Sabato, 19 Giugno 2021
Donna

"Non sei più vergine": ragazza ripudiata dalla famiglia in diretta tv

Durante un popolare programma britannico, una ragazza si è sottoposta alla macchina della verità per provare alla madre la sua castità e non essere bandita dalla sua comunità che obbliga ad arrivare casti al matrimonio

Pare una vicenda fuori dai giorni nostri quella che ha come protagonista una giovane inglese 27enne, Shona Knight, pubblicamente allontanata dalla famiglia per non essere più casta nonostante sia nubile e aver così disobbedito alle regole della comunità gitana a cui appartiene.

La storia, raccontata da lei stessa in un programma tv, nasce quando a 17 anni rese ufficiale il proprio fidanzamento con un ragazzo della sua comunità che dopo qualche tempo venne interrotto dando adito alle malelingue della piccola comunità di sospettare che non fosse più vergine come invece imponeva la tradizione. 

Shona, allora, tentò di lavare l'onta arrivando a sottomettersi ad analisi ginecologiche per dimostrare la propria castità, ma invano, perché comunque non venne creduta: "L'ho fatto perché credo in determinati valori che sono gli stessi della mia famiglia e di chi mi sta accanto e li ho rispettati. Invece c'è chi addirittura dice che a 21 anni ho avuto una relazione clandestina con mio cognato" ha spiegato lei che ha deciso di raccontare la vicenda sottomettendosi anche al test della macchina della verità durante la trasmissione e solo allora la madre che prima del risultato appariva ferma di rinnegarla come figlia, è parsa convincersi della sua 'innocenza'. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Non sei più vergine": ragazza ripudiata dalla famiglia in diretta tv

Today è in caricamento