Domenica, 16 Maggio 2021
L'intervista a Today

Maddalena Corvaglia: "Anch'io mi vedo difetti come tutte le donne. Un consiglio? Buttate la bilancia"

Amante del fitness, la conduttrice non va d'accordo con le diete. L'ultima? "Tanti anni fa a Striscia, ricordo che stavo impazzendo" racconta a Today. Da aprile personal trainer d'eccezione sulla piattaforma LiveNow, dove propone la sua remise en forme, e un nuovo programma tv sui motori, l'altra sua grande passione

Maddalena Corvaglia, foto @Instagram

'The body' di casa nostra, versione salentina. Eppure Maddalena Corvaglia, 41 anni, non sfugge all'attitudine tutta femminile di trovarsi lo stesso qualche difetto, soprattutto in questo periodo dell'anno, quando "togliamo calze e pantaloni e ci guardiamo allo specchio". Per rimettersi in forma, o meglio, per sentirsi bene con se stesse, è fondamentale un buon allenamento, quello che da metà aprile propone sulla piattaforma LiveNow. Ambassador della sezione fitness, la conduttrice vestirà i panni da personal trainer, sempre affiancata da altri professionisti, e sempre ad aprile - il 5 - partirà un nuovo programma che la vede al timone, 'Motor Trend Mag' sul canale 59 del digitale terreste. Amante del fitness e dei motori, Maddalena Corvaglia è una mamma "generale", motivo per cui ha detto di no a diversi reality: "Per me sarebbe una tortura e a lei non farebbe bene un'assenza così prolungata" spiega a Today. 

Da metà aprile terrai dei corsi di fitness online. Che allenamenti proponi?
"Sto già andando a fare gli allenamenti degli altri tutor per capire il taglio che voglio dare e il livello delle persone. Orientativamente andrò verso il combat, l'allenamento funzionale e il military training. Saranno comunque allenamenti differenziati per difficoltà, perché può esserci chi è allenato, chi è fermo da tanto o chi arriva da un infortunio. Avendo avuto degli istruttori veramente bravi, anche dopo che mi sono rotta la spalla, ho imparato come funzionano varie cose, un po' di esperienza ce l'ho. Chiaramente tutto quello che farò, prima di farlo live, lo farò vedere ai trainer. Da metà aprile si farà un programma di 12 settimane, in modo che arriviamo in estate che siamo delle bombe". 

Tu come ti alleni?
"Esattamente così. Quello che cerco di portare è quello che faccio io. Adesso che sono in casa mi guardo intorno e vedo quello che si può fare: prendo la sedia, i tovaglioli, uso il peso del corpo. Mi servo di ciò che ho intorno e creo instabilità, perpendicolarità. Per me è un gioco, mi diverto, ed è quello che voglio trasmettere. Voglio far capire che non serve tanto. Io spero che le palestre aprano il prima possibile, però c'è anche chi in palestra non ci può andare per questioni economiche o di tempo, oppure perché si vergogna, per cui cerchiamo di accontentare quella fetta di persone lì". 

Le donne spesso hanno un rapporto conflittuale con il proprio corpo, al di là della forma fisica. Anche una donna perfettamente in forma può non accettarsi o vedersi dei difetti. Tu che rapporto hai con il tuo fisico?
"Dipende. Ci sono dei momenti in cui anche io, come tutte, mi vedo dei difetti. Ad esempio a marzo, quando togliamo le calze e i pantaloni lunghi e ci guardiamo allo specchio. Secondo me nessuna si piace lì, perché hai quel colorino tipo cadavere, una roba orrenda. Io vedo solo difetti in quel momento lì, poi dopo a giugno, quando si va al mare un paio di volte, ci sentiamo meglio". 

Vieni dal mondo della tv, dove l'immagine, inutile negarlo, è fondamentale. Questo ti ha mai creato dei problemi, o comunque condizionato in qualche modo? Magari agli inizi, quando eri molto giovane.
"Sì. Ricordo che il primo anno di Striscia sia io che Elisabetta (Canalis, ndr) avevamo messo su un paio di chili e abbiamo deciso di fare la dieta della mela. Questa dieta mi ha fatto capire quanto ti può far male un regime così restrittivo. Mangiavamo una mela al mattino, una schifezza con del pesce bollito in sala prove, che non dimenticherò mai, ma soprattutto la cosa che ricordo come fosse ieri è la fame che avevo. Il pensiero era rivolto solo verso il cibo. Quando poi dicevo 'basta' uscivo di notte alla ricerca di una pasticceria o di un bar aperto e li svaligiavo. E io mi ritengo una persona veramente equilibrata. Lì però era una roba inspiegabile. L'idea di essere a dieta mi faceva diventare pazza. Da quando ho capito quello che non devo fare la vivo serenamente. Poi certo, se ho un servizio fotografico non mangio un piatto di pasta la sera prima e sto più attenta. Tra l'altro io adoro la pasta. Però non ho mai più vissuto fissazioni simili". 

