Venerdì, 24 Settembre 2021
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Dai gusti sessuali alle malattie, ecco cosa svelano le dita delle mani

Secondo alcune ricerche, questa parte del corpo racconta molto di un individuo, dalla salute alle inclinazioni scolastiche

Da sempre al centro dell'attenzione di chi voglia indagare nei meandri del passato per scoprire qualcosa del futuro, le mani sono le parti più misteriose e affascinanti del corpo umano e siccome non serve essere chiromanti per 'leggerle', basta fare un po' di attenzione alle dimensioni delle dita, guardando le quali - secondo alcune ricerche scientifiche - è possibile scoprire qualcosa in più sulla salute e addirittura sulla sesualità e sul carattere.

Partendo dal fatto che la loro dimensione è determinata dagli ormoni durante la fase dello sviluppo dell'embrione in gravidanza (un anulare più lungo dell'indice testimonia un alto livello di testosterone, mentre se l'indice è più alto dell'anulare a dominare saranno gli estrogeni femminili), ecco 4 dettagli che possono essere rivelati dalle dita:

1- Salute. Molte ricerche concordano nel dire che il rapporto tra la lunghezza dell'indice e dell'anulare può determinare la predisposizione verso alcune malattie. Un esperimento condotto dalla University of Warwick ha coinvolto 4500 uomini, di cui 3000 sani e 1500 affetti da cancro alla prostata, e ha evidenziato che coloro che avevano l'indice più corto dell'anulare avevano il 30% di possibilità in più di contrarre la malattia. Colpa del testosterone: chi ha l'indice più lungo ha un minore livello di questo ormone e più il livello di questo ormone è basso, più si riduce la possibilità dell'insorgenza del tumore. Inoltre, stando a Gary Pierce, professore del Department of Health and Human Physiology alla University of Iowa, la salute dell'aorta si potrà presto determinare con un esame in cui ad essere protagonista saranno proprio le dita, esaminando le quali in combinazione con l'età e con l’indice di massa corporea, si potrà conoscere lo stato di irrigidimento - e quindi di salute - della vena.

2- Dimensioni sessuali. Una ricerca coreana, pubblicata sull'Asian Journal of Andrology, afferma che la misura dell'organo riproduttivo maschile si potrebbe calcolare prendendo in considerazione il rapporto tra l'indice e l'anulare: tanto più l'indice è corto rispetto all'anulare, tanto più lungo sarebbe il pene (e viceversa).

3- Orientamento sessuale. Secondo uno studio dei ricercatori della University of Geneva, il rapporto tra indice e anulare in un uomo può rivelare qualcosa sul suo "sex appeal": se l'anulare è più lungo dell'indice vuol dire che il livello di testosterone è più alto quindi l'individuo sarà più mascolino, con una maggiore predisposizione all'aggressività e a dominare. Se, invece, l'anulare è più piccolo dell'indice, come succede per le donne, prevalgono i caratteri femminili. Ovviamente la teoria non è assoluta ma cerca di spiegare come alcune inclinazioni del nostro carattere e del nostro essere dipendano dagli ormoni. Secondo alcune ricerche, poi, le donne e gli omosessuali avrebbero dita molto più piccole rispetto agli etero e in questo modo, si afferma che l'orientamento sessuale è qualcosa che non si sceglie dopo ma già durante la gravidanza.

4- Inclinazione alle materie scolastiche. Secondo uno studio della Bath University, i bambini (maschi o femmine) con l'anulare più corto dell'indice vanno meglio nelle materie umanistiche rispetto a quelle scientifiche.

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