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Sabato, 22 Gennaio 2022
Donna

A San Valentino si balla, flash mob contro la violenza sulle donne in tutto il mondo

Oggi non è solo la giornata dedicata agli innamorati, ma anche alle donne vittime di violenza. Milioni di persone in tutto il mondo hanno ballato insieme per dire "basta" al femminicidio

E' partendo dall'agghiacciante realtà della violenza contro le donne, i cui freddi dati numerici rivelano un fenomeno di proporzioni mostruose,  che l'organizzazione V-Day, fondata nel 1998 dall'autrice della piece teatrale "I monologhi della vagina", Eve Ensler, ha lanciato l'iniziativa One Billion Rising (Un miliardo insorge).

La manifestazione ha raccolto l'adesione di 202 Paesi, oltre a 5.000 associazioni, innumerevoli ong e istituzioni, ed è sintetizzata dallo slogan "Un miliardo di donne stuprate sono un'atrocita', un miliardo di donne che ballano sono una rivoluzione".

V-Day è attiva in tutto il mondo per promuovere la dignità della donna ed è motore di iniziative e associazioni locali di donne - di ogni eta' ed estrazione culturale - che si battono contro stupro, violenza domestica, femminicidio, mutilazione genitale, schiavitù sessuale e cultura della prevaricazione maschile in genere.

Nel tempo queste associazioni si sono diffuse in realtaà anche terribili, come l'Africa o l'Asia profonde, e proprio da una realtà estrema come la provincia di Kivu, nella Repubblica democratica del Congo, Eve Ensler lo scorso 8 febbraio si è collegata telefonicamente con i media di tutto il mondo in call conference, per promuovere One Billion Rising, una danza collettiva che vuole valicare ogni frontiera e dare voce alla battaglia condotta da Eve e dalla sua associazione.

In Afghanistan, tante attiviste  hanno marciato nelle strade di Kabul, un evento importante per un Paese in cui la violenza tra le pareti domestiche è realtà di ogni giorno. Anche a Nuova Dehli e a Bombay una numerosa folla ha preso parte alla alla danza, rievocando il terribile ricordo della ragazza morta recentemente a seguito di uno stupro collettivo.

In Italia la manifestazione - promossa per il 14 febbraio - è stata "adottata" da V-Day Modena e vi hanno aderito decine di associazioni, fra cui Se Non Ora Quando?, Emergency, G.I.U.L.I.A., Udi, Cgil Action Aid, Telefono Rosa, Doppia Difesa, oltre a centinaia di associazioni femministe e sociali in tutte le città, che si sono organizzate autonomamente con "flash mob" in piazze e strade.

Firenze: flash mob contro la violenza sulle donne (foto di Antonio Sorvillo)

Ad occuparsi del flash mob romano è stata invece l'associazione "Hands off Women": in centinaia, sia uomini che donne, hanno preso parte ad una coreografia sulle note della canzone "Break the chain" nelle piazze più importanti di Roma e davanti al Colosseo. Come simbolo della giornata sono stati scelti un guanto bianco sporco di sangue e un indumento rosso, oltre alla bandiera del nostro Paese.

Stasera è previsto un flash mob anche sul palco dell'Ariston, in occasione del Festival di Sanremo. Ad esso prenderanno parte ben duecento donne, tra cui la presentatrice Luciana Littizzetto. Sulla homepage del sito del PD è stato anche pubblicato un video con un messaggio del segretario Pier Luigi Bersani, che recita: "Il femminicidio è davvero una cosa seria. Bisogna affrontare questa questione con delle normative e anche con una battaglia culturale".

Nella foto in alto, un'immagine della manifestazione di Firenze (foto di Antonio Sorvillo)

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