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Martedì, 18 Giugno 2024
Diretta

Elezioni regionali in Lazio e Lombardia, i risultati definitivi

Francesco Rocca nuovo governatore del Lazio, in Lombardia secondo mandato per Attilio Fontana

Netta vittoria del centrodestra nelle elezioni regionali di Lazio e Lombardia. Il governatore uscente Attilfio Fontana stacca di venti punti Majorino. Male Letizia Moratti che si ferma intorno al 10%. Nel Lazio netta affermazione di Francesco Rocca, molto staccato l'assessore D'Amato votato da circa il 35% degli elettori. Male Donatella Bianchi ferma all'11%. Tutti i risultati.

Bonaccini: "Al Pd serve un nuovo gruppo dirigente"

Bonaccini: "Al Pd serve un nuovo gruppo dirigente"

"Sono due ulteriori sconfitte dopo quella pesante dell'anno scorso alle politiche. Lei pensi che io diventai presidente della conferenza delle regioni a fine 2015 e sedici regioni su venti erano governate dal centrosinistra. Dopo sette anni sono solo quattro compresa la mia dopo la vittoria di tre anni fa. C'è un filo rosso che segna questi anni, sono cambiati più segretari, più o meno il gruppo dirigente è rimasto quasi sempre quello, io penso che bisogna ripartire da lì, che serve un nuovo gruppo dirigente al Pd, inutile che ci giriamo intorno". Così Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia Romagna e candidato alla segreteria del Pd, ha commentato a Radio 24 i risultati delle elezioni regionali in Lazio e Lombardia. "Non voglio puntare l'indice contro nessuno, ci mancherebbe - ha precisato - ma noi veniamo da troppi anni di sconfitte in troppe regioni e soprattutto nel Paese quando riusciamo a vincere in tanti comuni italiani, il che vuol dire che ci sono tanti amministratori locali che meritano di essere messi in campo".

Nel Lazio ancora in corso lo spoglio delle schede

Nel Lazio ancora in corso lo spoglio delle schede. Quando mancano 8 sezioni su 5.306 il candidato di centrodestra Francesco Rocca ha raccolto 934.604 voti, pari al 53,88% trainato da Fratelli D'Italia (33% delle preferenze dei voti di lista).

Francesco Rocca: le prime parole da nuovo presidente della Regione Lazio

Il candidato di centrosinistra Alessio D'Amato fermo al 33,5% con 581.031 voti di preferenza. Alla lista civica del presidente più preferenze delle formazioni minori di centrosinistra. La candidata del Movimento 5 stelle si ferma al 10%. Pci e Pap sotto l'1%.

Elezioni Lombardia, i dati definitivi

Elezioni Lombardia, i dati definitivi

Attilio Fontana si aggiudica il secondo mandato alla guida della regione Lombardia. Secondo i dati definitivi pubblicati sulla piattaforma Eligendo del Ministero dell'Interno, il candidato sostenuto dal centrodestra è stato confermato presidente di Regione Lombardia con il 54,67% delle preferenze, pari a 1.774.477 voti. Fontana ha staccato di oltre venti punti Piefrancesco Majorino, sostenuto dal centrosinistra e dal Movimento 5 Stelle, che si è fermato al 33,93% (1.101.417 voti). Più staccata Letizia Moratti, candidata dalla Lista Moratti Presidente e da Azione e Italia Viva, con il 9,87% (320.346 voti). Infine Mara Ghidorzi, appoggiata da Unione Popolare, l'alleanza tra Rifondazione comunista, Potere al popolo e Dema, ha ottenuto l`1,53% (49.514 voti).

Nel complesso la coalizione di centrodestra ha ottenuto il 56,27% dei voti: Fratelli d'Italia 25,18% (725.402 voti), Lega 16,53% (476.175), Forza Italia 7,23% (208.420), Lombardia Ideale - Fontana Presidente 6,16% (177.387), Noi Moderati 1,17% (33.711).