Non sei schiava della bilancia quindi?
"Una cosa che consiglio alle mie amiche, ma a tutte le donne, è di buttarla via. La bilancia è uno strumento cattivo, non perché ti dice che sei ingrassato ma perché ti vedi attraverso un numero e non ha senso. Nel corpo, a parte il grasso, c'è la massa muscolare, che pesa di più se ti sei allenato, a volte ci sono dei liquidi in più in un momento di ritenzione. Quindi magari hai fatto la dieta, ti vedi dimagrita, poi ti pesi e quel numero vanifica tutti gli sforzi. No no, faccio volentieri a meno della bilancia". 

Il corpo a volte può diventare ossessione, soprattutto nelle nuove generazioni, e aprire la strada a disagi profondi come i disturbi alimentari. Certi modelli di perfezione non riescono ancora ad essere sradicati. Perché?
"Più che altro oggi vai a capire qual è il modello di perfezione. Adesso c'è l'esagerazione negli eccessi. Prima il modello era uno, la magrezza, e c'era il problema dell'anoressia. Ora invece è difficile individuare il problema, perché trovi da chi decide di avere i fianchi larghi e si stritola le costole indossando i bustini perché c'è quella americana che è così a chi segue invece un altro modello. Si vive costantemente a contatto con una realtà distorta. I social non sono la realtà, sono uno specchio del mondo che trovo meraviglioso perché abbiamo l'opportunità di vedere cosa succede dall'altra parte del mondo, ma la realtà è un'altra. Io non do addosso ai social, ma sono un'arma a doppio taglio". 

Sicuramente hanno amplificato il peso dell'immagine nella società, non a caso una delle forme di bullismo più diffuse oggi è il body shaming. Se tua figlia ne fosse vittima che faresti?
"La porterei da un esperto. Io ad esempio collaboro con Gabriel Fellus, una insegnante di Krav Maga che ha creato un metodo per il recupero dell'autostima e ti assicuro che funziona. Con un bambino qualsiasi avrei un altro approccio, ma mi rendo conto che da mamma perdo subito la lucidità e non sarei in grado di dare consigli in una situazione del genere". 

La tua bambina ha 9 anni. E' importante a quell'età avere delle regole sull'alimentazione?
"Assolutamente, però attenzione, non devono essere regole ma anche lì consigli. Con Jamie devo dire che per quanto riguarda l'alimentazione sono stata fortunata. Un giorno, ad esempio, ci siamo fermate in un bar, lei aveva preso una bomba con la cioccolata, io facevo l'aperitivo con sedano e carota. A un certo punto molla il suo bombolone e comincia a mangiare la verdura. Lei adora la verdura, va matta per i broccoli. Le piacciono i dolci ma non esagera, per cui sull'alimentazione non c'è bisogno che insisto troppo. Mangia di tutto e non cibi troppo unti, forse perché non sono molto brava io e quindi ho fatto di necessità virtù. Io ho una cucina molto semplice. Non c'è bisogno che le vieto nulla, è più bacchettona lei di me". 

E con lo sport?
"Glielo faccio vivere come un gioco. Lei va alla Scala e ora fa lezioni a distanza e odia fare stretching. Quando invece glielo propongo sotto forma di gioco, lo fa. A casa ci sono un sacco di cose, si arrampica sul palo, oppure quando vengono le amiche insegno a tutte a fare il panino, ovvero ad arrampicarsi sui tessuti. Mi rendo conto che giocando le piace fare tutto. E' come lo vivo io, solo che lei ha l'eta e io no (ride, ndr)". 

Dal 5 aprile torni in tv con un nuovo programma.
"Io ho due passioni, una è il fitness e l'altra sono i motori. Questi due nuovi progetti partono insieme e sono molto contenta". 

Faresti mai un reality, oppure te lo hanno già proposto e hai detto di no?
"Mi hanno proposto più volte di fare il Grande Fratello Vip e l'Isola dei Famosi, ma ho sempre rifiutato. Ho una bambina e per me sarebbe una tortura. Siamo io e lei, io poi sono un po' generale e non so quanto bene potrebbe farle un'assenza così prolungata". 

Per l'Isola saresti perfetta.
"La sfida fisica e la parte delle prove mi piace, ma non so come sarei non mangiando. Quello mi spaventa. Pensa che vado in giro sempre con la cioccolata perché devo poterla mangiare se mi va". 

Qual è per te l'elisir del benessere?
"Prendersi cura di se stessi nelle piccole cose. Ricordarsi di bere, e mentre lo dico a te lo dico a me, struccarsi bene, tenere la pelle idratata. Occuparsi del nostro corpo. A volte pretendiamo tanto. Io ad esempio dormo poco, vorrei che la giornata durasse 40 ore, magari finisco di fare una cosa all'1 e alle 7 sono in piedi, ma mi rendo conto che alla lunga non va bene. Bisogna coccolarlo il corpo, ne abbiamo solo uno".

E il segreto della felicità?
"Non posso cambiare quello che succede, ma posso cambiare il mio approccio e il modo in cui reagisco. Tutti siamo sopravvissuti a distacchi e momenti difficili, quello che io ho imparato da quei momenti lì è l'approccio. Posso avere dieci motivi per arrabbiarmi, per piangere o lamentarmi, ma vado sempre a scovare quello per dire 'ok, tutto sommato...'. 99 volte su 100 funziona, poi c'è anche la giornata in cui metto 'chiuso per lavori in corso'. Non è un elisir di felicità ma aiuta, l'approccio determina tante cose". 

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