Sabato, 13 Luglio 2024
Il delitto / Treviso

Vincenza Saracino trovata sgozzata in un casolare abbandonato: era scomparsa nel nulla da 24 ore

La donna, 50enne, originaria di Molfetta, lavorava in un sexy shop di Preganziol (Treviso), gestito dal marito. Lunedì alle 17 si era allontanata dal negozio e di lei si erano perse le tracce. A un giorno dalla scomparsa, la tragica scoperta. Si indaga a tutto campo: gli aggiornamenti

La Marca trevigiana è scossa in queste ore da un terribile omicidio. In via Maleviste, in un casolare disabitato in aperta campagna tra Treviso e Preganziol, nel tardo pomeriggio di mercoledì, è stato trovato il corpo senza vita di una 50enne trevigiana, originaria di Molfetta (Bari), Vincenza Saracino. Sul corpo, adagiato a una parete del rudere abbandonato, una profonda ferita al collo che non lascia dubbi circa la natura dell'episodio. Indagano ora i carabinieri del nucleo investigativo di Treviso, coordinati dal magistrato di turno, il pm Giovanni Valmassoi. 

Vincenza Saracino trovata morta

La donna si era è allontanata dal luogo di lavoro, il sexy shop De Sade di Preganziol, attività gestita dal marito Fabio, alle ore 17 di martedì 2 luglio, in sella a una city bike elettrica di colore azzurro con cestino e portapacchi di colore nero. L’ultimo avvistamento, registrato dalle telecamere di videosorveglianza, è avvenuto nei pressi del supermercato Iperlando di Preganziol, alle 17.30 dello stesso giorno. "Al momento dell’allontanamento indossava una maglia e pantaloni leggins a fantasia animalier, scarpe Nike dunk e borsetta personale di colore nero" così recitava la nota della Prefettura di Treviso.

L'ipotesi rapina

Nel tardo pomeriggio di mercoledì le ricerche hanno avuto un epilogo purtroppo tragico con una squadra dei vigili del fuoco che ha rinvenuto la bici e quindi il cadavere della donna, con addosso gli stessi vestiti indossati al momento della scomparsa. Non sono stati, al momento, trovati gli effetti personali della 50enne, forse gettati via dal killer. Non è stata trovata neppure l'arma del delitto, il coltello con cui è stato inferto il fendente risultato fatale. Tra le ipotesi prese in esame c'è anche quella della rapina che però non sembra essere la pista predominante seguita dagli inquirenti che dovranno chiarire anche se la donna sia stata uccisa nel luogo in cui è stata poi ritrovata o se vi sia stata trascinata in seguito.

Già nelle prossime ore il magistrato di turno potrebbe conferire l'incarico per svolgere l'autopsia sul corpo della vittima del delitto. Al setaccio saranno passate anche le telecamere presenti nella zona e i tabulati telefonici dello smsrtphone della 50enne. 

La polizia scientifica in azione-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vincenza Saracino trovata sgozzata in un casolare abbandonato: era scomparsa nel nulla da 24 ore
Today è in caricamento