I 5 stelle dal 17 al 3%

L'alleanza tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle raggiunge il 32,80%: PD 21,82% (628.774 voti), Movimento 5 Stelle 3,93% (113.229), Patto Civico - Majorino Presidente 3,82% (110.126), Alleanza Verdi e Sinistra 3,23% (93.019).

La coalizione che sosteneva Letizia Moratti si ferma al 9,55%: la lista Letizia Moratti Presidente 5,30% (152.652 voti), Azione - Italia Viva 4,25% (122.356).

Unione Popolare, infine, ottiene l`1,39% (39.913). Degli 80 seggi del Consiglio regionale uno è riservato al Presidente eletto (Attilio Fontana) e un altro è assegnato al "miglior sconfitto" tra i candidati Presidente, Pierfrancesco Majorino. Gli altri 78 seggi sono così attribuiti: 22 Fratelli d'Italia, 14 Lega, 6 Forza Italia, 5 Lombardia Ideale - Fontana Presidente, 1 Noi Moderati, 17 Partito Democratico, 3 Movimento 5 Stelle, 1 Alleanza Verdi e Sinistra, 2 Patto Civico - Majorino Presidente, 3 Azione - Italia Viva, 4 Lista Moratti presidente.

Come sarà il nuovo consiglio regionale: i nomi

Schlein prenota la segreteria Pd: "Ha perso perché insegue il centro"

Schlein prenota la segreteria Pd: "Ha perso perché insegue il centro"

"È andata male, sapevamo tutti che le condizioni di partenza erano difficilissime. Ma non è colpa dei candidati alla presidenza del Lazio e della Lombardia, che vanno solo ringraziati". Lo afferma in un'intervista a Repubblica Elly Schlein, candidata alla segreteria del Pd, commentando i risultati delle regionali. Secondo Schlein la colpa del pessimo risultato elettorale è "di chi per anni ha inseguito il centro, senza accorgersi che si stava perdendo la sinistra, un intero blocco sociale che ha preferito astenersi anziché votare Pd. Penso che mai come adesso serva una svolta netta: per rinascere, per risalire bisogna avere più coraggio. Non è tempo di un fotoritocco, di ordinaria amministrazione. Se ci rifugiamo nell`usato sicuro non andremo da nessuna parte. Il Pd deve cambiare tutto ed essere un partito di sinistra che rappresenta chi non ce la fa. Sono rientrata per questo".

"Tra gli sfidanti alla leadership del Pd", sottolinea Schlein, "solo io non ho fatto parte del gruppo dirigente del Pd negli ultimi dieci anni, durante i quali si è rotto il rapporto con i nostri mondi di riferimento, che bisogna assolutamente ricucire. È necessario anche per combattere la disaffezione al voto che è una ferita per la democrazia".

La difesa di Calenda dopo la batosta: "Hanno sbagliato gli elettori"

La difesa di Calenda dopo la batosta: "Hanno sbagliato gli elettori"

"Abbiamo perso. Quello regionale è un voto difficilissimo per noi. Le preferenze pesano e noi invece dipendiamo da un voto di opinione. La peggiore condizione possibile per chi vuole spezzare il bipolarismo". E' l'analisi della sconfitta elettorale fatta dal leader di Azione-Iv, Carlo Calenda, in un'intervista al Corriere della Sera. Calenda ammette che non si aspettava il risultato in Lombardia "nei termini in cui si è delineato. Neppure mi aspettavo, però, che Fontana addirittura prendesse di più, in percentuale, di cinque anni fa. Si può dire che il presidente uscente abbia governato bene? No, non si può dire".

