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Mercoledì, 19 Giugno 2024
VATICANO

Vaticano, il giallo della lettera di Ratzinger: si dimette monsignor Viganò

Il Prefetto della Segreteria per la Comunicazione era stato accusato di aver tagliato una missiva del Papa emerito, Benedetto XVI, pubblicata alla vigilia del quinto anniversario del conclave

Colpo di scena in Vaticano. Il Monsignore Dario Edoardo Viganò si è dimesso dall’incarico di Prefetto della Segreteria per la Comunicazione dopo il giallo della lettera di Ratzinger pubblicata con dei tagli. "In questi ultimi giorni – scrive al Papa il Mons. Viganò – si sono sollevate molte polemiche circa il mio operato che, al di là delle intenzioni, destabilizza il complesso e grande lavoro di riforma che Lei mi ha affidato nel giugno del 2015 e che vede ora, grazie al contributo di moltissime persone a partire dal personale, compiere il tratto finale".

Il portavoce vaticano Greg Burke ha reso noto che "il Santo Padre Francesco ha accettato la rinuncia di Mons. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione" aggiungendo che fino alla nomina del nuovo Prefetto, la segreteria "sarà guidata dal Segretario del medesimo Dicastero, Mons. Lucio Adrián Ruiz".

Papa Francesco: "Accolgo con fatica le dimissioni"

"Rispetto la sua decisione e accolgo, non senza qualche fatica le dimissioni da prefetto", è la replica di Bergoglio "Le chiedo di proseguire restando presso il Dicastero, nominandola come Assessore per il Dicastero della comunicazione per poter dare il suo contributo umano e professionale al nuovo Prefetto al progetto di riforma voluto dal Consiglio dei Cardinali, da me approvato e regolarmente condiviso".

Dimissioni Viganò, il giallo della lettera di Ratzinger

Ma cosa è stato rimproverato nello specifico a Viganò? Tutto è nato dopo la pubblicazione di una lettera scritta dal Papa emerito, Benedetto XVI, al prefetto della Segreteria della comunicazione Dario Viganò alla vigilia del quinto anniversario del conclave. Nella missiva Ratinzger parlava tra le altre cosi di alcuni libri sulla teologia presentati dalla Libreria editrice vaticana. Libri che secondo Ratzinger "mostrano a ragione che Papa Francesco è un uomo di profonda formazione filosofica e teologica e aiutano perciò a vedere la continuità interiore tra i due pontificati, pur con tutte le differenze di stile e di temperamento".

Nella lettera pubblicata da Viganò però mancavano alcune parti in cui il Papa emerito criticava la collana stessa. Questo il passaggio mancante:  

"Solo a margine vorrei annotare la mia sorpresa per il fatto che tra gli autori figuri anche il professor Hunermann, che durante il mio pontificato si è messo in luce per avere capeggiato iniziative anti-papali. Egli partecipò in misura rilevante al rilascio della 'Kolner Erklarung', che, in relazione all'enciclica 'Veritatis splendor', attaccò in modo virulento l'autorità magisteriale del Papa specialmente su questioni di teologia morale. Anche la 'Europaische Theologengesellschaft', che egli fondò, inizialmente da lui fu pensata come un'organizzazione in opposizione al magistero papale. In seguito, il sentire ecclesiale di molti teologi ha impedito quest'orientamento, rendendo quell'organizzazione un normale strumento d'incontro fra teologi. Sono certo che avrà comprensione per il mio diniego e La saluto cordialmente. Suo Benedetto XVI".

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