Sabato, 25 Settembre 2021
CRONACA

Violentata dal fidanzato e da un amico: le rubavano la paghetta per giocare a videopoker

Succede ad Arezzo: insieme l'hanno perseguitata, vessata e minacciata, fino a estorcerle denaro, che poi si giocavano ai videopoker. Adesso lei ha confessato e sono scattati gli arresti

Una ragazza ancora minorenne è stata violentata dal suo fidanzato e dal suo migliore amico: i due hanno perpetrato le violenze per un anno e sono arrivati a estorcele denaro (la sua paghetta settimanale) per poi giocare al videopoker. Tutto accadeva in Valdarno, in provincia di Arezzo.

La giovane dopo un anno e mezzo ha trovato la forza di confessare tutto ai genitori e così è partita la denuncia. Così i carabinieri sono arrivati all'arresto dei due giovani, uno di 18 e l'altro di 17 anni. Due i tribunali che si occuperanno del caso: quella di Arezzo e quello per i minorenni di Firenze. Le accuse sono di violenza sessuale nei confronti di minore. 

LA STORIA - Tutto è cominciato la ragazzina dopo essersi infatuata di un ragazzo, anch'egli minorenne, aveva instaurato con lui una relazione. Il fidanzato però era sempre accompagnato da un suo amico: così avevano iniziato a vessarla, costringendola, con continue minacce e umiliazioni, a consegnargli piccole somme di denaro, in pratica la sua paghetta settimanale, che poi spendevano per giocare ai videopoker.

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