Ma non può essere - gli viene obiettato - che i candidati del Terzo Polo in Lombardia e nel Lazio fossero sbagliati? "No - risponde Calenda -. Abbiamo scelto i due assessori regionali che meglio hanno gestito il Covid, per guidare due Regioni, enti in cui il bilancio è quasi tutto assorbito dalla sanità. Non è importato a nessuno. Fontana e Rocca erano forse candidati migliori? Non credo. Se si vota come al Palio di Siena, se il voto è fideistico, i candidati contano poco. Ma io faccio politica proprio perché voglio scardinare questo sistema che porta a un'astensione sempre più alta con votanti sempre più divisi tra guelfi e ghibellini e al declino del Paese. Forse siamo condannati e io sono un irrimediabile idealista. Ma non mi arrendo". Insomma, hanno sbagliato gli elettori. "Sì, non ho timore di dirlo. È la maledizione italiana: si vota per appartenenza. Sono di destra voto la destra, sono di sinistra voto la sinistra, prescindendo dal candidato e dalla qualità delle sue proposte. E poi mi lamento di chi governa".

Ronzulli: "Elettori hanno punito il tradimento di Moratti"

"Non abbiamo capito i motivi per cui Letizia Moratti, dopo anni di percorso col centrodestra, abbia deciso di rinnegarlo. Ed evidentemente non li hanno capiti neppure gli elettori, che hanno punito il capriccio di chi ha deciso di candidarsi contro il centrodestra solo per ambizioni personali. L'elettorato non perdona chi tradisce e il risultato di Moratti lo conferma". Così la presidente dei senatori di Forza Italia e coordinatrice lombarda Licia Ronzulli.

Conte risponde a Letta: "Hai poco da festeggiare"

Non tarda ad arrivare la risposta di Giuseppe Conte a Enrico Letta: "Da parte del Pd c'è molta concentrazione sulla nostra performance. Ascoltare il redivivo Letta rendere dichiarazioni entusiastiche, sembra stappare bottiglie di champagne sulla performance del Pd, francamente se immaginiamo in particolare il Lazio dove c'è un candidato indicato da Letta e Calenda, che consegnano la Regione al centrodestra, avrei poco da festeggiare".

Poi aggiunge: "Per noi contano i programmi, non ci interessano i cartelli elettorali. I risultati di oggi ci dicono che i cartelli elettorali non ci avrebbero portato da nessuna parte. La somma algebrica ci avrebbe dato per perdenti. In politica conta anche la forza delle proposte, evidentemente noi non siamo stati capaci di comunicare ai cittadini la solidità del nostro progetto politico ma un'accozzaglia del cartello elettorale, i numeri ci dicono che non ci avrebbe portato da nessuna parte". E infine: "Qualcuno suona le campane a morto ma il Movimento è in crescita. Non faccio affidamento sui sondaggi ma ne è uscito uno che ci vede in continua crescita"

Letta: il Pd ha fatto la sua parte.

Enrico Letta sferza il M5S e il Terzo Polo. E assolve, tramite un tweet, il Pd. Ecco cosa ha scritto sul social: "I fatti. I nostri due candidati in Lombardia e #Lazio ottengono più voti delle scorse regionali. Le nostre liste, oltre il 20%, prendono più delle politiche. Il #Pd la sua parte l’ha fatta. M5S e Terzo Polo non hanno voluto coalizzarsi, dimezzano i voti e se la prendono con noi".

elezioni letta

Nuova proiezione Opinio-Rai, M5S fermo all'8,8

La quarta proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai per le elezioni regionali nel Lazio fa intravedere un crollo del M5S nel Lazio. Secondo questa proiezione è questo il voto dei singoli partiti:

Fratelli d'Italia 33,1%
Partito Democratico 21,5%
Movimento Cinquestelle  8,8%
Lega e Forza Italia 8%
Azione -Italia Viva 4,8%
La lista civica D'Amato presidente  3,3%
Alleanza Verdi-Sinistra 2,5%
Lista Civica Rocca Presidente 2,3%
Udc 1,5%
Noi Moderati-Rinascimento 1,3%

La copertura del campione è del 37%

Rocca esulta: "Corsa breve ma intensa, sento grande responsabilità"

Esulta il neo governatore del Lazio Francesco Rocca, che riporta il centrodestra alla vittoria dopo 10 anni di dominio del centrosinistra: "Provo una grande emozione e soddisfazione. È stata una corsa breve ma molto intensa. Oggi però prevale un senso di enorme responsabilità in particolare per il risanamento della sanità, che è troppo distante e che mortifica la dignità dei cittadini".

