Martedì, 28 Settembre 2021
Donna

Mostra le cicatrici su Facebook: "Così si combatte il cancro"

Contro la moda social che mostra le foto dei seni che reggono lattine di Coca Cola a sostegno della lotta ai tumori femminili, Leeanne Curry ha pubblicato le immagini della sua mastectomia e ha scritto: "Questa è la vera prevenzione"

Qualcuno ci aveva provato ad azzardare la possibilità che ostentare sui social delle lattine di Coca Cola in equilibrio sul florido dècolleté potesse avere un qualche calibro simbolico e tornare utile alla lotta al tumore, ma a sbugiardare la realtà che approfitta del dolore di chi un cancro al seno ce l'ha o ce l'ha avuto per davvero e 'numeri' del genere non se li può neppure immaginare, è stata Leeanne Curry, diretta ambasciatrice di un messaggio ben esplicito alle signorine in vetrina con l'hashtag #HoldACokeWithYourBoobsChallenge (QUI QUALCHE ESEMPIO DELLE PERFORMANCE). 

La donna, 36 anni e mamma di due bambini, è sopravvissuta al drammatico male dopo 16 cicli di chemioterapia e una mastectomia e ha deciso di mostrare il volto duro della malattia pubblicando in rete la foto delle sue cicatrici, senza filtri né censure, e raggiungendo in pochi giorni più di 100mila condivisioni con questo messaggio:

Ho capito che il cancro non è un gioco. A chi ha un tumore non importa se ti infili una Coca Cola tra le tette o quanti tatuaggi hai o di che colore è il tuo reggiseno o dove hai lasciato la tua maledetta borsa. E la peggiore di sempre: "Ho usato il mio seno per non pagare una multa", basta con tutto questo! Questa foto (e sì, sono io) è vera prevenzione. Se ti offende, cancellami! Ho queste cicatrici perché non ho accettato di morire così presto. Non fatevi coinvolgere da questi stupidi giochi e controllate il vostro dannato seno!

La sfida #HoldACokeWithYourBoobsChallenge, lanciata dal produttore di contenuti per adulti Danny Frost e dalla modella Gemma Jaxx, è stata accolta in pochi giorni da centinaia di ragazze in tutto il mondo, ma, secondo Leeanne, non farebbe altro che frustrare coloro che si trovano a combattere la malattia, scoraggiandole: "Quando ho visto tutte queste donne postare la foto del loro seno su Twitter ho iniziato a chiedermi perché" - ha spiegato - "Poi ho visto l'hashtag, ho letto che era stato lanciato da uno dei 'baroni' della pornografia e mi sono infuriata. Non ho problemi a mostrare le mie cicatrici a qualcuno. E se queste ragazze vogliono mostrare il loro seno sono libere di farlo. Ma non in nome del cancro".

"Non bastano i like e le condivisioni" ha poi continuato, "Le donne hanno bisogno di farsi controllare. È disgustoso ridurre tutto ad uno scherzo. È una malattia che può ucciderti e non deve essere presa in giro".

Molti sono stati gli utenti che hanno espresso il loro apprezzamento per un gesto così coraggioso - "L'iniziativa è quasi crudele, considerando che la maggior parte delle pazienti malate di cancro deve ricorrere alla mastectomia. Questo gioco è un pugno in faccia" ha scritto qualcuno - e tra i numerosi commenti al post c'è stato anche chi ha ammesso di non aver gradito l'immagine delle sue cicatrici giudicata troppo "cruda", a cui Leeanne ha replicato: "Ogni 500 messaggi positivi, c'è un'idiota che dice qualcosa di orribile. Ma se il mio post è servito per incoraggiare anche solo 100 donne su 100mila a fare un controllo al seno, sono pienamente soddisfatta".

Di seguito, la foto pubblicata da Leeanne Curry.

1-50-44

Gallery

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mostra le cicatrici su Facebook: "Così si combatte il cancro"

Today è in caricamento