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Lunedì, 30 Gennaio 2023
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I bulli che buttano un clochard in un cassonetto dell'immondizia

In un video è stato pubblicato su TikTok ed è diventato virale sui social

In un video pubblicato su Tik Tok un gruppo di ragazzi chiude un uomo, presumibilmente un clochard, in un cassonetto, per poi rovesciarlo in strada. Succede a Fuorigrotta, in provincia di Napoli. A denunciare il filmato il deputato di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

"È sconcertante - ha commentato - che i giovani per divertirsi abbiano bisogno di sviluppare prepotenze ai danni dei più fragili, che diversamente, andrebbero protetti piuttosto che trasformati in zimbelli. Fragilità spesso fa il paio con solitudine e le persone con difficoltà pur di avere compagnia non si ribellano a certe vessazioni. Il branco che si diverte a discapito del più fragile è una scena raccapricciante a cui non ci si abitua mai, è bullismo. Abbiamo segnalato il video alle autorità per identificare i responsabili di questa vergogna".

Il video intanto sta facendo il giro dei social ed è proprio su Facebook che il politico partenopeo pubblica il video, commentando: "Questo è il Natale dei vigliacchi - scrive su Facebook Borrelli - siamo sulle tracce di questi balordi che sono stati denunciati anche alla Polizia Postale, devono essere puniti a dovere. Vogliamo individuare i responsabili di questa vergogna per dare un segnale forte. Purtroppo è l'ennesimo caso che segnaliamo di bulli che si divertono a far del male alle persone fragili. Ma sono loro ad essere dei veri e propri rifiuti umani comportandosi in questo modo con i più deboli, è bene che lo sappiano. Un atto del genere non è una bravata, non è una goliardata. Non c'è proprio nulla da divertirsi".

bulli clochard denuncia Francesco Emilio Borrelli

La censura per il comportamento dei giovani arriva anche da destra con Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera: "I ragazzi napoletani ripresi nel video su Tik Tok mentre buttano un uomo nel cassonetto non sono bulli ma criminali e come tali vanno trattati. Mi auguro che Polizia e Procura individuino subito queste persone che meritano una sanzione penale esemplare sia perché compiono vari reati legati alla violenza, sia per il vergognoso messaggio che danno alla società. L'uso dei social amplifica gesti così osceni verso i quali non può esserci alcuna tolleranza".

Per la Lega servono i Servizi sociali. Lo dice la deputata del Carroccio Simona Loizzo: "Quei ragazzi vanno individuati e va comminata loro una pena esemplare e alternativa al carcere. Si tratta della manifestazione di un nichilismo stupido che, come dice il Papa, attua una sorta di cultura dello scarto. Mi auguro che i magistrati possano perseguirli e rieducarli al valore del rispetto umano mandandoli per cinque anni ad assistere persone non autosufficienti: così capirebbero il significato del dolore e ciò che vuol dire vivere in situazioni di difficoltà".

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