Elezioni Regionali, Enrico Letta: "Pd principale forza dell'opposizione"

Arriva il commento del segretario uscente del Pd Enrico Letta: "Il dato che esce dalle urne in Lombardia e Lazio è chiaro. Il centro destra vince in entrambe le regioni; non possiamo, quindi, essere contenti di questo risultato complessivo, reso ancora più negativo dalla preoccupante crescita dell’astensione. 
Tuttavia, in un quadro politico per noi particolarmente complicato e con il vento chiaramente contro, il Pd ottiene un risultato più che significativo, dimostra il suo sforzo coalizionale e respinge la sfida di M5S e Terzo Polo". 


"Il tentativo ripetuto di sostituirci come forza principale dell’opposizione non è riuscito. L’OPA - continua Letta - contro il Pd ha fatto male a chi l’ha tentata. Ci auguriamo che questo risultato dimostri finalmente a M5S e Terzo Polo che l’opposizione va fatta al governo e non al Pd. 
Il Pd rimane saldamente seconda forza politica e primo partito dell’opposizione. E questo dato può essere un viatico fondamentale per il lavoro del nuovo gruppo dirigente che uscirà dalle Primarie del Pd del 26 febbraio.  Vogliamo ringraziare Pierfrancesco Majorino e Alessio D’Amato che hanno condotto con coraggio e competenza una bella e convincente campagna elettorale e che guideranno con determinazione l’opposizione nei due consigli regionali.

Elezioni Regionali, Calenda: "Vince il centrodestra ovunque"

"La scelta degli elettori è stata chiara e inequivocabile: vince la destra ovunque. Il centro e la sinistra non sono mai stati in partita, neanche uniti, neanche nell'ipotetico formato del campo largo. Letizia Moratti è stata coraggiosa e si è spesa moltissimo, ma fuori dal bacino di voti del Terzo Polo non siamo riusciti ad attrarre consensi. Stessa cosa è accaduto a Alessio D'Amato, a cui vanno tutti i nostri ringraziamenti, rispetto al bacino dei voti PD-Terzo Polo. Per quanto riguarda la nostra lista i risultati sono stati particolarmente penalizzati dal meccanismo bipolare delle elezioni regionali e della minor presenza del voto di opinione. La costruzione di un partito unico del centro riformista, liberale e popolare diventa ancora più urgente." Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda.

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Regionali del Lazio, il voto dei partiti

Secondo le proiezioni Opnio Rai con un campione al 18%, alle elezioni regionali del Lazio Fratelli d'Italia si affermerebbe con il 31,2%, seguito dal Pd al 20,9 e dal Movimento 5 stelle al 9,9%. Seguono poi Forza Italia all'8,7, la Lega all'8,6 e Azione-Italia Viva al 4,9%

Elezioni Lazio, seconda proiezione Rai

In base alla seconda proiezione del Consorzio Opinio Italia per la Rai con copertura al 12% per le regionali nel Lazio, il candidato del centrodestra, Francesco Rocca, si piazza primo con il 51,4% delle preferenze seguito da Alessio D'Amato con il 35,3% delle preferenze. Donatella Bianchi (M5S) si ferma all11,3%. 

Lazio, D'Amato chiama Rocca per congratularsi per la vittoria

Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio Alessio D'Amato, a quanto si apprende, ha telefonato all'avversario del centrodestra Francesco Rocca in netto vantaggio nella corsa elettorale complimentandosi con lui. È stata una "telefonata cordiale". D'Amato avrebbe detto al suo sfidante che alla Pisana "sarà una opposizione dura sulle questioni concrete".

