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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Diretta

Guerra in Ucraina, le ultime notizie in diretta

Tutti gli aggiornamenti ora per ora sulla guerra iniziata con l'invasione russa dell'Ucraina a febbraio

La guerra in Ucraina è iniziato il 24 febbraio 2022 quando l'esercito russo ha invaso il territorio ucraino con l'obiettivo di proteggere le minoranze russofone del Donbass e della Crimea, regioni contese dal 2014. Kiev dopo aver riconquistato circà metà dei territori persi all'inizio dell'invasione vive un momento difficile: raid russi hanno distrutto un terzo delle infrastrutture energetiche ucraine mentre le sanzioni occidentali a Mosca hanno ridisegnato la geopolitica mondiale.

Qui tutti gli aggiornamenti in diretta su una guerra di cui, al momento, non si intravede la fine. 

Gli Usa hanno venduto centinaia di carri armati alla Polonia

Gli Stati Uniti hanno approvato la vendita alla Polonia di ulteriori 116 carri armati principali American Abrams e altri armamenti pesanti per un totale di 3,75 miliardi di dollari dopo averne già venduti 250 ad aprile. Lo ha annunciato martedì (6 dicembre) il Dipartimento di Stato americano. Alla Polonia anche 12 veicoli di soccorso M88A2 Hercules, 8 ponti d'assalto mobili M1110 in grado di trasportare carri armati attraverso i fiumi, una cinquantina di veicoli leggeri e armi leggere e relative munizioni, per un importo totale di 3,75 miliardi di dollari. La Polonia, paese confinante con l'Ucraina invasa dalla Russia, ha già acquistato ad aprile 250 carri armati Abrams e altri carri armati di recupero, ponti d'assalto, sistemi di addestramento e logistica oltre a una notevole quantità di munizioni, per 4,74 miliardi di dollari.
Un missile è caduto in Moldavia

Un missile è caduto in Moldavia

Secondo il ministero dell'Interno della Moldavia, nei pressi della città di Briceni, è stato trovato un oggetto simile a un razzo. I social network pubblicano una foto di un presunto oggetto caduto sul paese durante la raffica di attacchi missilistici in corso sulle regioni del Sud ucraina.

Il missile caduto in Moldavia sarebbe lo stadio propulsivo di un missile antiaereo S-300 della difesa ucraina. Nessun danno in loco in quanto la testata esplosiva avrebbe intercettato il bersaglio ed è esplosa in aria.

Esplosioni in aeroporti russi: morti e feriti

È di tre morti e sei feriti il bilancio di una esplosione che si è verificata nell'aeroporto militare russo di Ryazan, 200 chilometri a sud est di Mosca. Secondo le agenzie di stampa russe la deflagrazione sarebbe stata causata da un'autocisterna carica di benzina.

Una seconda esplosione si è inoltre verificata nell'aeroporto di Engels, vicino a Saratov, dove secondo le fonti russe le forze armate ucraine hanno danneggiato due bombardieri strategici Tu-95 utilizzando un drone. L'aeroporto militare di Ryazan ospita il centro di addestramento per l'aviazione a lungo raggio e gli aerei cisterna.

Zelensky uomo dell'anno per il Financial Times

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è l'"uomo dell'anno" per il quotidiano britannico Financial Times, che gli dedica una grande foto in prima pagina: "Il 44enne Zelensky si è guadagnato un posto nella storia per la sua straordinaria dimostrazione di leadership e forza d'animo", scrive il FT.

La Russia ha ripristinato il ponte di Crimea

È stato lo stesso Putin a percorrere in auto l'infrastruttura

L'autostrada sul Ponte di Crimea, gravemente danneggiato nello scorso mese di ottobre dall'esplosione di una bomba, e' stata parzialmente riaperta alla circolazione automobilistica.

Bombardamenti ucraini su Luhansk: almeno nove civili morti

Sei razzi sparati dai sistemi “Himars” ucraini sono caduti sulla città di Alcevsk, nella Repubblica Popolare di Lugansk. È stato colpito un ostello dove dormivano i lavoratori venuti dalla Russia per ricostruire le strade e gli edifici distrutti dalla guerra. Per ora si registrano 9 morti e 15 feriti, ma la cifra è destinata a salire.

Verso nuovo incontro Aiea-Putin su centrale nucleare Zaporizhzhia

Il girettore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Grossi ha assicurarto che sono in corso trattative per organizzare un suo nuovo incontro con il presidente russo Vladimir Putin.  Grossi ha ricordato che sta lavorando "a una zona di protezione intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia per evitare gli attacchi".

Alla centrale nucleare di Zaporizhzhia "pericolo imminente", l'Aiea lavora a una zona sicura

Putin a Scholz: "Missili su Kiev risposta all'attacco al ponte in Crimea"

Il presidente russo Vladimir Putin, in una conversazione telefonica con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, ha definito gli attacchi missilistici russi in Ucraina "una risposta forzata e inevitabile agli attacchi provocatori di Kiev contro le infrastrutture civili russe, tra cui il ponte di Crimea e impianti energetici": lo riferisce il Cremlino.

Mosca a Biden: "Usa riconoscano come russe le regioni ucraine annesse"

La via preferita per risolvere la situazione in Ucraina è la diplomazia, ma gli Stati Uniti devono riconoscere come territorio della Federazione le regioni ucraine recentemente annesse. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov rispondendo al presidente americano Joe Biden che si era detto pronto a un incontro con quello russo Vladimir Putin.

Biden e Macron: "Sosterremo Kiev finché sarà necessario"

Usa e Francia continueranno a sostenere l'Ucraina "finchè è necessario". Lo hanno dichiarato i presidenti Joe Biden e Emmanuel Macron in un comunicato congiunto dopo il loro incontro. Viene ribadito "il sostegno dei loro Paesi all'Ucraina" e si impegnanto a fornirle "un aiuto politico, di sicurezza, umanitario ed economico finche' sara' necessario".  

La Nato risponde a Putin: "Non ci faremo trascinare in guerra"

"La Nato non è parte del conflitto, non ci faremo trascinare nella guerra di Putin. Siamo al fianco dell'Ucraina nel suo diritto di autodifesa, sancito dalla Carta dell'Onu". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in un punto stampa a Berlino con il cancelliere Olaf Scholz.

