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Lunedì, 29 Novembre 2021
Tav

"Ecco che significa perdere una casa": il dolore di Ale, sfrattata per la Tav

Alessandra, 26enne bresciana, dice addio alla sua casa con un video commovente e toccante. Fra poco le ruspe entreranno in azione e lei passeggia nelle stanze che furono sue perché "la casa è una vita, la mia vita"

BRESCIA - La sua unica colpa è stata nascere lì. Lì dove una casa non può più stare. Lì dove le ruspe cancelleranno il "vecchio" per fare posto ai nuovi binari della Tav. E l'opera è già iniziata perché Alessandra Zanini, dentista 26enne di Brescia, è stata già sfrattata insieme alla sua famiglia. La ragazza, però, ha voluto - per l'ultima volta - vivere ancora casa sua. Forse più di quanto avesse mai fatto prima perché la "vecchia me avrebbe perdonato, ma io no". E ha voluto, con un video, far vedere a tutti cosa significa perdere la propria abitazione.  

"La casa non è solo un insieme di mattoni e oggetti. La casa è emozioni, sentimenti, certezza, lacrime e memoria. La casa è una vita, la mia vita per ventisei anni". Inizia così il viaggio nei ricordi di Alessandra. Una passeggiata, bomboletta alla mano, per salutare a modo suo tutti i posti di casa in cui lascerà un pezzo di cuore.

VIDEO | Il viaggio di Alessandra nella casa che era sua

La ragazza cammina nelle stanze ormai vuote e racconta sul muro cosa quelle stanze siano per lei. Immobile davanti alla finestra, scrive sui vetri: "Da questa finestra mia madre mi guardava giocare in giardino, da questa finestra avrei voluto guardare i miei figli giocare". 

Non potrà più perché da oggi quella casa non è più sua, ma lei non si arrende. E su uno specchio disegnato con lo spray nero, perché quello vero è solo un ricordo, chiede a chi le ha portato via la casa: "Io qui mi specchiavo tutte le mattine ed ero fiera di quello che vedevo. Tu lo sei?". 

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