Mercoledì, 19 Maggio 2021
Diretta

Il piano di Draghi per le riaperture: zona gialla dal 26 aprile con spostamenti tra regioni. Tutta la scuola in presenza

La diretta della conferenza stampa del presidente del Consiglio presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio

La sintesi delle parole del premier:

  • Il 26 aprile sarà il giorno del ritorno della zona gialla (rafforzata). Le aperture delle attività all'aperto sono un "rischio ragionato";
  • Dal 26 aprile ristoranti aperti anche la sera (ma solo all'aperto). Palestre dal 1 giugno;
  • Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi;
  • Si torna a scuola in presenza anche alle superiori (tranne che in zona rossa);
  • Al fianco di Draghi c'è il ministro Speranza: un segnale politico molto netto;
  • Tra le regioni oggi rosse, solo la Campania lunedì passa in zona arancione.

Draghi: "La decisione su riaperture presa all'unanimità"

Nessuno scontro tra i partiti che sostengono il governo sul cronoprogramma delle riaperture. La sintesi è stata trovata all'unanimità. "Una decisione così importante si arriva a discuterla con punti di vista che per forza di cose non sono uguali perché le dimensioni di una decisione come questa sono tante. I vari membri avevano in comune una strada verso cui andare e magari differenze di vedute sui singoli aspetti. Sono contento siamo riusciti a trovare una soluzione che contemperi tutti i punti di vista. È stata una decisione presa all'unanimità non a maggioranza". 

Il premier blinda Speranza: "Lo stimo e l'ho voluto io nel governo"

"Le critiche a Speranza credo dovevano trovare pace dall'inizio, non erano né fondate né giustificate, ho già detto che lo stimo e l'ho voluto io nel governo" ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa. La presenza di Speranza al suo fianco, non annunciata né scontata, è la 'notizia' politica del giorno.

"Le palestre riaprono il primo giugno"

Dal 26 aprile dovrebbero essere consentiti gli sport all'aperto, mentre gli stabilimenti balneari e le piscine all'aperto dovrebbero riaprire il 15 maggio e il primo giugno dovrebbero poi riaprire al chiuso anche le palestre. Lo si apprende da fonti di governo.

Draghi: "Aperture dal 26 aprile sono un rischio ragionato"

"Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia" ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa, annunciano le riaperture dal 26 aprile: "Un rischio ragionato", riflette il premier. Zona gialla dal 26 aprile, "si dà precedenza alle attività all'aperto. Riaprono tutte le scuole in presenza in giallo e arancione". "Questo rischio che incontra le aspettative dei cittadini si fonda su una premessa: che i comportamenti siano osservati scrupolosamente, come mascherine e distanziamenti, nelle realtà riaperte" continua Draghi in conferenza stampa. Draghi ha auspicato per questo l'attenzione delle istituzioni e forze del'ordine: "In questo modo il rischio si trasforma in opportunità".

Resta il coprifuoco alle ore 22

"Se noi prevediamo una gradualità nelle riaperture si può ipotizzare di tenere il coprifuoco fino alle 22 per un periodo per poi ampliare i termini. Penso però che la cosa importante sia quella di iniziare a dare una prospettiva" ha detto a Sky TG24 Massimiliano Fedriga,  presidente della Conferenza delle Regioni parlando della proposta avanzata dalle Regioni al governo. In una prima fase quindi il coprifuoco resta fissato dalle ore 22 alle ore 5, a quel che si apprende.

La "zona gialla rafforzata" dal 26 aprile è il frutto della mediazione di Draghi

Sarebbe stato lungo e acceso il confronto tra i ministri nella cabina di regia sul Covid a Palazzo Chigi: la 'road map' finale delle riaperture, spiegano più fonti di governo, è il frutto di una mediazione del premier Mario Draghi. C'è un fronte più 'aperturista' trainato dal leghista Giancarlo Giorgetti e Maria Stella Gelmini per Fi, con il sostegno di Elena Bonetti per Iv, e invece un fronte più 'prudente' guidato dal ministro della Salute Roberto Speranza, con Dario Franceschini per il Pd e Stefano Patuanelli per il Movimento 5 stelle. Gli 'aperturisti' si sarebbero battuti per il ritorno delle zone gialle "pure" dal 26 aprile, mentre gli altri ministri erano per un approccio un po' più graduale, ripartendo da maggio. La "zona gialla rafforzata" dal 26 aprile è il frutto della mediazione di Draghi. 

