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Sabato, 21 Maggio 2022
Diretta

A Bruxelles il vertice Ue sulla guerra in Ucraina: la diretta

Sul tavolo dei leader del blocco la questione energetica e la riduzione della dipendenza dalla Russia

Dopo una giornata "storica" con 3 vertici in meno di 24 ore (Nato, G7 e Consiglio europeo), oggi i leader del blocco si ritrovano per la seconda giornata del summit Ue. Sul tavolo la questione energetica. Previsto in giornata anche un accordo tra Ue e Usa sulla fornitura di gas liquido. Non sono previste invece nuove sanzioni contro Mosca.

Segui i tre eventi, ora per ora, in diretta, con tutte le notizie dalla capitale europea a cura della redazione di Bruxelles di Today.it. 

Vertici G7, Nato e Ue: le ultime notizie in diretta

Scholz: "Leader russi in panico su gas e petrolio"

La leadership russa starebbe mostrando segni di panico per la rapidità con cui l'Ue e altri alleati occidentali si stanno distaccando dalle importazioni di petrolio, gas e carbone russi che sono cruciali per le finanze di Mosca. Lo avrebbe detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz ai leader dell'Ue al vertice, secondo quanto riporta Politico.

Poche ore prima, il vicecancelliere e ministro dell'Economia Robert Habeck aveva detto ai giornalisti a Berlino che le compagnie energetiche tedesche stavano abbandonando i loro contratti con i fornitori russi di petrolio e carbone a un "ritmo folle", il che significa che la Germania dovrebbe essere quasi libera dalle importazioni di petrolio russo e carbone entro la fine del 2022. Nel caso del gas, tuttavia, ci vorrà ancora almeno fino alla metà del 2024 per diventare indipendente dalla Russia, ha affermato Habeck.

I leader Ue approvano il piano per la Difesa (e l'esercito) comune

Il Consiglio europeo ha dato il via libera definitivo alla 'Bussola strategica', il piano per una Difesa comune dell'Ue. "Sarà la nostra guida per una politica di difesa più forte e rafforzerà le nostre capacità di difesa europee", ha twittato il presidente Charles Michel. Il lavoro sulla bussola strategica è iniziato quasi due anni fa, ma i funzionari comunitari hanno dovuto riscrivere ripetutamente il linguaggio del testo negli ultimi mesi man mano che la crisi in Ucraina si aggravava, fino a diventare vera e propria invasione da parte della Russia. Ora il blocco inizierà a lavorare alla sua attuazione, un compito non facile. Il documento di fatto porterà a un risultato tangibile solo nel 2025, quando entrerà in funzione la Capacità Ue a schieramento rapido, il precursore di un esercito europeo, che al momento però non sarà altro che una brigata composta da 5 mila soldati messi a disposizione dagli Stati membri.

von der Leyen: se necessario valutiamo tetto prezzi

"Mettiamo in comune la nostra domanda e ci rivolgiamo a partner internazionali per negoziare Gnl e gasdotti attraverso una nuova piattaforma energetica dell'Ue. Parallelamente utilizziamo strutture di stoccaggio in alcuni Stati membri a vantaggio di tutti. Se necessario, possiamo considerare limiti di prezzo". Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un tweet in cui riassume le proposte presentate al Consiglio europeo per fare fronte alla crisi energetica.

Von der Leyen: "Con Usa inauguriamo una nuova era"

"Vogliamo mettere l'orologio fissato su una nuova era. Lavoriamo insieme per un futuro prospero. Credo che ce la faremo". Lo ha detto la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen, in conferenza stampa con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, commentando gli sviluppi annunciati sui rapporti Ue-Usa in campo energetico.

Zelensky: "Grazie a Ue, ma sanzioni troppo tardi"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che l'Europa si è mossa "un po' troppo tardi" per fermare l'invasione russa, perché non ha sanzionato prima Mosca e non ha bloccato prima il gasdotto Nord Stream 2. "Avete applicato sanzioni, vi siamo grati. Questi sono passi importanti, ma è stato tardi", ha detto Zelensky che ieri ha parlato anche al Consiglio europeo. Secondo il presidente ucraino, "c'era una possibilità" se fossero state varate sanzioni preventive, nel senso che forse la Russia non sarebbe entrata in guerra.