La Russia accusa Nato e Usa: "Coinvolti direttamente in conflitto Ucraina"

Gli Stati Uniti e la Nato sono direttamente coinvolti nel conflitto in Ucraina fornendo armi e addestrando personale militare: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in conferenza stampa. Usa e Nato sono, ha detto, "direttamente coinvolti non solo con la fornitura di armi, ma anche con l'addestramento del personale militare.

Intanto sul campo il fiume Dnipro rappresenta la principale linea del fronte nel sud. Funzionari ucraini hanno anche sottolineato che la Russia ha intensificato i bombardamenti dall'altra parte del fiume, interrompendo nuovamente la corrente a Kherson, dove l'elettricità aveva iniziato a essere ripristinata dopo quasi tre settimane dal ritiro delle truppe russe. La Russia aveva intimato ai civili di lasciare le città entro 15 km dal fiume e ha ritirato la sua amministrazione civile dalla città di Nova Kakhovka.

Armi a Kiev, Pd e Terzo polo votano con il Governo

Via libera dell'Aula della Camera alla mozione di maggioranza sulla guerra in Ucraina. Parti del documento, che contiene tra l'altro, l'ok a proseguire l'invio delle armi a Kiev, sono state votate anche dall'opposizione. Passano, con un gioco di astensioni reciproche, anche le mozioni del Pd e di Iv-Azione, su cui il governo si era rimesso all'Aula. Respinti i documenti presentati da M5S e Avs.

Mosca costruirà strutture per nuovi armi nucleari

Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha dichiarato che nel 2023 la Russia si concentrerà sulle infrastrutture per le armi nucleari, comprese le strutture per ospitare nuovi sistemi missilistici. "Nella preparazione dell'elenco delle principali strutture edilizie per il 2023, si presterà particolare attenzione alle costruzioni nell'interesse delle forze nucleari strategiche", ha dichiarato Shoigu, durante una riunione del consiglio del ministero. Solo ieri il ministro degli esteri russo aveva deciso di rinviare sine die i colloqui con gli Usa sul trattato contro la proliferazione di armi nucleari New Start a causa della "situazione estremamente negativa delle relazioni" tra Mosca e Washington.

La città di Mykolaiv senza acqua potabile

Mykolaiv senza acqua potabile. Le truppe russe hanno danneggiato una stazione di pompaggio della società di fornitura dell'acqua lasciando a secco la città ucraina. Lo ha annunciato il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Sienkevych, in un post su Telegram, riferisce Ukrinform. "Non appena la situazione della sicurezza lo consentirà, ripristineremo la stazione di pompaggio e restituiremo l'acqua potabile a Mykolaiv", ha aggiunto.  

Kiev, case senza luce e riscaldamenti

A partire dalle 17 di oggi il 70% delle abitazioni di Kiev non ha la corrente elettrica. Manca il riscaldamento e l'approvvigionamento di acqua pur funzionando presenta problemi in alcune zone della capitale. Lo ha reso noto l'Amministrazione militare della città sottolineando che le squadre di riparazione e di emergenza stanno lavorando intensamente per ripristinare anche i riscaldamenti. Lo riferisce Unian

Von der Leyen: "Nuove sanzioni e price cap a petrolio russo"

"Stiamo lavorando a tutta velocità al nono pacchetto di sanzioni e approveremo molto presto un price cap sul petrolio russo con il G7 e gli altri principali alleati. Non ci fermeremo finché l'Ucraina non avrà prevalso sull'illegale e barbara guerra di Putin". Lo ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

Il rappresentante permanente russo presso le Nazioni Unite, Vasily Nebenzya, ha affermato che la Russia sta attaccando le infrastrutture in Ucraina in risposta alla fornitura di armi occidentali a Kiev. "Stiamo colpendo le infrastrutture in Ucraina in risposta all'invio di armi occidentali e agli sconsiderati appelli di Kiev per una vittoria militare sulla Russia", ha detto il diplomatico russo, parlando a una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'Ucraina.

Russia: "Stop greggio e gas per chi aderisce a price cap"

Su istruzioni del presidente Vladimir Putin, la Russia non fornirà più petrolio e gas ai Paesi che aderiranno al price cap. Lo ha fatto sapere il Cremlino.

Ieri l'esecutivo comunitario ha presentato un price cap che dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo primo gennaio in situazione di emergenza e che dovrebbe scattare automaticamente ogni volta che verranno soddisfatte due condizioni. La prima è che per due settimane di seguito il prezzo del gas scambiato al Ttf di Amsterdam (l'indice di riferimento per il gas che arriva con i gasdotti) sia superiore ai 275 euro a megawattora. La seconda è che la differenza di prezzo tra il Ttf e il Gnl sia oltre i 58 euro per dieci giorni consecutivi di scambio. Si tratta di condizioni così difficili da raggiungere che di fatto se fosse stato in vigore quest'anno il meccanismo non sarebbe scattato neanche ad agosto, quando il prezzo del Ttf è arrivato al picco storico di 346 euro, ma non è stato comunque più alto di 275 euro a megawattora per due settimane.

La minaccia mafiosa dei mercenari russi: un martello insaguinato in "dono" al Parlamento Ue

Tre centrali nucleari ucraine in blackout dopo i bombardamenti

Tre centrali nucleari ucraine sono state "scollegate" dalla rete elettrica dopo che gli attacchi russi hanno preso di mira le infrastrutture energetiche e causato massicce interruzioni di corrente. Lo ha annunciato l'operatore nazionale Energoatom. "A causa di un calo di frequenza nel sistema energetico ucraino, è stato attivato il sistema di protezione di emergenza presso le centrali nucleari di Rivne, Pivdennoukrainsk e Khmelnitsky, che ha portato alla disconnessione automatica di tutte le unità di generazione".

