Sabato, 19 Giugno 2021
Caso Yara

Yara, un altro uomo sul luogo del ritrovamento: "Era basso, mi guardava"

La deposizione di Ilario Scotti, l’aeromodellista che ha ritrovato il corpo della ragazzina nel campo di Chignolo d'Isola: "Ho colto qualcosa di strano, mi ha guardato per 15 minuti"

Spunta la presenza di un altro uomo nel luogo del ritrovamento del cadavere di Yara. "Aveva parcheggiato la macchina vicino ad una stradina all'inizio del campo. Era un uomo di circa 55 anni e indossava un giubbetto del tipo che usano i pensionati".

Lo ha ricordato Ilario Scotti, l’aeromodellista di Bonate di Sotto (Bergamo) che ha ritrovato il corpo della ragazzina nel campo di Chignolo d'Isola. 

"Era poco più alto dell'utilitaria da cui è sceso - ha raccontato Scotti, chiamato a deporre in aula - e aveva una età di 50/55 anni. E' salito su un panettone di cemento a bordo del campo e mi ha guardato per 10-15 minuti. Ho colto qualcosa di strano: guardarmi va bene ma per 15 minuti...".

Secondo il teste quel misterioso uomo sarebbe rimasto lì fino all’arrivo della polizia. Scotti ha ricordato che l’uomo "era calvo" e si è allontanato solo "quando hanno iniziato a sentirsi le sirene".

IL RITROVAMENTO DI YARA - Il teste ha poi ripercorso le fasi del ritrovamento di Yara: "Ho lanciato il mio aeromodello ma avevo il vento contrario e il mio apparecchio ha fatto una lunga virata verso destra". Quando è andato per recuperarlo ha visto quello che "sembrava un mucchio di stracci".

"Mi avvicinai e mi accorsi che era un cadavere - ha ricostruito -. Rimasi in quel posto per il timore di non riuscire a vederlo più. Chiamai il 113. Mi dissero: ha le scarpe? Nere, risposi. Pantaloni? Neri. Non si muova da lì, mi risposero".

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