Cina: "Nato residuo della Guerra Fredda"

La Cina si oppone "con forza ad accuse e sospetti infondati, nonché a qualsiasi tentativo di esercitare coercizione e pressione", ricordando che, "in quanto residuo della Guerra Fredda e la più grande alleanza militare del mondo, la Nato segue un concetto di sicurezza obsoleto". E' il commento di un portavoce della rappresentanza permanente cinese presso l'Ue sul vertice straordinario del Patto Atlantico, in cui i leader hanno invitato tutti gli Stati, inclusa la Cina, a sostenere l'ordine internazionale, compresi i principi di sovranità e di integrità territoriale, in merito all'invasione della Russia a danno dell'Ucraina.

Biden: "Unità dell'Occidente la cosa più importante per fermare Putin"

Biden: "Unità dell'Occidente la cosa più importante per fermare Putin"

La “cosa più importante” per fermare Vladimir Putin “è l'unità dell'Occidente”. È il messaggio che il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha voluto sottolineare al suo arrivo al Vertice Ue, che è avvenuto a Summit iniziato e con tre ore di ritardo rispetto ai tempi inizialmente previsti. “La cosa più importante è di essere uniti nell'Occidente. E non è un eufemismo, intendo letteralmente”, ha detto in una dichiarazione alla stampa al suo ingresso, accompagnato dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.

“Fin dall'inizio Putin ha provato a dividere la Nato”, e a dimostrare “che la democrazia non può funzionare” nel 21esimo secolo, mente “le autocrazie sono più efficaci”, ha detto, per poi ribadire che l'unità tra “i grandi paesi democratici”, è la cosa “la cosa più importante che possiamo fare per fermare quest'uomo che crediamo abbia commesso crimini di guerra”, ha concluso.

Michel rieletto per un secondo mandato come presidente del Consiglio europeo

Michel rieletto per un secondo mandato come presidente del Consiglio europeo

Come ampiamente anticipato, il liberale belga Charles Michel è stato rieletto all'unanimità presidente del Consiglio europeo, per il secondo mandato che terminerà il 30 novembre 2024. "Sono venuto a congratularmi con l'uomo che è stato rieletto senza opposizione, una cosa che sogno di tanto in tanto", ha dichiarato scherzando il presidente statunitense, Joe Biden, al suo arrivo al Vertice Ue, congratulandosi con Michel.

Draghi: "Ue vuole indipendenza da gas russo"

"L'Ue vuole diventare indipendente dal gas russo". Lo ha detto il premier Mario Draghi a Bruxelles in vista del vertice con i capi di Stato e di governo, e a margine dei summit Nato e G7 sulla guerra in Ucraina. "Il mercato del gas funziona male, i prezzi sono speculativi, servono misure, ma di misure specifiche non si è discusso", ha aggiunto. "Il terzo pilastro è l'aiuto che deve venire da Canada, Usa e grandi produttori di gas liquido". Draghi ha confermato le indiscrezioni su un maggiore contributo degli Stati Uniti nella fornitura di gnl. E ha condannato la richiesta di Mosca agli Stati Ue di pagare le forniture di gas in rubli: "E' una violazione dei contratti", ha detto.

Draghi: "Pronti a inasprire sanzioni, ma cerchiamo disperatamente pace"

C'è la disponibilità a "inasprire le sanzioni se necessario. Le sanzioni hanno effetti straordinari sull'economia russa" che è "indebolita". Lo ha detto il premier Mario Draghi a margine dei vertici di Nato e G7 a Bruxelles. "Tanto dobbiamo essere fermi e proattivi con le sanzioni" quanto "dobbiamo cercare disperatamente la pace", ha aggiunto. Sulle richieste dell'Ucraina di un maggiore impegno della Nato, Draghi ha spiegato che "non è possibile coinvolgere né Nato né Ue nella garanzia di una no-fly zone". 