Pesanti blackout in Moldavia dopo bombardamenti russi

Sono stati registrati diversi blackout in molte regioni della Moldavia, inclusa la capitale Chisinau, a causa dei bombardamenti russi in Ucraina, secondo quanto ha annunciato il vice primo ministro Andrei Spinu sul suo canale Telegram. Lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti

La Russia bombarda Kiev: 3 morti e 6 feriti

Esplosioni sono state udite a Kiev e nelle regioni di Mykolaiv e Dnipropetrovsk, dopo che un allarme aereo è stato lanciato sull'Ucraina. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha riferito che è stata colpita una importante infrastruttura della capitale, riporta il Guardian. Secondo l'Afp, i bombardamenti avrebbero causato tre morti e sei feriti, mentre la rete idrica risulta gravemente danneggiata. 

Il sindaco di Kiev: "Pronti ad evacuare la città, sarà il peggior inverno dalla Seconda guerra mondiale"

A causa degli attacchi missilistici russi sulle infrastrutture critiche dell'Ucraina e della necessità di risparmiare elettricità, bisogna prepararsi al "peggior inverno dalla Seconda guerra mondiale" perché da allora Kiev non ha vissuto un "inverno così terribile". Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko in un'intervista all'edizione tedesca di Bild, ripreso da Ukrainska Pravda. Klitschko non esclude che alcuni residenti della capitale dell'Ucraina dovranno essere evacuati in caso di peggioramento della situazione per mancanza di elettricità e freddo intenso.

Il Regno Unito invia elicotteri da guerra a Kiev

Il Regno Unito oggi ospiterà i ministri di 12 Paesi del Nord Europa, tra cui Germania e Polonia, a bordo della portaerei Hms Queen Elizabeth per tenere dei colloqui volti a promuovere il sostegno all'Ucraina e contrastare la minaccia della Russia. La Queen Elizabeth è la più grande nave da guerra della Royal Navy e si trova ancorata a Oslo, capitale della Norvegia, da dove dovrebbe salpare per l'Artico per prendere parte all'Operazione Achillean, una serie di esercitazioni militari con gli alleati della Nato, dopo i colloqui odierni.

Sempre oggi il Regno Unito ha annunciato l'invio di tre elicotteri Sea King all'Ucraina per difendersi dall'aggressione militare russa come parte del nuovo pacchetto di assistenza militare che include anche 10 mila proiettili di artiglieria: insieme ai recenti impegni di fornire mille missili terra-aria e 125 cannoni antiaerei aiuterebbero l'Ucraina a difendere il territorio riconquistato intorno a Kherson.

Bombe su ospedale ucraino, morto neonato

Bombe su ospedale ucraino, morto neonato

Un neonato è morto la notte scorsa in seguito a un attacco missilistico delle forze russe che ha colpito il reparto maternità di un ospedale a Vilnianska vicino alla città di Zaporizhzhia, nell'Ucraina sud-orientale.

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Ergastolo ai tre condannati per l'abbattimento del volo Mh17

L'aereo della Malaysian Airlines MH17 fu abbattuto da un missile Buk, di fabbricazione russa: a questa conclusione è arrivata la commissione olandese che ha indagato sul disastro aereo avvenuto sui cieli dell'Ucraina orientale, il 17 luglio del 2014. Nel disastro morirono 298 persone, fra passeggeri e membri dell'equipaggio. Una tesi accolta nel processo che si è chiuso oggi dopo due anni e mezzo.

Russia rinnova l'accordo sull'esportazione del grano ucraino

L'accordo tra Russia e Ucraina sull'esportazione di grano e di altri prodotti agricoli, in scadenza il 19 novembre 2022, è stato esteso per altri 120 giorni. L'accordo è stato, ancora una volta, mediato dalle Nazioni Unite con l'aiuto della Turchia.

Nuove bombe sull'Ucraina

Nel video un attacco missilistico colpisce Dnipro mentre i cittadini vanno al lavoro.

Scoperta sospetta stanza delle torture a Kherson

Gli investigatori ucraini hanno scoperto una sospetta "stanza delle torture" nella città di Kherson, dove decine di uomini sarebbero stati detenuti, folgorati, picchiati e alcuni di loro uccisi. La polizia ha spiegato che i soldati russi hanno assunto il controllo del centro di detenzione minorile verso la metà di marzo e lo hanno trasformato in un carcere per uomini che si rifiutavano di collaborare con loro o che erano accusati di attività partigiana.

Testimoni hanno detto di non aver mai visto i volti degli uomini responsabili del centro, poiché indossavano passamontagna ed erano vestiti dalla testa ai piedi di nero.

Missili sulla Polonia: due morti. Mosca: "Non sono nostri"

Durante il feroce attacco missilistico lanciato oggi da Mosca due missili avrebbero colpito una località polacca al confine con l'Ucraina, provocando la morte di due persone. Mosca nega di aver effettuato attacchi missilistici vicino al confino polacco, specificando che le immagini mostrate dai media polacchi che mostrano i rottami dei presunti missili russi caduti sul territorio polacco non hanno nulla a che vedere con gli armamenti russi. Il premier polacco Mateusz Morawiecki ha convocato d'urgenza una riunione del comitato per la sicurezza e la difesa nazionale (Leggi la notizia completa).

Esplosioni segnalate a Kiev e Leopoli

I frammenti di un missile russo colpito dalla contraerea ucraina sono caduti su un palazzo nell'area di Druzhba Narodiv. Si temono vittime.

Mosca: "Nessuna pace, da Kiev proposte irrealistiche per le trattative"

Per il ministro degli esteri russo Lavrov, le condizioni dell'Ucraina per ricominciare le trattative sono "irrealistice". Queste condizioni sono: il ripristino dei confini territoriali ucraini; compensazioni per le vittime dell'invasione; che i criminali di guerra ed i responsabili di tutta questa guerra vengano messi di fronte alla giustizia.

Nuova raffica di bombardamenti sull'Ucraina

Dalle navi della flotta russa alla fonda nel mar Nero sarebbero stati lanciati una nuova raffica di missili cruise.

Alcuni sarebbero stati abattuti dalla contraerea su Kiev. 