Crollo dell'affluenza a Roma

Bassissima l'affluenza definitiva per le elezioni regionali nel Lazio: 37,2%. Ancor peggio il dato della Capitale: a Roma i cittadini che si sono recati alle urne sono solo il 33,11%.Un dato record di astensionismo, anche più delle ultime elezioni comunali di Roma dell'ottobre 2021 quando al primo turno andò a votare il 48,54% e al secondo turno il 40,68% degli aventi diritto

Nel 2018, quando si voto' insieme alle politiche, l'affluenza fu al 66,55%.

Regionali Lombardia, prima proiezione sui partiti

Si riequilibra in Lombardia nel centrodestra la competizione tra Fratelli d'Italia (22,80%), e la Lega (15,40%), che col 6,60% della lista Fontana presidente si appaia in sostanza al partito di Giorgia Meloni. Al Senato il 25 settembre scorso FdI su base regionale aveva preso il 27,60 (1.390mila voti), mentre la Lega si era fermata al 13,85%, con poco più di 700.000 voti. È quanto emerge dalla seconda proiezione Swg per La7 su un copertura del campione del 13%. Forza Italia si conferma al 7,40% (al Senato il 25 settembre aveva il 7,93% con poco più di 400.000 voti). Sgarbi e Noi moderati portano secondo Swg l'1,20

partiti lombardia proiezione

Nel centrosinistra regge il Partito Democratico.

lombarida proiezioni partiti sinistra - Copia

Male invece il terzo polo, con Azione e Italia Viva inchiodati sotto il 5%

azione italia viva lombardia - Copia

Regionali Lombardia, prima proiezione Rai: Fontana oltre il 50%

Secondo la prima proiezione Opinio per la Rai il candidato governatore del centrodestra Attilio Fontana sarebbe al 54,4 %, 20 punti sopra il suo più importante rivale Pierfrancesco Majorino che si ferma al 33,6%. Deludente il risultato di Letizia Moratti che si attesta - secondo la Rai al 10,1%

lombarida prima proiezione

Salvini esulta: "Vittoria"

Il leader della Lega Matteo Salvini, in attesa di conoscere i voti di lista dei singoli partiti, esulta per la netta vittoria dei candidati di centrodestra alle elezioni regionali. Il ministro dei trasporti scrive su twitter e instagram: "Vittoria. Grazie Lombardia. Grazie Lazio".

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Elezioni regionali: affluenza al 41%

L'affluenza a queste elezioni regionali si ferma intorno al 41%. Per l'esattezza, quando il dato mancano solo pochi comuni, secondo il sito del Viminale, i cittadini ad aver esercitato il loro diritto di voto in Lombardia sono il 41,68%. Nel Lazio il 41,37%.

Nella precedente tornata elettorale l'affluenza era stata del 73% in Lombardia e del 70% nel Lazio. Ma in quell'occasione, nel 2018, si erano svolte in contemporanea anche le elezioni politiche. 

Rocca in netto vantaggio nel Lazio secondo gli exit di Sky

Secondo l'Instant poll Quorum youtrend per SkyTg24 alle elezioni regionali del Lazio il candidato del centrodestra Francesco Rocca è al 48-52%, Alessio D'Amato per il centrosinistra è al 29-33%. Seguono Donatella Bianchi per il M5S al 14-18%, Rosa Rinaldi per Unione Popolare è all'1-3%.

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Lombardia, Fontana in netto vantaggio anche per gli exit di Sky

Secondo l'instant poll Quorum Youtrend per Skytg24 alle elezioni regionali per la Lombardia il candidato presidente di centrodestra Attilio Fontana è in testa al 48-52% mentre il candidato di centrosinistra Pierfrancesco Majorino è al 32-36%. Seguono la candidata del Terzo Polo Letizia Moratti al 12-16% e la candidata di Unione Popolare Mara Ghidorzi è al'1-3%.

