Giovedì, 23 Settembre 2021
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Smartphone-dipendente? Potresti essere depresso

Secondo uno studio della Baylor University in Texas, controllare continuamente il cellulare è sintomo di depressione

Se controllate in continuazione lo smartphone, tra sms, WhatsApp, Messenger, social network e chi più ne ha più ne metta, attenzione perché potreste essere depressi.

Ad affermarlo sono gli scienziati della Baylor University in Texas. Secondo gli studiosi, infatti, le persone che controllano senza sosta il proprio smartphone sono più inclini agli sbalzi d'umore e più a rischio depressione. Dai risultati dello studio è emerso che la dipendenza del cellulare è collegata all'instabilità emotiva.

Secondo i ricercatori, che hanno osservato i comportamenti di 346 uomini e donne di età compresa tra i 19 e i 24, la dipendenza dal telefono può essere un tentativo di coprire o difendersi da uno stato d'animo negativo.

Hanno valutato personalità e livello di dipendenza da cellulare dei volontari analizzando le loro risposte inserite in un questionario dettagliato ed è emerso che chi guarda continuamente il telefono e quindi ne fa un uso compulsivo non ha la capacità di concentrarsi e attraverso l'uso del cellulare si maschera uno stato d'animo.

"Controllare la posta elettronica, scrivere post su Facebook o Twitter, navigare sul web è un tentativo per distogliere la propria attenzione, i propri pensieri da qualcosa che ci sta preoccupando incessantemente e da cui tentiamo di liberarci - commenta lo studio Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, presidente Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico - Ma questo conforto sarà solo momentaneo. Perché poi lo stato d'animo vero ritorna ma ritorna anche la necessità di scappare nuovamente e di rifugiarsi nella tecnologia per pensare ad altro".

Il pericolo è serio: "Oggi siamo tutti sull'orlo di una cellular addiction che può diventare cronica senza che ce ne accorgiamo - spiega ancora l'esperta - Il cellulare copre le nostre ansie e quando per qualsiasi motivo viene a mancare, telefonino scarico, problemi di rete o quant'altro, queste riaffiorano violentemente creandoci un malessere che se non individuato e affrontato può tramutarsi negli anni in DAP, Disturbo di Attacco di Panico". 

Secondo la Vinciguerra "il telefonino può essere considerato in tutti, anche nella persone apparentemente normali, come uno psicofarmaco che copre le ansie, le paure, le gelosie. E ci fa costruire un mondo che può essere però lontano dalla realtà".

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