Zelensky a Kherson: "Siamo pronti per la pace"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato la città di Kherson, a pochi giorni dal ritiro delle truppe russe dalla città dell'Ucraina meridionale dopo mesi di occupazione. "Stiamo andando avanti", ha detto alle truppe, "Siamo pronti per la pace, la pace per tutto il nostro Paese". Zelensky ha ringraziato la Nato e gli altri alleati per il loro sostegno nella guerra contro la Russia.

Il Cremlino non ha commenti da rilasciare sulla visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Kherson, ma ribadisce che si tratta di territorio russo, a seguito del referendum di annessione.

Mosca ha ripreso il controllo del villaggio di Pavlovka

Il ministero della Difesa russa riferisce che le forze russe hanno completamente ripreso il controllo del villaggio di Pavlovka, nella regione di Donetsk, Sud-Est ucraino che Mosca ha dichiarato annessa alla Federazione dopo averne riconosciuto l'indipendenza come repubblica autoproclamata. Su Pavlovka sono circolate negli ultimi giorni informazioni contrastanti.

Zelensky festeggia: "Kherson è nostra"

"Kherson è nostra". Volodymyr Zelensky esulta in un video su telegram dopo il ritiro delle truppe russe dalla città avvenuto nelle prime ore del mattino. "Oggi è una giornata storica, ci riprendiamo Kherson - dice il presidente ucraino - Per ora, i nostri difensori sono alla periferia della città. Ma le unità speciali sono già lì".

"La Russia invade l'Europa": gli Usa simulano la terza guerra mondiale

Nel deserto del Mojave sono iniziate le esercitazioni militari congiunte di Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia, che simulano l'invasione russa dell'Europa. Secondo il Times, 4500 soldati prenderanno parte alle esercitazioni, che dureranno due settimane.

Saranno elaborate nuove tattiche adottate dall'esperienza delle forze armate dell'Ucraina, nel paesaggio aperto del deserto, che è simile alle steppe ucraine. Secondo uno dei partecipanti alle esercitazioni, la guerra in Ucraina ha mostrato alcuni cambiamenti nella pratica della guerra, incluso l'uso diffuso di veicoli aerei senza equipaggio, motivo per cui gli eserciti occidentali devono "adattarsi rapidamente alle nuove realtà".

Kherson in festa abbraccia i "liberatori"

Kherson in festa abbraccia i "liberatori"

Nel centro di Kherson i residenti locali cantano "ZSU", sigla delle forze armate ucraine. Kherson è stata una delle prime città ucraine a essere stata conquistata dalle truppe russe dall'inizio dell'invasione di febbraio 2022.

La regione di Kherson

Da settimane l’esercito ucraino stava avanzando verso la città ed era pronto a liberarla. Il ritiro russo da Kherson è una sconfitta per la Russia perché la città era importante in termini strategici e simbolici. Situata nel sud del paese, la sua posizione sul fiume Dnipro era strategica per Mosca perché costituiva una sorta di via di accesso alla Crimea ma doveva funzionare anche come base per allargare l’offensiva verso nord-ovest.

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Le truppe ucraine hanno liberato Kherson

L'esercito ucraino ha fatto ingresso alla periferia occidentale della città di Kherson. Le immagini girate nel distretto di Shumenskyi mostrano i residenti in piazza sventolando bandiere ucraine.

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Video che arrivano dalla regione da cui i russi si sono ritirati nelle ultime ore mostrano i residenti abbattere i cartelloni pubblicitari di propaganda russa che mostravano una giovane ragazza con in mano una bandiera russa, che diceva: "La Russia è qui per sempre".

Ieri fonti russe riportavano che i primi ricognitori ucraini erano già entrati nella periferia della città temendo imboscate e trappole lasciate dalle forze di occupazione. Fonti civili riportano un esodo di forze russe anche dalla zona di Nova Kakhovka verso Melitopol.

Le forze russe hanno provato ad attraversare il Dnepr sfruttando il ponte di chiatte mentre la maggior parte della popolazione della città non è stata "evacuata" perché l'avviso dell'evacuazione è stato dato quando internet e l'elettricità erano già stati tagliati.

I russi si ritirano da Kherson

Il ministro della difesa russo Shoigu ha annunciato il ritiro delle truppe russe dalla città di Kherson e l'attestamento delle difese sulla riva sinistra del fiume Dnipro. In pratica agli ucraini viene lasciata tutta la riva sinistra del fiume. "La città di Kherson e gli insediamenti adiacenti non possono essere riforniti e funzionare nelle condizioni attuali" si è giustificato Shoigu. Si tratta di una enorme sconfitta per Mosca e per Putin in una delle regioni che dopo il referendum costituisce parte integrante della Federazione Russa.

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La decisione di ritirare le truppe dalla riva destra del Dnepr non è facile, ma indica la disponibilità del comando ad assumersi la responsabilità della vita dei soldati, ha detto a RIA Novosti Yevgeny Prigozhin, leader del gruppo di mercenari "Wagner". Lo stesso che in precedenza aveva criticato il comando dell'esercito russo per essersi ritirato da Liman, oggi ha sostenuto la decisione di lasciare Kherson. A suo avviso, il ritiro delle truppe con perdite minime è il risultato del comandante Surovikin, che non fa onore alle forze armate usse, ma sottolinea le qualità personali del comandante, che "ha agito come un uomo che non ha paura della responsabilità". "È importante non agonizzare, non combattere nella paranoia, ma trarre conclusioni e lavorare sugli errori. E dopo, capire chi ha ragione, chi è la colpa e qual è l'essenza del problema", ha aggiunto Prigozhin.

 

Dagli Usa appello a Zelensky per trattare

La posizione degli Stati Uniti, che avrebbero invitato il presidente ucraino Volodmyr Zelensky a non chiudere pubblicamente la porta a negoziati con la Russia, potrebbe essere un segnale di preoccupazione in vista delle prossime elezioni di midterm. Lo sostiene il Washington Post. Il sostegno tra i Repubblicani delle misure a favore dell'Ucraina si sta riducendo. Una vittoria dei conservatori martedì potrebbe mettere in seria difficoltà la linea della Casa Bianca di appoggiare Kiev senza indugi. Finora Washington ha garantito agli ucraini aiuti militari per oltre 17 miliardi di dollari, il più grande intervento finanziario dai tempi della Guerra fredda.