exit lombardia youtrend

Lombardia, netto vantaggio di Fontana

In Lombardia netto il vantaggio del governatore uscente di centrodestra. Attilio Fontana tra il 49,5% e il 53,5%. Pierfrancesco Majorino tra il 33 e il 37%, Letizia Moratti tra il 9,5 e il 13,5%. È confermata la netta vittoria del centrodestra secondo l'exit poll Opinio per Rai che vanta una copertura del campione intorno all'80%. La candidata di Unione popolare Mara Ghidorzi è data tra l'1 e il 3%.

exit lombardia rai

Rocca avanti anche per gli exit poll Rai

Francesco Rocca, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, è avanti con una percentuale tra il 50,5 e il 54,5%. Segue lo sfidante di centrosinistra, Alessio D'Amato, con il 30-34%. Ultima l'esponente del M5S, Donatella Bianchi, al 10,5-14,5%. Sono questi i risultati del primo exit poll realizzati dal consorzio Opionio per la Rai.

exit poll lazio

Elezioni regionali, i risultati degli exit poll: i candidati di centrodestra avanti in Lazio e Lombardia

Chiuse le urne, ecco i primi "exit poll" sulle elezioni regionali. 

Secondo La7 e Swg, che ha reso noti dei "Trend" sui risultati delle Elezioni regionali in Lombardia e nel Lazio, il governatore del centrodestra è largamente in vantaggio sui proprio avversari. 

In Lombardia il presidente uscente Attilio Fontana è stimato intorno al 50% , il candidato del centrosinistra Pierfrancesco Majorino segue con il 30%. Chiude Letizia Moratti, candidata del terzo polo con circa il 10%.

Nel Lazio netto vantaggio di Francesco Rocca, candidato del centrodestra, su Alessio D'Amato, sostenuto dal centrosinistra. Rocca si attesta al 50% circa, D'Amato al 35%.  Più dietro Donatella Bianchi del M5S ferma intorno al 10-12%

la7 lombardia

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Giorgia Meloni ha l'influenza: annullati tutti gli impegni

Giorgia Meloni ha l'influenza. Il presidente del consiglio ha quindi disdetto tutti gli impegni, pertanto - almeno da quanto trapela - la leader di Fratelli d'Italia non dovrebbe commentare i risultati elettorali. Almeno nella giornata di oggi. 

Mezz'ora alla chiusura delle urne

Mezz'ora alla chiusura delle urne. Alle 15 sono attesi i primi exit poll e instant poll con le intenzioni di voto. Dopo sarà la volta delle proiezioni, e infine, dei dati ufficiali. 

Elezioni regionali Lombardia: ha votato anche Salvini

Il leader della Lega, ministro alle Infrastrutture e Trasporti e vicepremier, Matteo Salvini, ha votato per le elezioni regionali a Milano, al seggio allestito nella scuola media di via Martinetti. Salvini è arrivato a votare accompagnato dalla figlia e poi ha lasciato la scuola senza rilasciare dichiarazioni alla stampa.

Affluenza in netto calo: alle 23 in Lombardia è del 31,66% e nel Lazio del 26,28%

I dati dell'affluenza nei 1.882 comuni al voto per le regionali di Lombardia e Lazio confermano il forte calo della partecipazione: alle 23 di domenica ha votato il 29,72% (rispetto al 70,63% alle precedenti omologhe). Lo rende noto il sito del Viminale. In Lombardia (1.504 comuni su 1504) l'affluenza è del 31,78% (nel 2018 alla stessa ora e con lo stesso numero di comuni aveva votato il 73,11). Nel Lazio (378 comuni su 378) è del 26,28% (66,55%). Nel 2018 si votò in una sola giornata, mentre quest'anno i seggi saranno aperti anche oggi, dalle 7 alle 15

Berlusconi contro chi non va a votare

"Sono preoccupato per l'affluenza perché ho domandato agli addetti al voto e mi hanno detto che non hanno ancora raggiunto in questa sezione il 20%: chi non vota non è un buon cittadino, chi non vota non è un buon italiano. Spero che tutti i cittadini di Lombardia e Lazio vadano a votare e che questa percentuale di oggi si sposti vicino al cento". Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, dopo aver votato nel seggio di via Ruffini a Milano.

