rotate-mobile
Sabato, 27 Novembre 2021
Attentato di Brindisi / Brindisi

Il killer di Brindisi: "Sono io il bombarolo di Torre Santa Susanna nel 2008"

Giovanni Vantaggiato ha confessato di essere lui l'autore dell'attentato nel quale rimase gravemente ferito un imprenditore della zona. La sua colpa: aver pagato le forniture di carburante con una serie di assegni scoperti"

Lo avevamo già scritto lo scorso 9 giugno. Ora c'è anche la confessione di Giovanni Vantaggiato. Il killer di Brindisi aveva già colpito.

Era il 24 febbraio 2008. Torre Santa Susanna, paese dell'entroterra brindisino a meno di un'ora di macchina dalla "sua" Copertino. 

Un uomo, Cosimo Parato, viene travolto dall'onda d'urto di una potente esplosione. A premere il telecomando, anche quella volta, fu  Vantaggiato.

Nell'articolo dello scorso 9 giugno abbiamo riportato un'informativa dei carabinieri di Torre Santa Susanna. Sono stati infatti loro a segnalare il fatto agli inquirenti che indagano sulla bomba di Brindisi.

Ora, però, c'è anche la confessione. Vantaggiato ha ammesso le sue responsabilità per l'attentato ai danni di Cosimo Parato, imprenditore che aveva saldato delle forniture di carburante acquistate presso la ditta di Vantaggiato con una serie di assegni scoperti.

Ed è stata proprio questa la causa della bomba con il quale Vantaggiato ha pensato bene di "punire" l'imprenditore che lo aveva truffato riducendolo in fin di vita.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il killer di Brindisi: "Sono io il bombarolo di Torre Santa Susanna nel 2008"

Today è in caricamento