Il sindaco di Kiev invita i residenti a lasciare la città

Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, non esclude la possibilità di un blackout totale nella capitale ucraina a causa della mancanza di elettricità, riscaldamento, acqua, comunicazioni e invita i residenti a fare scorte di cibo o trasferirsi temporaneamente fuori città. Lo riporta la Ukrainska Pravda. "Stiamo facendo di tutto per evitare che ciò accada", ha detto Klitschko durante una conferenza stampa a chi gli chiedeva del rischio di un blackout totale. "Ma siamo sinceri: i nostri nemici stanno facendo di tutto perché la città sia senza riscaldamento, senza elettricità, senza approvvigionamento idrico. In generale (vogliono che) moriamo tutti. E quanto saremo preparati alle diverse situazioni, dipende dal futuro del Paese e dal futuro di ognuno di noi... Non lo escludiamo. Ipotizziamo i diversi scenari per resistere, per prepararci", ha aggiunto. Il sindaco ha poi chiesto ai residenti di tenere scorte di acqua potabile e cibo in case, oltre a batterie cariche, ed ha ricordato che è prevista l'installazione di un migliaio di siti con impianti di riscaldamento nella capitale, ma ha osservato che potrebbero non essere sufficienti per una città di tre milioni di abitanti. "Questo non è abbastanza - ha detto -. Ecco perché mi rivolgo anche alle persone: in caso di uno scenario negativo, se non abbiamo elettricità e fornitura di acqua, se avete parenti o conoscenti alla periferia di Kiev, dove c'è una rete idrica separata e riscaldamento, siete pregati di prendere accordi per rimanere lì temporaneamente".

Oltre 300mila persone sono state mobilitate in Russia

La mobilitazione sarebbe stata completata in Russia. "300.000 sono già stati mobilitati, 82.000 di loro sono stati inviati al fronte" ha detto il ministro della difesa Shoigu al presidente della Federazione russa Valdimir Putin.

Nato: "La Russia non usi falsi pretesti per escalation"

"Vladimir Putin sta perdendo sul terreno e sta rispondendo con attacchi sui civili e con una retorica nucleare". La Russia "non usi falsi pretesti per una escalation. La Nato non sarà intimidita nel suo sostegno" all'Ucraina. "La Nato difenderà tutti gli Alleati". Lo ha detto il segretario generale dell'Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg ricevendo il premier della Romania Nicolae Ciuca a Bruxelles.

"Da Roma attacco ostile alla Russia"

"L'Italia ha gravemente violato il suo mandato di presidente" estromettendo gli esperti russi dal partecipare a una seduta sulle questioni operative dell'Iniziativa sulla lotta alla proliferazione di armi di distruzione di massa (Psi) apertasi oggi a Roma. È quanto afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. Mosca, ha aggiunto Zakharova, "considera questa mossa di Roma come ostile. Questo è un altro attacco provocatorio alla Russia".

La Russia ha effettuato un test di risposta nucleare

Esercitazioni nucleari in Russia, per testare le "forze di deterrenza strategica" a fronte dell'ipotesi di un attacco atomico da parte "nemica": a riferire delle prove, con i missili che avrebbero raggiunto i loro bersagli, il ministro della Difesa Sergey Shoigu.

La denuncia: "I russi tengono in ostaggio bimbi di Energoda"

"I russi non intendono restituire ai genitori dei bambini che erano stati portati da Energodar alla regione russa di Krasnodar per una 'vacanza'". Lo dice il sindaco della città dove sorge la centrale di Zaporizhzhia, Dmytro Orlov, riporta Ukrinform. "Alcuni genitori che, nonostante la guerra, avevano inviato i loro figli a Krasnodar, hanno ricevuto segnali allarmanti. Gli occupanti gli hanno detto che i bambini 'rimarranno in Russia per un periodo indefinito' e di inviare vestiti più caldi, 'rassicurandoli' sul fatto che i bambini potranno andare a scuola lì". Secondo il sindaco, i bambini sono "ostaggi dei terroristi" russi.  

Bombardamenti nella regione di Donetsk, morti e feriti

Due civili sono morti e altri nove sono rimasti feriti in seguito ai bombardamenti russi di ieri sulla regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto il governatore della regione, Pavlo Kyrylenko, come riporta il Kyiv Independent. 

Allerta per raid aerei su tutta l'Ucraina

Un'allerta di raid aerei è stata dichiarata questa mattina alle 7:55 ora locale (le 6:55 in Italia) in tutta l'Ucraina eccetto la Crimea occupata: lo riporta la Ukrainska Pravda.

Nuovi bombardamenti russi su Marganetska e Nikopol

Le forze russe hanno colpito durante la notte le comunità di Marganetska e Nikopol nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina meridionale. Lo rende noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Valentin Reznichenko, come riporta la Ukrainska Pravda. 

I bombardamenti si sono concentrati su Nikopol, ha sottolineato Reznichenko, affermando che la città è stata colpita con sistemi missilistici a lancio multiplo e artiglieria pesante: oltre 20 edifici e diversi gasdotti sono stati danneggiati. Sempre nella notte, i russi hanno preso di mira anche la regione di Cherkasy, nell'Ucraina centrale, ha reso noto su Telegram il governatore regionale Ihor Taburets, come riporta il Kyiv independent

Soldati iraniani uccisi in Crimea da Kiev

Nell'ultima settimana le forze di Kiev hanno ucciso dieci iraniani, inviati sul campo ad aiutare i piloti russi a gestire i droni usati per attaccare le citta' ucraine. Lo ha riferito una fonte ucraina alla tv israeliana Kan, precisando che due attacchi sono stati sferrati contro le zone dove si trovavano gli addestratori iraniani. La Casa Bianca ha sostenuto di avere le prove del diretto coinvolgimento sul terreno di membri dei Pasdaran in aiuto alle truppe di Mosca impegnate in Ucraina.

