Domenica, 9 Maggio 2021

Gelosia del partner, perché in estate aumenta e come affrontarla

Questo sentimento, complesso e profondo, può avere cause nascoste ma controllarlo è possibile, evitando così effetti disastrosi nella coppia

Gelosia del partner, perché in estate aumenta e come affrontarla

Molte persone si trovano a vivere all’interno della relazione di coppia un sentimento molto forte e complesso, la gelosia. Dietro alla gelosia spesso abitano frustrazioni e desideri che non si riesce a confessare neanche a se stessi, e la gelosia è proprio qualcosa che non vorremmo mai mostrare agli altri.

Quando questo atteggiamento diventa però frequente, quasi ossessivo, la vita nostra e di chi ci sta accanto può diventare un inferno. Una delle tipiche situazioni in cui la gelosia verso il partner può raggiungere livelli di guardia è proprio l’estate. Come mai?

Il partner geloso e l’estate

In estate, tra ferie e momenti di relax, inevitabilmente le occasioni di trascorrere più tempo fuori di casa, in compagnia di altre persone aumentano. Così come cambia l’abbigliamento: il corpo si scopre di più, diventando spesso più attraente e anche chi normalmente non ci fa caso può aver modo di notare un'altra persona. In un clima più rilassato e disteso rispetto ai ritmi invernali, può calare anche un po’ l’inibizione e la persona che tende alla gelosia può iniziare a sentirsi in pericolo, ritenendo che il proprio partner possa essere attratto/a da qualcun altro/a. La situazione, appunto, non fa altro che fornire alla mente della persona gelosa continui appigli per entrare sempre più in ansia.

Gelosia, sentimento o patologia?

Come afferma la psicologa Floriana Ventura di Melarossa “La gelosia è un sentimento provocato dall’idea di poter perdere da un momento all’altro la persona amata e di essere abbandonati e che fa sperimentare a chi la vive la paura della separazione, paura di non avere nessuno che si prenda cura di lui/lei e invidia per le caratteristiche dell’altro/a, il tutto generato dal pensiero di fondo secondo cui il partner è una proprietà esclusiva”. E’ proprio qui che la gelosia da “sana” (cioè che rimane su livelli accettabili e fa sentire l’altro considerato, riconosciuto, amato), diventa patologia. Perché è minato alla base il rapporto di fiducia reciproca: “io ti amo e mi fido di te, tu mi ami e ti fidi di me”.

La patologia sta nel fatto che questo tipo di gelosia si attiva anche in assenza di un fatto reale, quando la mente inventa e costruisce scenari, situazioni e luoghi pressoché immaginari, attribuendo a persone intenzioni che non hanno. “Il geloso patologico - ancora la psicologa Ventura - vive in un continuo stato di sospettosità, controllo, paura irrazionale che sfocia nell’angoscia e nell’abbassamento dell’autostima”.

Cosa c’è alla base della gelosia

Alla base di questo sentimento che sfocia nel patologico si entra nella dimensione della dipendenza affettiva, quando a dominare la persona è la paura folle di rimanere da soli. Si tratta di un timore violento, capace di generare nel geloso/dipendente affettivo comportamenti esasperati di controllo nei confronti del partner. Questi a sua volta potrebbe sentirsi braccato/a e paradossalmente rischiare di cadere, paradossalmente, in un vero e proprio tradimento.

Il modo per “curare” la gelosia

C’è un modo per dominarsi e tenere a bada le crisi di gelosia? 

Ancora le parole della psicologa:

Per chi soffre di gelosia

  • Utilizzare atteggiamenti più costruttivi come ad esempio, passare dal sospetto simil-delirante alla richiesta di spiegazioni appropriate.
  • Spiegare al partner le proprie paure, le proprie difficoltà, senza attaccarelo e con un linguaggio che metta l’altro in una condizione di apertura piuttosto che di chiusura difensiva.
  • Accettare, come reale fonte di arricchimento personale, che il partner possa interagire con altre persone ed avere interessi differenti dai propri.

Per chi subisce la gelosia

  • Ascoltare e accogliere con disponibilità i timori del partner
  • Modificare i comportamenti che attivano maggiormente la gelosia, come ad esempio evitare gli atteggiamenti seduttivi, e far sentire l’altro compreso
  • Evitare di trascurare il proprio amato/a in presenza di altre/i

Se nonostante questi accorgimenti la situazione rimane invariata, diventa indispensabile farsi aiutare, rivolgendosi ad uno psicoterapeuta che sostenga la coppia nella soluzione, ricercando le cause della gelosia e aiutando la coppia a comprendere e rispettare le fragilità dell’altro, rinsaldando la fiducia reciproca.

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