Mercoledì, 16 Giugno 2021
Donna

Nozze islamiche celebrate da una donna, rivoluzione in Palestina

Si chiama Tahrir Hammad ed era convinta che la Corte Suprema non avrebbe mai accolto la sua domanda. Molte coppie però si oppongono e chiedono che l'officiante sia un uomo

Da sempre nell'Islam celebrare i matrimoni è funzione riservata ai soli uomini. Non è più così però nei territori palestinesi governati dal presidente Abu Mazen. La "rivoluzione" che pone fine al monopolio maschile è iniziata con la nomina in Cisgiordania della prima donna "Mathun", ovvero l'"officiante" secondo la Shariya.

Tahrir Hammad, dal suo ufficio al tribunale di Ramallah controlla fascicoli e carte d'identità, ascolta, domanda e fa ripetere le formule di rito agli sposi prima di apporre i timbri sui contratti di matrimonio.

Intervistata dall'emittente al Arabiya, la plurilaureata Hammad spiega di essere stata la prima a sorprendersi dalla storica decisione della Corte Suprema di accogliere la sua domanda, fatta "con la certezza che sarebbe stata rifiutata", dice.

"Le prime nozze le ho celebrate a fine luglio e ne sono molto felice perchè le famiglie dei due sposi non hanno avuto niente da ridire", afferma ancora la donna-officiante. Ma non sempre la novità è ben accetta: "Proprio ieri, una coppia si è rifiutata di farsi sposare da me perché sono una donna". 

La prima coppia che ha unito in matrimonio, invece, è felicissima: "La donna palestinese è stata sempre partner dell'uomo nella sua lotta ed anche in famiglia" ha detto lo sposo.

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