Kiev, trovate trincee con oltre 100 corpi di civili a Lyman

I corpi di 111 civili e 35 militari sono stati trovati in alcune trincee e tombe senza nome a Lyman, città dell'Ucraina orientale da poco riconquistata dall'esercito ucraino. Lo riferisce il Dipartimento di Polizia dell'Oblast di Donetsk, come riporta il Kyiv Independent. A Lyman finora sono state trovate 25 fosse comuni mentre negli insediamenti liberati del Donetsk in tutto le sepolture comuni scoperte sono 58, ha dichiarato la polizia.

Putin ha annunciato l'introduzione della legge marziale

Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin ha annunciato l'introduzione della legge marziale nelle regioni annesse in Ucraina, Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia.

Dalla mezzanotte i cittadini non potranno più lasciare il Paese mentre saranno evacuate le strutture economiche, sociali e culturali e i civili reinsediati in aree sicure. Introdotta la censura militare e il controllo delle conversazioni telefoniche.

Lo scambio di Vodka e Lambrusco tra Putin e Berlusconi sotto mirino Ue

La vodka inviata da Putin a Berlusconi e il Lambrusco inviato da Berlusconi a Putin è inevitabilmente rimbalzato al briefing quotidiano della Commissione europea. La responsabile stampa della concorrenza ha indicato che 'nel quinto pacchetto di sanzioni è stato esteso il blocco delle importazioni di alcolici, vodka compresa: vigilare sull'attuazione delle sanzioni è di competenza degli stati membri della Ue'. La Commissione si è riservata di chiarire se le sanzioni all'import e all'export riguardano effettivamente anche i doni.

La portavoce 'esteri' ha indicato che la Commissione 'non commenta" dichiarazioni di singoli esponenti politici come quelle di Silvio Berlusconi sulla relazione che intrattiene con Putin, rilevando che "gli Stati membri sono liberi di condurre contatti bilaterali" per la semplice ragione che tali contatti non sono vietati. Tuttavia ha rilevato che nel corso di tali contatti 'dovrebbero essere riferite le posizioni Ue e tra queste c'è il rispetto del diritto internazionale".

Abbattuti 223 droni iraniani: l'Ue pronta a sanzionare Teheran

L'Aviazione ucraina ha comunicato di aver distrutto 223 droni iraniani. "Dal primo abbattimento di un drone kamikaze Shahed 136 di fabbricazione iraniana sul territorio ucraino il 13 settembre a Kupyansk, la difesa aerea dell'Aviazione e altri componenti delle forze di difesa hanno distrutto 223 droni di questo tipo".

Bruxelles afferma di avere "prove" 

Teheran continua a negare di fornire armi alla Russia ma l'Unione Europea si appresta a sanzionare cinque individui e tre società iraniane per la vendita dei droni alla Russia. La proposta è stata stilata dal servizio esterno europeo e ora andrà al vaglio dei rappresentanti permanenti dell'Ue. Intanto ufficiali USA a conoscenza di informazioni riservate avrebbero identificato addestratori iraniani in Crimea. Secondo quanto riscontrato dal New York Times i pasdaran starebbero operando in particolare da una base militare russa dove è stata collocata la maggior parte dei velivoli iraniani consegnati a Mosca tra cui i famigerati Shahed136, droni monouso "kamikaze" con un raggio d'azione di 2.500 km. L'Iran avrebbe anche inviato il più grande drone Mohajer-6, utilizzato per la sorveglianza e che può trasportare fino a quattro missili.

Secondo Mason Clark, analista militare dell'Institute for the Study of War i russi starebbero sprecando munizioni di altissimo livello, i loro missili da crociera e i droni forniti dagli iraniani, in questi attacchi sporadici contro obiettivi civili e infastrutturali che non stanno causando danni duraturi e non costringeranno in alcun modo l'Ucraina ad arrendersi".

Parte dell'Ucraina è senza energia elettrica

Dnipro è stata colpita "tutta la notte" da attacchi russi, che hanno causato interruzioni di corrente nelle città e nei villaggi della regione dell'Ucraina centrale. Bombe anche su Kryvyi Rih e Nikopol.

La Russia vuole evacuare 60mila civili da Kherson

Le autorità di occupazione russe hanno iniziato l'evacuazione dei civili da Kherson, a fronte dell'avanzata delle truppe ucraine. Il canale Rossiya 24 ha mostrato immagini di residenti che salgono sui traghetti per essere trasportati sulla sponda orientale del fiume Dnepr.

Le forze armate ucraine hanno accumulato equipaggiamenti militari vicino alle regione di Kherson, nel sud del Paese, con decine di migliaia di truppe già dispiegate lungo la linea di contatto.

Il governatore ad interim Volodymyr Saldo ha dichiarato che hanno in programma di evacuare circa 50.000-60.000 persone sulla riva sinistra del fiume Dnepr entro una settimana. Le forze Armate russe temono che Kiev stia preparando un massiccio attacco missilistico contro la diga della centrale idroelettrica di Kakhovka. 

I russi evacuano i civili dalla regione di Kherson

Le truppe russe si preparano ad evacuare la popolazione civile da Kherson a causa dell'offensiva ucraina. Lo ha detto il comandante delle forze russe in Ucraina, il generale Serghei Surovikin, sottolineando che la situazione militare e tattica nella regione "è complicata", come riferito dall'agenzia di stampa russa Interfax.
Secondo Surovikin, è la Nato che "spinge Kiev" a continuare l'offensiva nella regione di Kherson.

I russi evacuano i civili dalla regione di Kherson, nell'Ucraina orientale

Citato dall'agenzia Ria Novosti Surovkin ha detto che i bombardamenti compiuti dalle forze ucraine sul ponte Antonovsky che attraversa il fiume Dnepr e la diga della centrale idroelettrica di Kakhovskaya hanno reso "difficile l'approvvigionamento di cibo alla città e ci sono problemi per le forniture di acqua ed elettricità". Tutto ciò, ha aggiunto, "non solo complica notevolmente l'esistenza dei cittadini, ma crea una minaccia diretta alle loro vite". Da qui la necessità di evacuare i civili.

