Lunedì, 17 Maggio 2021

Coppia e arrivo del primo figlio: come sopravvivere al cambiamento

Quando in famiglia arriva il primo bebè tempo ed energie sono tutti dedicati al piccolo, ma attenzione a non perdere di vista la vita di coppia

Quando arriva il primo figlio in una famiglia, assieme alla grande gioia per la nuova vita e alla meraviglia per la sua bellezza, arrivano anche dei cambiamenti importanti per la vita di coppia e non sempre si è pronti a recepirli nel migliore dei modi, pur con tutta la buona volontà. All’inizio infatti tutte le energie e le attenzioni sono sul piccolo e si tende a concentrarsi soprattutto sugli aspetti organizzativi: il primo pensiero che viene in testa ai futuri papà, già appena dopo il test di gravidanza è: “Devo cambiare l’auto e prenderne una più grande”... la futura mamma si concentra invece su corredino, fasciatoio, culla e cameretta. Quando però si avvicina il momento della nascita, queste occupazioni fanno spazio ad ansie e paure. Tutto normale! L’arrivo di una nuova vita è sempre emozionante  e nessuno è mai pronto al 100%.

Va detto comunque che diventare genitori è un ottimo momento di crescita per la coppia, in cui i due partner scoprono insieme ruoli diversi, con nuove responsabilità verso una terza persona. Però possono sorgere anche delle difficoltà: infatti la cosa fondamentale è non mettere mai in secondo piano la coppia.

Rinascere con il proprio figlio

Dopo mesi di attesa, l’arrivo del bambino stravolge la vita ai neo genitori: oltre a tanta gioia ed emozione si affacciano nella vita anche impegno, fatica e nuove responsabilità. Va detto che in molti casi la donna dopo il parto soffre di veri e propri disturbi psicologici, tra cui anche la depressione post partum; anche nei padri possono emergere sintomi di natura psichica, specialmente nei più sensibili e in quegli uomini che si trovano sotto stress per la paura di sbagliare. 

Cosa succede ai neo genitori quando arriva il primo figlio? Ecco le sensazioni e gli atteggiamenti che si possono affacciare nella coppia:

  • Calo di autostima
  • Autoaccuse
  • Litigi con il partner
  • Depressione
  • Ansia
  • Nostalgia per la vita precedente alla nascita del figlio
  • Accuse reciproche
  • Senso di smarrimento

Se vi siete riconosciuti in qualcuna di queste situazioni, non vi preoccupate: non dureranno per sempre, si tratta  perché ad un certo punto la coppia troverà un nuovo equilibrio nella vita a tre e finalmente anche i partner “nasceranno come genitori”.

Genitori sì, ma anche compagni e amanti

Trovato un nuovo assetto familiare con l’arrivo del piccolo, riorganizzati i ritmi e gli equilibri nella nuova veste di genitori, è bene che la coppia si dedichi anche a se stessa: quei due genitori infatti sono anche compagno e compagna di vita e questo non va mai dimenticato. Certo, come nel caso della nascita del primo figlio, ci saranno nella vita di coppia momenti in cui è necessario mettere in secondo piano la relazione, ma mai dimenticarsi che si è innanzitutto partner! Questo accade specialmente alle madri, assorbite completamente dal bambino, che iniziano a trascurare il compagno e, complice la presenza dell’ormone prolattina, tendono a trascurare l’eros. Così facendo, il compagno nel tempo di sentirà messo in secondo piano e questo potrebbe essere causa di attriti e allontanamento tra i due nella coppia.

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