Scuola, dal 26 aprile medie e superiori in presenza

Dal 26 aprile via libera alla riapertura delle scuole in presenza, anche medie e superiori, tranne che nelle zone rosse. E' questa la decisione emersa dalla cabina di regia che si è tenuta stamani, secondo quanto spiegato da fonti di governo.

"Soluzione equilibrata, bene la road map per il riavvio delle scuole in presenza e delle attività" dice il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli.

"Zona gialla rafforzata dal 26 aprile"

Dal prossimo 26 aprile torneranno in Italia le zona gialle, sulla base dei dati regionali. E' quanto emerso dalla cabina di regia che si è tenuta stamani. Si tratterebbe però, spiegano fonti di governo, di una zona gialla "rafforzata", con la possibilità di svolgere le attività sportive e di ristorazione, ma solo all'aperto.
 

Draghi: "L'80% della popolazione vaccinato entro l'autunno"

Il governo ritiene che "l'obiettivo di vaccinare l'80% della popolazione entro l'autunno sia realizzabile". Lo si legge nella Relazione al Parlamento presentata da Mario Draghi e Daniele Franco al Cdm che ha approvato il Def e lo scostamento. "E' inoltre possibile fare affidamento sulla disponibilità nei prossimi mesi, di nuove terapie a partire da quelle basate sugli anticorpi monoclonali", prosegue il documento.

Dal 26 aprile i ristoranti aperti anche la sera?

Dal 26 aprile potrebbero riaprire i ristoranti anche la sera, ma solo all'aperto: è questa, secondo le agenzie di stampa, che lo apprendono da fonti di governo, una delle principali novità emerse al termine della cabina di regia sul Covid a Palazzo Chigi. Non è chiaro se il coprifuoco resterà in vigore dalle 22 e come ciò si concilierebbe con l'apertura serale del settore ristorazione. Alle 15.30 parla Draghi (la conferenza stampa era stata annunciata per le 15).

Scuola, Presidi: "Difficile risolvere tutti i nodi e riaprire già il 3 maggio"

L'idea del premier Draghi di riportare tutti i ragazzi a scuola "è stata più volte manifestata, l'ha presentata come un auspicio; la possibilità di realizzarla dipende anche dai trasporti. Non so come si farà, da oggi al 3 maggio, a realizzare queste condizioni". Parole del presidente dell'Anp, Antonello Giannelli. "Poi c'è il tema dello screening tramite tamponi veloci: non abbiamo avuto novità. Con queste difficoltà mi sembra problematico" riaprire tutte le scuole "ma bisogna sentire cosa dice cosa dice il Cts. Tutti auspichiamo la riapertura ma il tema è la fattibilità, non abbiamo informazioni che le condizioni vi siano, vedremo". Prime nubi sulle riaperture in data 3 maggio. Il tempo è poco.

Regioni: solo la Campania "promossa" in zona arancione

Ristoranti, palestre, piscine, cinema e spettacoli dal vivo. Dalle Regioni, tuttora divise in zona rossa e zona arancione, arrivano le proposte per le riaperture, e le attività guardano al mese di maggio per la ripartenza. Mario Draghi oggi in conferenza stampa illustra il cronoprogramma per riaprire l'Italia.  Il governo ragiona attorno all'ipotesi di cominciare in quella data un processo di graduale riapertura per portare l'Italia fuori dal lockdown. Il processo, numeri dell'epidemia permettendo, si concluderà in autunno ma il passaggio tra maggio e giugno sarà quello decisivo. Già a maggio scuole superiori in presenza al 100% a maggio in zona gialla e arancione, parallelamente alla riapertura di altre attività nel Paese. Spingono per riaperture ampie le Regioni ma anche pezzi della maggioranza. Intanto l'indice Rt medio nazionale si attesta a 0.85, registrando dunque un calo dallo 0.92 della scorsa settimana. In zona rosa rimarranno Valle d'Aosta, Sardegna, Campania e Puglia e rischia di finirci pure la Sicilia. Ma oggi tutti gli occhi sono puntati su Draghi e sulle sue parole riguardo alle riaperture.

Riaperture: è in corso a palazzo Chigi la riunione della cabina di regia

E' in corso a palazzo Chigi la riunione della cabina di regia, presieduta dal presidente del Consiglio Mario Draghi, per valutare possibili riaperture sulla base dell'andamento dei contagi da Covid-19. All'incontro partecipano il coordinatore del Cts Franco Locatelli e il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro insieme ai ministri Roberto Speranza, Maria Stella Gelmini, Giancarlo Giorgetti, Dario Franceschini, Stefano Patuanelli, Elena Bonetti, Patrizio Bianchi.

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