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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Attentato di Brindisi / Brindisi

Bomba di Brindisi, il gip: "C'è un complice"

Il reo-confesso ha "implicitamente ammesso" la presenza di almeno un altro uomo con lui a preparare l'attentato. Inoltre spunta un teste che ha visto un uomo spostare il bidone davanti alla scuola: ma dalla descrizione non è il killer

Giovanni Vantaggiato "ha implicitamente ammesso la presenza di almeno un altro complice". E' quanto riportato nell'ordinanza di convalida del fermo e dell'applicazione della custodia cautelare in carcere del 68enne di Copertino.

Il gip Ines Casciaro, nel documento, sottolinea che l'uomo, durante l'interrogatorio del 6 giugno, "almeno in due circostanze nella narrazione ha utilizzato il plurale". Ad esempio, in riferimento al posizionamento dei sedili dell'auto, ha detto "abbiamo tirato avanti i sedili".

 Sarebbe questa la dimostrazione che "tutte le volte che si è trovato a passare da un argomento all'altro, potendo concentrarsi di meno sulle risposte, ha implicitamente ammesso la presenza di almeno un altro complice". Non solo.

Nell'ordinanza viene citato un testimone che ha dichiarato di aver visto, verso l'1.30 del 19 maggio - la sera dell'attentato - nei pressi del chiosco "un uomo che spingeva un bidone della spazzatura minuto di ruote tenendolo dalla parte delle maniglie, inclinato verso il suo corpo, e che andava in direzione della scuola". Il fatto, però, è che l'uomo descritto non corrisponde né per corporatura né per abbigliamento a quella di Vantaggiato

 

Sospeso il preside della Morvillo-Falcone - Intanto Angelo Rampino, il dirigente scolastico dell'istituto professionale "Morvillo Falcone",è stato sospeso dall'incarico, come riportato in una nota dell'Ansa, che spiega: si tratta di motivi di opportunità, assunti dall'ufficio scolastico regionale della Puglia.

Rampino doveva rientrare lunedì 11 giugno da un periodo di ferie, prese proprio dopo l'attentato, per coordinare le operazioni di scrutinio. Si tratta di un provvedimento in via cautelativa e non disciplinare. Al momento, sul dirigente scolastico sono ancora in atto accertamenti per via di alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa qualche giorno dopo l'attentato.

Come si ricorderà, Rampino spiegò che esistevano altri video, oltre a quello del chiosco dei panini che ritraevano fatto smentito dal procuratore della Dda, Cataldo Motta. In realtà i video esistevano - come lo stesso Motta avrebbe spiegato in conferenza stampa, dopo il fermo di Vantaggiato - e riguardavano la presenza dell'uomo prima dell'attentato. Ovviamente, il timore era che la diffusione di particolari potesse compromettere l'indagine.

E' dalla visione delle auto che si è poi risaliti all'imprenditore 68enne salentino.Rampino era anche stato indicato, nel corso della prima fase dell'inchiesta, quando ancora non si avevano dettagli approfonditi, come il possibile destinatario di una qualche forma di vendetta, per motivi da appurare. Ma, finora, non sono emersi particolari che avallino una simile ipotesi, tanto più che lo stesso Vantaggiato ha indicato moventi diversi, per quanto ancora sfumati.

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