Il sesso migliore si fa dopo i 30 anni: lo confermano 10 buone ragioni

La piena conoscenza del proprio corpo e la maggiore consapevolezza dei propri desideri regalano agli amanti la sicurezza di vivere la sessualità in modo sereno, scevra di inibizioni, paure e ansie

Il sesso migliore si fa dopo i 30 anni: lo confermano 10 buone ragioni

Prima sono solo timidi approcci volti a esplorare l’altro sesso con l’innocenza propria della giovane età; dopo i 20 anni iniziano le esperienze più consapevoli, tante, diverse e pure spensierate; ma è solo a partire dai 30 che il sesso inizia ad essere davvero migliore. Perché? Perché la conoscenza del proprio corpo e la maggiore consapevolezza dei desideri fisici e non solo, regalano agli amanti la sicurezza di vivere la sessualità in modo sereno, scevra di inibizioni, paure e ansie.

Secondo un sondaggio condotto dal sito IllicitEncounters su 828 inglesi, l’età giusta per assaporare pienamente le gioie del sesso è intorno ai 40 anni quando le donne sono più disinibite, sanno quello che vogliono e non hanno timore di chiederlo al partner. Gli uomini, invece, hanno meno ansia da prestazione, non appaiono impulsivi come un tempo e durante il rapporto riescono a controllarsi puntando alla soddisfazione della loro partner.

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Ecco perché il sesso migliore si fa dopo i 30 anni

Almeno dieci sono i motivi per cui il sesso dopo i 30 anni risulta quello migliore nell’arco dell’esistenza di uomini e donne. Perché, se da un lato la ‘vecchiaia’ comporta un rallentamento del metabolismo e qualche acciacco in più, dall’altro assicura il fascino della maturità, estetica e psicologica, elemento da non sottovalutare sotto le lenzuola. 

1. Le donne raggiungono l'orgasmo più facilmente. Secondo uno studio realizzato da OkCupid nel 2011, il 40% delle ventenni intervistate ha delle difficoltà a raggiungere l'orgasmo, percentuale che si dimezza intorno ai 40 anni.

2. Si è più disinibiti. A 20 il sesso è sperimentazione, poi si diventa consapevoli di cosa piace e cosa no e calano le ansie da performance.

3. Più predisposti all’avventura. Secondo uno studio condotto da Health Plus le donne dai 30 anni in su sono più inclini a sperimentare nuove posizioni e a lasciarsi andare maggiormente.

4. La maturità comporta maggiore soddisfazione proprio perché aumenta la consapevolezza di sé.

5. Gli uomini si lasciano più andare e, privi dell’invalidante bisogno di fare sesso per dimostrare di ‘valere’, iniziano davvero a godere dell'atto sessuale.

6. Con l'esperienza il sesso diventa più intenso e legato ad emozioni più profonde soprattutto se il partner inizia ad essere lo stesso. Secondo lo studio realizzato da Your LIfe su un campione di donne inglesi, le più soddisfatte sono quelle sposate o in una relazione stabile.

7. Un luogo sicuro dove fare sesso rende l’intimità più intensa e serena, a differenza del periodo della giovinezza durante il quale diventa difficoltoso trovare lo spazio adatto per trascorrere del tempo con il partner.

8. Ci si sente liberi di rivelare al partner i propri desideri senza la paura di essere giudicati.

9. Conoscendo più a fondo l’altro sesso, calano le ansie e aumenta la confidenza di rivelare le proprie fantasie e di chiedere quelle altrui.

10. L’estetica non è più un problema: la certezza che essere sensuali non coincida con i canoni estetici fa parte del bagaglio di una maturità ampiamente acquisita.

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