Borrell: "Sul tavolo vertice Ue nuove sanzioni alla Russia"

I capi di Stato e di governo dell'Ue discuteranno di "ulteriori sanzioni" contro la Russia per la guerra in Ucraina. Il Consiglio Europeo non prende decisioni, ma dà "linee guida" e "mi aspetto che il Consiglio dia linee guida su come aumentare le sanzioni personali e settoriali" nei confronti di Mosca. Lo dice l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles.

Russia, Belgio: "No a sanzioni su energia, sarebbero devastanti"

Il "principio generale" che segue la Commissione Europea "è che le sanzioni devono impattare più la Russia che l'Ue. Non siamo in guerra contro noi stessi, non adotteremo misure che ci indeboliscono". Sanzioni che colpiscano l'importazione di fonti di energia dalla Russia "avrebbero un impatto devastante sull'economia europea, non credo che sia necessario". Lo dice il premier belga Alexander De Croo, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles.

Von der Leyen, con Biden nuova partnership sul Gnl

Oggi Bruxelles e' il centro del mondo libero" vista la presenza dei leader internazionali e "i nostri legami non sono mai stati cosi' forti" e "domani con il presidente Biden presenteremo un nuovo capitolo della nostra partnership sull'energia che riguarda quantita' addizionali di Gnl per l'Ue provenienti dagli Usa e che rimpiazzera' il Gnl russo che abbiamo avuto finora". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al suo arrivo al Consiglio europeo. L'accordo con gli Usa, ha aggiunto, "e' un importante passo avanti".

Vertice Nato, Stoltenberg: "Concordato di raddoppiare gli sforzi"

I leader dei Paesi Nato "hanno concordato di raddoppiare gli sforzi per rispettare le promesse di investimenti nella difesa fatte nel 2014", cioè di portare la spesa militare ad almeno il 2% del Pil entro il 2024. Lo sottolinea il segretario generale dell'Alleanza atlantica Jens Stoltenberg, in conferenza stampa al termine del summit dei capi di Stato e di governo alleati a Evere, alla periferia nordest di Bruxelles. "Gli alleati presenteranno piani aggiuntivi su come rispettare quelle promesse in tempo per il summit di Madrid in giugno e mi compiaccio del fatto che un certo numero di Paesi oggi abbiano annunciato piani per aumentare in modo significativo la spesa nella difesa", conclude.

Incontro Draghi-Erdogan al vertice Nato

"Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato oggi il presidente della Repubblica di Turchia, Recep Tayyip Erdogan, a margine del vertice Nato. Nel corso del colloquio sono stati affrontati gli sviluppi della crisi in Ucraina e la situazione nel Mediterraneo, con particolare attenzione alla Libia". Lo comunica palazzo Chigi.

Zelensky, ora tocca alla Nato garantire la sicurezza

"Abbiamo mostrato di cosa siamo capaci e quanto possiamo dare alla sicurezza comune in Europa e nel mondo", "ma la Nato deve ancora mostrare cosa puo' fare l'Alleanza per salvare le persone". Lo ha dichiarato il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso in videocollegamento con il summit straordinario della Nato. "Il mondo sta aspettando e anche l'Ucraina", ha precisato Zelensky. Kiev, ha aggiunto, "è in attesa di azioni reali e vere garanzie di sicurezza da coloro la cui parola è degna di fiducia e le cui azioni possono mantenere la pace", ha concluso il presidente ucraino.

