Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca Palermo

Focolaio di covid, comune diventa zona rossa: positivi anche i carabinieri

Succede a Mezzojuso, nel Palermitano: il comune è stato dichiarato zona rossa insieme a Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento

Foto di repertorio

Anche i carabinieri in servizio alla Stazione di Mezzojuso, il comune in provincia di Palermo dichiarato zona rossa dal governatore siciliano, Nello Musumeci, sono risultati positivi al coronavirus. La zona rossa scatta dalle 14 di oggi, sabato 17 ottobre, dopo la scoperta di un cluster di casi, così come a Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento.

Zona rossa a Mezzojuso, positivi anche i carabinieri

Il Comando provinciale di Palermo ha inviato una stazione mobile, che assicurerà "il presidio h24 del territorio e le attività giornaliere quotidiane". Nel paese in provincia di Palermo, retto da una commissione prefettizia straordinaria dopo lo scioglimento per mafia, i casi di positività sono una quarantina, quasi tutti asintomatici. "La nostra comunità sta attraversando un momento particolarmente difficile nel quale è opportuno e indispensabile, pur mantenendo un alto livello di guardia, conservare uno spirito il più possibile sereno", dicono i commissari straordinari.

"Affrontare insieme questa emergenza con la collaborazione di ogni cittadino dettata da senso di responsabilità e fiducia nell'operato delle istituzioni - aggiungono -consentirà ancora una volta di superare questo momento difficile". L'ordinanza firmata da presidente della regione che istituisce la zona rossa è valida sino al 24 ottobre.

Le regole nelle zone rosse

In particolare nei due paesi (fino al 24 ottobre per Mezzojuso e al 7 novembre per Sambuca), sarà vietata la circolazione, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, all'interno del territorio comunale, fatta eccezione per indifferibili esigenze lavorative o situazioni di necessità e motivi di salute. Per l'acquisto o il consumo di generi alimentari e l'acquisto di beni di prima necessità si potrà uscire una sola volta al giorno. A Sambuca di Sicilia e Mezzojuso la principale modalità di lavoro sarà lo smart-working, con la promozione, da parte dei datori di lavoro pubblici e privati, della fruizione di ferie e congedi per i propri dipendenti.

Stop alle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado, così come ai servizi dell’infanzia. Chiusi musei, biblioteche e luoghi di cultura, inoltre saranno vietati banchetti e feste private di qualunque tipo. Da oggi, nei due centri, saranno sospesi tutti gli eventi sportivi, (incluse le attività di allenamento), le manifestazioni culturali, ludiche e religiose (grandi eventi,cinema, teatri, pub, scuole ballo, sale giochi, discoteche, ecc.). Sospese altresì le cerimonie civili e religiose, a eccezione dei funerali a cui potranno partecipare massimo 15 persone.

Negli esercizi commerciali delle due comunità sarà consentito l'accesso a una sola persona per volta e sempre con l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Sono, comunque, consentiti l'asporto e la vendita al domicilio sempre all'interno del territorio comunale. Nei due paesi è consentito il transito, dai rispettivi territori comunali, per l'ingresso e l'uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni e servizi essenziali. Infine, è consentita la circolazione dei residenti o domiciliati (anche di fatto) nei Comuni interessati, esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l'allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante, purché condotti a titolo individuale.

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