Comandante russo: "La situazione in Ucraina è 'tesa"

La situazione nelle aree dell'Ucraina interessate dalla cosiddetta operazione militare speciale russa è "tesa". Lo ha detto il comandante delle operazioni russe, il generale Serghei Surovikin, citato dall'agenzia Tass. Surovikin ha aggiunto che gli ucraini stanno inviando al fronte "tutte le riserve" a loro disposizione e continuano i loro tentativi di attaccare le posizioni delle forze russe, ma le loro perdite hanno raggiunto cifre "dai 600 ai 1.000" soldati al giorno.  

In una settimana danneggiate oltre 400 infrastrutture ucraine

Fra il 10 e il 18 ottobre, sono 408 le infrastrutture danneggiate in Ucraina dagli attacchi russi, fra cui 45 infrastrutture dell'energia. Sono stati inoltre danneggiati 180 edifici residenziali. Lo ha reso noto il ministro ucraino per lo Sviluppo di Comunità e territori Oleksiy Chernyshov, citato da Ukrinform.

"Ogni regione ha un piano operativo di risposta per le crisi, cosi che le infrastrutture danneggiate vengono riparate non stop", ha assicurato il ministro.

La Nato fornirà all'Ucraina sistemi di difesa aerei contro droni

La Nato fornirà all'Ucraina sistemi di difesa aerei per contrastare gli attacchi russi con i droni. "La cosa più importante che possiamo fare è realizzare quanto hanno promesso gli alleati, fornire più sistemi di difesa aerea", ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, citato dal Guardian. "Nei prossimi giorni - ha aggiunto - la Nato fornirà sistemi anti droni per contrastare la specifica minaccia dei droni, compresi quelli iraniani. Nessuna nazione deve sostenere la guerra illegale della Russia contro l'Ucraina"

La Turchia ha lanciato un missile balistico sul Mar Nero

La Turchia ha lanciato un missile balistico a corto raggio sul Mar Nero. Lo ha riferito l'emittente statale Trt, precisando che il razzo è stato lanciato dall'aeroporto della città costiera di Rize, sul Mar Nero, alle 6,50. Il missile, soprannominato "Tayfun", ha volato 561 chilometri - il doppio dei missili turchi Bora - per colpire un bersaglio al largo della città costiera di Sinop. Negli ultimi anni Ankara ha intensificato gli sforzi per costruire i propri prodotti per la difesa e ha vari progetti in corso, da un nuovo tipo di carro armato a un jet da combattimento senza pilota. La Turchia, membro della Nato, ha acquisito il sistema di difesa missilistica russo S-400 nel 2017, suscitando critiche dall'Alleanza. Per questo motivo gli Stati Uniti hanno escluso Ankara dallo sviluppo e dall'acquisto congiunto del caccia Stealth F-35.

Kuleba vuole rompere i rapporti con l'Iran

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba vuole rompere i rapporti diplomatici con Teheran, a causa della fornitura di droni alla Russia. Lo riferisce il Guardian, secondo il quale Kuleba ha inviato una proposta in tal senso al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Kuleba intende anche mandare una nota ufficiale a Israele perché fornisca mezzi di difesa aerea e cooperazione militare, Infine il capo della diplomazia ucraina esorta i colleghi dell'Ue a imporre sanzioni all'Iran per aver aiutato la Russia "a compiere azioni terroristiche contro gli ucraini".

Mosca conferma: "Raid su infrastrutture energetiche, obiettivi colpiti"

Mosca conferma di aver colpito le infrastrutture energetiche in Ucraina in una nuova serie di raid che hanno causato interruzioni di corrente e acqua in diverse città del Paese, tra cui la capitale Kiev. "Le forze armate russe hanno continuato a colpire con armi aeree e navali di alta precisione e a lungo raggio i sistemi di comando militare e i sistemi energetici ucraini", ha dichiarato il ministero della Difesa russo, assicurando che "tutti gli obiettivi sono stati colpiti".

L'arcivescovo di Kharkiv: "Qui è come Sarajevo"

“Questa mattina, abbiamo tutti sentito le esplosioni. Noi conviviamo con la paura, fa parte della vita di tutti i giorni. Kharkiv è come Sarajevo nella guerra dei Balcani”. Lo ha detto il vescovo di Kharkiv-Zaporizhzhia, mons. Pavlo Honcharuk, in un’intervista del Tg2000, il telegiornale di Tv2000. “C’è chi piange – ha aggiunto il vescovo di Kharkiv al microfono dell’inviato del Tg2000, Vito D’Ettorre - c’è chi vive negli scantinati o nella metropolitana. Altri invece tentano di reagire facendo volontariato, aiutando il prossimo”.

“Chiedo a tutti – ha concluso il vescovo di Kharkiv a Tv2000 - di non dimenticarsi di noi, di Kharkiv, dell’Ucraina. Kharkiv è a 30 km dal confine con la Russia. Gli aiuti umanitari qui fanno fatica ad arrivare. So che non siamo soli, ma non dimenticatevi di noi. Non abbiamo aiuti umanitari a sufficienza. L’inverno sta arrivando e le temperature arriveranno anche a -30 gradi. C’è bisogno di stufe, coperte, vestiti caldi”.

Zelensky: "Dal 10 ottobre distrutto il 30% centrali elettriche ucraine"

"Un altro tipo di attacchi terroristici russi: prendere di mira energia e infrastrutture critiche. Dal 10 ottobre, il 30% delle centrali elettriche ucraine è stato distrutto, causando enormi blackout in tutto il paese. Non c'è più spazio per i negoziati con il regime di Putin". Lo scrive su twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Attacco con i droni a Kiev: i morti salgono a cinque

È salito a cinque morti il bilancio delle vittime dell'attacco che ieri ha colpito una zona centrale di Kiev. Su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha scritto che il corpo senza vita di una donna anziana è stato trovato sotto le macerie dell'edificio colpito da un drone kamikaze russo.

Mosca: "Jet precipitato per un guasto tecnico". Tre bimbi tra le vittime

"Un guasto tecnico" è la causa più accreditata dello schianto avvenuto ieri sera di un bombardiere russo Su-34 contro un palazzo di Yeysk, città russa sul Mar d'Azov. È quanto si legge in un rapporto del Comitato Investigativo della Federazione Russa, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Tass.

