Ma ciò che più disturba è l'insensatezza di un'azione che mette nel mirino chi non può difendersi, con in più la vicina campana per la raccolta differenziata lordata con un "666" e una croce satanista: "Stamattina un ragazzo ci chiedeva perché hanno disegnato una svastica sul suo pulmino - continua Graziella Peroni - Non capiscono questo accanimento e non lo capiamo neppure noi". 

Anche perché non si tratta di un'azione isolata: "Durante la nottata di Halloween 2016 i vandali si erano limitati a lanciare uova e farina - si sottolinea - ora invece si sono spinti oltre. Questa è opera di gente psicologicamente frustrata". L'associazione, che a livello regionale segue decine di persone, ha presentato denuncia ai carabinieri: "Domenica prossima nessuno potrà uscire - conclude la presidentessa Lazzari Peroni - se il Ducato ci serve durante la settimana per accompagnare i nostri giovani ai loro tirocini sociali, la domenica viene affidato a dei volontari delle vicinanze che portano in gità per 3 ore i ragazzi. I vandali hanno tolto loro ciò che hanno di più bello, è una vergogna".

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