Fare spesso l'amore allontana la menopausa: lo dice la scienza

Uno studio inglese afferma che le donne con una vita sessuale regolare vanno in menopausa più tardi delle altre, ecco perché

Questa notizia piacerà molto alle donne, specialmente a quelle sposate o con una relazione sentimentale stabile e duratura. Infatti, secondo uno studio dell’University of College di Londra uscito sulla rivista Royal Society Open Science nel dicembre del 2019, una vita sessuale regolare ritarda nella donna l’arrivo della menopausa. Quindi, oltre a quanto già si sapeva, e cioè che una sessualità felice e appagante giova al corpo e all’umore, la scienza afferma che contribuisce anche a prolungare l’età fertile di una donna.  Inoltre, in caso di menopausa precoce, l’attività sessuale ritarda e attenua anche gli squilibri fisici ed emotivi legati a quella che è sempre una fase delicata per la vita della donna. 

Che ci fosse una tendenza generale nelle donne sposate ad andare in menopausa più tardi, la scienza lo aveva osservato già da tempo. Quello che però era ancora da indagare, era il perché di questa relazione: per questo motivo, gli studiosi inglesi hanno formulato due ipotesi, come riporta il sito Galileonet. In una si è posta l’attenzione sull'influenza dei feromoni maschili, l’altra sulla frequenza dell’attività sessuale, che nelle donne sposate o con una relazione stabile, si presume essere più alta. Tra le altre cose rilevate, era stata già osservata una correlazione tra un sessualità frequente e i livelli di ormoni femminili presenti nel sangue, specialmente dell’estradiolo, in grado di influenzare il desiderio sessuale.

La verifica delle due ipotesi è stata fatta partendo dai dati di uno studio americano sulla salute delle donne, lo Study of Women’s Health Across the Nation (SWAN), del 1996 che ha analizzato oltre 2900 donne. Come riporta Galilenonet, all’inizio della ricerca l’età media delle donne era di 45 anni e nessuna era ancora in menopausa. Il 46% era già in peri-menopausa, cioè iniziava a mostrare i sintomi caratteristici di squilibrio ormonale, tra cui i cambiamenti nel ciclo mestruale e le vampate di calore. L’altro 54% era invece in pre-menopausa, quindi aveva un ciclo regolare e non presentava altri sintomi. Attraverso dei questionari sono state indagate le abitudini sessuali, con domande sulla frequenza nei rapporti (una o più volte a settimana, almeno una volta al mese o meno di una volta al mese). Dai risultati non è emersa alcuna correlazione fra l’età della menopausa e la coabitazione con uno o più uomini, smentendo quindi l’ipotesi di un'influenza dei feromoni maschili. Viceversa, gli scienziati hanno osservato che le donne che riferivano di avere rapporti sessuali almeno una volta a settimana avevano il 28% di probabilità in meno di andare in menopausa precoce rispetto a quelle che lo praticavano meno di una volta al mese.

Perché fare sesso ritarda la menopausa, l'ipotesi "della nonna"

La spiegazione di quanto riscontrato è stata attribuita a motivi biologici: un’attività sessuale scarsa o assente, soprattutto in una fase di peri-menopausa, in cui la fertilità è già bassa, rende una gravidanza meno probabile. Questa mancanza di vita sessuale potrebbe essere un segnale per il cervello femminile, che sceglierebbe così di non impegnare più le energie di tutto il corpo per innescare l’ovulazione, ma di investirle in altre attività, come ad esempio, prendersi cura dei nipoti.  Questa idea è stata chiamata l’ipotesi "della nonna", ovvero il concetto che le donne smettano di essere fertili per investire più energie nella famiglia. Ecco il perché della menopausa, che sarebbe intervenuta sul piano evolutivo per ridurre i conflitti riproduttivi tra diverse generazioni di donne, permettendo di aumentare la loro salute evolutiva e investendo sui loro nipoti. Questo è quanto sostiene la ricercatrice Megan Arnot, prima autrice dello studio.

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A suffragare questa tesi, c’è inoltre la dimostrazione che l’organismo femminile investe molte energie durante il momento dell’ovulazione; il suo sistema immunitario si indebolisce, rendendo l’organismo più soggetto a diversi disturbi. Ecco perché avere una scarsa attività sessuale e di conseguenza avere poche chance di gravidanza, spingerebbe quella macchina complessa e perfetta che è il corpo femminile a risparmiare energie anche per mantenere efficienti le risposte immunitarie.

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