Gli investigatori stanno interrogando i piloti, che sono riusciti a mettersi in salvo prima dello schianto, nonché il personale dello scalo per valutare se siano state commesse delle infrazioni. Gli inquirenti, inoltre, hanno sequestrato campioni di carburante all'aeroporto di partenza, nonché documenti e la scatola nera. Ci sono tre bambini fra le 13 persone morte dopo che a Yesyk un jet militare russo si è schiantato contro un edificio residenziale. 

"Grazie all'Italia per i nuovi aiuti militari"

"Siamo molto grati al governo italiano e al ministro Lorenzo Guerini per aver fornito il nuovo pacchetto di assistenza militare all'Ucraina che ci aiuterà a migliorare significativamente le nostre capacità di difesa contro l'aggressione russa. L'Ucraina apprezza molto il vostro supporto!". Così su Twitter il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov.

Zelensky: "I russi terrorizzano e uccidono i civili"

"L'Ucraina è sotto il fuoco degli occupanti". Lo denuncia via Telegram Volodymyr Zelensky che, dopo le notizie degli attacchi russi di questa mattina, lancia nuove accuse contro lo "stato terrorista" che sarà "certamente" chiamato a rispondere delle sue azioni dopo l'invasione dell'Ucraina. "Continuano a fare quello che sanno fare meglio, terrorizzare e uccidere i civili - afferma il presidente ucraino - A Mykolaiv il nemico ha distrutto un palazzo con missili S-300. Una persona è morta. C'è stato anche un attacco contro un mercato dei fiori, contro il parco dei castagni. Mi chiedo contro cosa i terroristi russi stessero combattendo in questi luoghi assolutamente pacifici".

Esplosioni a Kiev: colpita una centrale elettrica

Nuove esplosioni questa mattina anche a Kiev. Il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, ha denunciato in un post su Telegram nuovi attacchi russi, precisando che l'obiettivo dei raid è "un'infrastruttura critica" nel distretto di Desnianskyi.

Secondo Kyrylo Tymoshenko, numero due dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, le forze russe hanno lanciato stamani tre missili contro un "impianto di alimentazione" nel distretto di Desnianskyi.

Nuovi raid russi in diverse città

Ancora raid russi su diverse città dell'Ucraina e infrastrutture energetiche di nuovo nel mirino. Secondo quanto scrive su twitter Anton Gerashchenko, consigliere del ministero dell'Interno di Kiev, attacchi sono stati registrati questa mattina a Kharkiv, Dnipro, Mykolaiv e Zhytomyr. "La Russia continua il terrore e cercare di colpire le infrastrutture energetiche - ha denunciato - Allarme aereo in tutto il Paese, la giornata in Ucraina non inizia con il caffè, ma con le sirene e nei rifugi. Abbiamo bisogno di una difesa aerea moderna". Secondo le autorità locali, raid ci sono stati anche a Kryvyi Ri, città natale del presidente Volodymyr Zelensky, e a Mykolaiv, dove è stata colpita un'ala di un edificio residenziale, si conta almeno un morto.

La Bielorussia potrebbe attaccare l'Ucraina nelle prossime ore

Il ministro della difesa di Minsk ha avvertito che il raggruppamento regionale russo-bielorusso è stato dispiegato ai confini con l'Ucraina. Nel video un treno di equipaggiamento militare diretto verso la zona di confine.

La Farnesina agli italiani: "Lasciate l'Ucraina"

La Farnesina "raccomanda fortemente ai connazionali ancora presenti in Ucraina di lasciare il Paese. Viaggi a qualsiasi titolo in Ucraina sono assolutamente sconsigliati". Lo si legge sul profilo Twitter dell'ambasciata italiana in Ucraina, dopo la serie di "attacchi armati a Kiev e sul territorio dell'Ucraina".

Almeno 170 carri armati arrivati in Bielorussia da Mosca

Il ministero della Difesa bielorusso ha riferito che circa 170 carri armati e fino a 100 cannoni e mortai con un calibro superiore a 100 mm arriveranno dalla Russia come parte di un raggruppamento regionale di truppe. Lukashenko aveva annunciato la creazione di un gruppo congiunto russo-bielorusso all'inizio di ottobre.

Il video degli agenti di polizia che abbattono un drone

Tre morti nell'attacco con droni kamikaze a Kiev

Sono tre le persone morte nell'attacco russo contro Kiev, avvenuto questa mattina con droni kamikaze. Tra le vittime una giovane famiglia: Bohdan e Victoria 34 anni, sono stati trovati morti. Si dice che aspettassero il loro primo figlio tra qualche mese.

La Cina smetterà di inviare Gnl in Europa

La Cina ha chiesto ai suoi importatori di gas di proprietà statale (PetroChina Co, Sinopec e Cnooc Ltd) di interrompere la rivendita di gas naturale liquefatto agli acquirenti in Europa e in Asia per garantirsi la propria fornitura per la stagione invernale.

Gli importatori cinesi di GNL cercano di rimanere fuori dal mercato spot questo inverno per il rallentamento anche dell'economia cinese. Il che significa che il principale importatore mondiale di carburante probabilmente eviterà di competere con l'Europa colpita dalla crisi per le forniture. Lunedì, le autorità cinesi hanno affermato che il Paese aumenterà notevolmente la capacità di approvvigionamento energetico interno e la sua capacità di riserva per le principali materie prime, ribadendo una politica volta a garantire forniture e stabilizzare i prezzi delle materie prime.

La Russia minaccia di tagliare i rapporti con Israele

L'ex presidente russo e attuale numero due del Consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev ha messo in guardia Israele dal fornire armi all'Ucraina, ritenendo che un'azione in questo senso "distruggerebbe" le relazioni con la Russia. La decisione israeliana di fornire armi all'Ucraina è una risposta all'uso di droni kamikaze iraniani da parte della Russia nel conflitto ucraino. Era stato Nachman Shai, ministro israeliano per la Diaspora, ad affermare come sia "giunto il momento di fornire assistenza militare all'Ucraina, come fanno gli Stati Uniti e i paesi della Nato".