Il viaggio di Baptiste: tremila chilomentri in bici mangiando spazzatura

Da Parigi a Varsavia la traversata del giovane francese sarà tutta sulle sue gambe e sui "cassonetti": mangerà cibo di scarto per denunciare lo spreco alimentare

Ha venticinque anni e adora la sua bicicletta. Detto così Baptiste Dubanchet sembra molto simile ai suoi coetanei. Quello che lo rende fuori dal comune è che ha deciso di denunciare lo spreco alimentare. Per farlo Baptiste farà 3mila chilomentri con la sua bicicletta, andando da Parigi a Varsavia, rovistando nei cassonetti per trovare il cibo con cui sfamarsi. Lussemburgo, Belgio, Olanda e la Repubblica Ceca, per denunciare l’enorme quantità di cibo sprecato ogni giorno da supermercati, alberghi, forni e ristoranti.

Il progetto si chiama "La faim du monde", un'idea che a Baptiste è venuta durante un viaggio in Colombia e nel sud est asiatico: qui il giovane è rimasto molto colpito dall'estrema miseria in cui vive una parte della popolazione. A questo ha unito la sua passione per la bicicletta:

Viaggiare in bici ha dei grandi vantaggi basti pensare al risparmio di denaro e al contatto con l’ambiente. Inoltre è un ottimo esercizio per mantenersi in salute

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L'idea è quella di percorrere 60 chilometri al giorno e di andare in diverse scuole per  sensibilizzare gli studenti sull’impatto che ogni forma di spreco può avere sull’ambiente. Probabilmente l'ambientalismo di Baptiste deriva anche dalla sua formazione: laureato in sviluppo sostenibile ha iniziato il viaggio contro lo spreco alimentare il 15 aprile e già solo in due mesi ha vissuto esperienze molto particolari che ha raccolto in un video.

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Il viaggio di "La Faim du monde" coincide anche con l'anno europeo contro lo spreco di cibo. La campagna, lanciata dal parlamento Ue, ha come obiettivo di dimezzarre lo spreco del 50% entro il 2025. Già solo un risultato del genere sarebbe straordinario visto che secondo la FAO (Food and agricolture organization) nel mondo circa un terzo del cibo prodotto viene buttato via.

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