Giovedì, 5 Agosto 2021
Donna

"Donna è..." il modo giusto per festeggiare l'8 marzo

Nell’ambito delle celebrazioni in occasione del 90° anniversario della radio e del 60° della televisione la Rai, con il supporto di Eni, organizza una due giorni di dibattiti sul ruolo sociale della femminilità

Lo spettacolo teatrale 'Ferite a morte'

Mai come in questo momento storico la festa delle donne dell’8 marzo si carica di un significato profondo che va ben oltre la convenzione celebrativa e la consuetudine di essere destinatarie di mimose augurali e gesti d’affetto.

Dalla cronaca - che registra un numero spaventoso di mogli, compagne e madri vittime di aguzzini più e meno insospettabili - all’attualità, che rimanda un crescendo di donne ai vertici del potere, il ruolo sociale della femminilità, intesa come tassello fondamentale di politica, economia, innovazione e cultura, conquista uno spazio sempre più ampio, che ha spinto la Rai ad organizzare un Convegno dedicato a questo percorso di crescita e di consapevolezza.

Nell’ambito delle celebrazioni in occasione del 90° anniversario della radio e del 60° della televisione, oggi 5 marzo e domani all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il meeting “Donna è…” è l’occasione per evidenziare come le donne riescano a conseguire importanti risultati anche quando stereotipi e limitazioni appaiono barriere insormontabili, uno spazio di confronto in cui raccogliere le esperienze di cittadine italiane e straniere giunte all’apice della  loro carriera professionale, che non disconosce, ma anzi potenzia la specificità di genere.

“Donna è…” è sostenuto da Eni, colosso energetico prezioso partner per l’iniziativa, che considera quest’appuntamento un’ulteriore occasione per portare avanti concretamente un dibattito costruttivo, volto ad evidenziare il punto di vista femminile nel discorso pubblico. 

Come il seminario “Donne, Economia & Potere” promosso dalla Fondazione Marisa Bellisario e lo spettacolo “Ferite a morte”, scritto e diretto da Serena Dandini per le vittime del 'troppo-amore', Eni, infatti, insieme a Deutsche Bank ha anche promosso lo scorso anno il convegno “Women in Business and Society. Superare i confini”, presentando al pubblico nuove prospettive su questioni di attualità per l’Europa, grazie anche al coinvolgimento di donne leader nei loro settori. 

"La promozione di comportamenti volti alla valorizzazione delle diversità, all'inclusione e di conseguenza alla non discriminazione è uno dei principi cardine dell’operare di Eni che rispetta la dignità di ciascuno offrendo pari opportunità senza distinzioni di razza, colore o genere.

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