elezioni regionali 2023 - foto Ansa-2

"Vorrei ricordare a tutti i cittadini di Lombardia e Lazio che il voto non è soltanto un diritto, è anche e soprattutto un potere che dà ai cittadini la possibilità di scegliere da chi vogliono essere governati e quindi possibilità di decidere sul loro futuro". Per il presidente di Forza Italia, "la scarsa affluenza è un male di per sè, anche per le conseguenze che provoca. Dentro di me ho ben chiaro il concetto che una democrazia è tale se la maggioranza dei cittadini va a votare.

Se fosse un voto meno del 50%, cosa che non penso assolutamente succederà, siamo davvero una democrazia?". Uscendo dalla cabina elettorale, Berlusconi ha scherzato: "Ho votato per l'Inter naturalmente, visto che sono incoerente secondo alcuni giornali dell'altra parte politica".

I manifesti elettorali confondono chi vota, denuncia al seggio

Sono stati stampati correttamente ma poi sono stati appesi in maniera errata, così da rendere confusa la distinzione fra le varie coalizioni che concorrono alle elezioni regionali del 2023. Il fatto è stato segnalato in uno dei seggi centrali di Roma (vicino Colosseo) ed è stato denunciato da un elettore arrivato per votare.

elezioni regionali lazio 2023 manifesti errati-2

L'uomo era in compagnia della propria fidanzata che, appena entrata al seggio, ha chiesto: "Ma dov'è la mia candidata?". Non l'ha trovata subito. Il motivo? La lista di quella candidata al consiglio regionale del Lazio era in un manifesto diverso rispetto a quello in cui sarebbe dovuto essere. In pratica era lontana dalla coalizione di cui faceva parte, capeggiata dal candidato presidente di riferimento, il cui nome era in alto. 

I manifesti elettorali confondono chi vota, denuncia al seggio

Conte al voto: "Rai ha bisogno di riforma profonda"

"Queste polemiche non mi appassionano, ma io credo che la Rai abbia bisogno di una riforma profonda, lo diciamo da tempo. Speriamo che, piuttosto che accogliere polemiche che lasciano il tempo che trovano, si approfitti, speriamo ci vengano tutti dietro, per una riforma della Rai, rifondativa, per rendere più efficace il servizio pubblico e dell'informazione". Lo dice il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, intercettato dai cronisti all'uscita dal seggio di via Giulia, rispondendo a una domanda sulle polemiche che divampano sul Festival di Sanremo.

Giuseppe Conte vota elezioni regionali

Ha votato la premier Giorgia Meloni

"È un'elezione importante, quindi spero che l'affluenza sia adeguata a una scelta come quella che si deve fare per Regioni così strategiche per una nazione. Quindi andate a votare". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni uscendo dal seggio a Roma dove è andata a votare per la presidenza della Regione Lazio. 

Giorgia Meloni voto elezioni regionali 2023

Affluenza in calo: 8,5% alle 12

Quando sono noti i dati relativi a 1.880 comuni su 1.882 al voto per le Regionali di Lombardia e Lazio, l'affluenza alle 12 è all'8,5% (era stata del 19,9% alle precedenti omologhe). Lo rende noto il sito del Viminale. In Lombardia l'affluenza è del 9,26%. Nel Lazio è del 7,49%. 

Nel 2018 si votò in una sola giornata, mentre quest'anno i seggi saranno aperti anche domani, dalle 7 alle 15, mentre questa sera chiuderanno alle 23. 

Seggi aperti in Lombardia e Lazio

Aperti dalle 7 di oggi 12 febbraio i seggi per le elezioni regionali in Lombardia e nel Lazio. Per questo turno elettorale le sezioni sono 9.254 per la Lombardia in un totale di 1.504 comuni e 5.306 sezioni per il Lazio suddivise in 378 comuni. In totale gli elettori chiamati al voto nelle due regioni sono circa 12 milioni.

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