Zelensky: "Abbiamo bisogno di un aiuto militare senza restrizioni"

"Abbiamo bisogno di un aiuto militare senza restrizioni". Cosi' il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio rivolto alla Nato mentre e' in corso a Bruxelles il summit dei leader dei Paesi dell'Alleanza. "Per salvare le persone e le nostre citta', l'Ucraina ha bisogno di assistenza militare illimitata. Proprio come la Russia usa, senza restrizioni, tutto il suo arsenale contro di noi", ha detto Zelensky in un video pubblicato su Telegram. "L'unica cosa che vi chiedo, dopo un mese di guerra, e', per favore, non diteci mai che il nostro esercito non soddisfa i requisiti della Nato", ha affermato in un altro passaggio. Zelensky ha anche accusato la Russia di aver utilizzato questa mattina bombe al fosforo, "hanno ucciso adulti, e hanno ucciso di nuovo bambini", ha denunciato il presidente ucraino, senza fornire ulteriori dettagli sull'operazione.

Zelensky: "Bombe al fosforo della Russia hanno ucciso bambini"

 "Questa mattina c'erano bombe russe al fosforo. Gli adulti sono stati uccisi e i bambini sono stati uccisi di nuovo", lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo messaggio per i Capi di Stato e di governo della Nato riuniti nel vertice straordinario a Bruxelles.

Usa-Nato si preparano a rischi incidenti nucleari in Ucraina

Gli Stati Uniti e la Nato si stanno preparando al rischio di incidenti nucleari e biologici russi. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando funzionari dell'amministrazione Biden, secondo i quali i preparativi includono anche posture di deterrenza.

Corea del Nord lancia missile, Giappone: "Condanniamo con forza"

Il premier nipponico Fumio Kishida ha condannato "con forza" il lancio della Corea del Nord di un missile balistico intercontinentale definendolo "sconsiderato" e "inaccettabile". Kishida, in visita a Bruxelles per un vertice del G7 e dove è in corso una riunione della Nato, ha detto di voler confermare il coordinamento della risposta alle ripetute provocazioni di Pyongyang che violano le risoluzioni dell'Onu.
Il premier ha aggiunto che il Giappone lavorerà con Usa e Corea del Sud, alludendo - secondo i media di Tokyo - ad ulteriori sanzioni alla Corea del Nord dopo che il missile è caduto nella zona economica esclusiva nipponica.

La Cina accusa la Nato di "disinformazione"

La Cina accusa il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg di "diffondere disinformazione" affermando che la Cina ha sostenuto la guerra della Russia contro l'Ucraina, nel mezzo della crescente pressione internazionale perché Pechino prenda le distanze da Mosca. Il portavoce del ministero degli Esteri di Wang Wenbin, nel briefing quotidiano, ha replicato che "accusare la Cina di diffondere false informazioni sull'Ucraina è di per sé diffondere disinformazione. La posizione della Cina è coerente coi desideri della maggior parte dei Paesi e qualsiasi accusa e sospetto ingiustificato contro la Cina sarà sconfitto".

Nato: "Putin ha commesso un grave errore"

"Putin ha commesso un grande errore" ad attaccare un stato sovrano indipendente. Ed ha "sottovalutato" la capacità di resistenza degli ucraini e delle loro forze armate. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

Stoltenberg: "Uso di armi chimiche in Ucraina avrebbe conseguenze anche per la Nato"

Stoltenberg: "Uso di armi chimiche in Ucraina avrebbe conseguenze anche per la Nato"

L'eventuale uso di armi chimiche da parte della Russia in Ucraina non solo sarebbe una "catastrofe per il popolo" di quel Paese, ma "naturalmente c'è il rischio che l'agente chimico possa diffondersi anche al territorio della Nato. Non faccio speculazioni, oltre al fatto che l'Alleanza è sempre pronta a difendere, proteggere e reagire contro qualsiasi tipo di attacco contro un Paese della Nato". Lo sottolinea il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, a Bruxelles prima del vertice dei capi di Stato e di governo dell'Alleanza a Evere,

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"La Nato non manderà né truppe né aerei in Ucraina"

"La Nato non manderà né truppe né aerei in Ucraina perchè vuole evitare l'escalation del conflitto". Lo ha ribadito il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in merito alla possibilità di istituire una no fly zone nei cieli dell'Ucraina. 

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