Martedì, 2 Marzo 2021

Chi è il wedding planner e come sceglierlo

La sua mission è rendere perfetto ed indimenticabile il giorno più bello di ogni coppia. Ecco tutto quello che c'è da sapere per scegliere il wedding planner più adatto alle nostre esigenze

(Foto d'archivio)

La figura del wedding planner è in continuo aumento, sempre più richiesta come supporto per il nostro giorno più bello. Aumentano perché gli sposi sono sempre più esigenti, perché hanno sempre meno tempo per organizzare bene il tutto e perché è un mestiere che si può provare senza troppi paletti. C’è addirittura chi ha fatto di questo mestiere un vero e proprio fenomeno social, basti pensare a nomi cono Enzo Miccio o la bella Alessandra Grillo, che hanno coordinato e supervisionato mariage da mille e una notte come quello della coppia Ferragni&Fedez.

Il panorama del mondo wedding è sempre più ricco di novità e dettagli che un professionista del settore può conoscere e consigliarci. Vediamo allora cosa valutare nella scelta di questa figura professionale che avrà il compito di realizzare ogni desiderio dei futuri sposi.

Le caratteristiche di un buon wedding planner

Un buon wedding planner deve avere tra le sue qualità la disponibilità, flessibilità, pazienza, calma, precisione, attenzione al dettaglio, cortesia, capacità di coordinamento e risoluzione problemi, creatività, energia. Altra peculiarità fondamentale che deve avere è la disponibilità ad affrontare trasferte e sopralluoghi lontani, dedicare sabati e domeniche agli sposi, non spegnere mai il cellulare, fare tutto il possibile immaginabile per realizzare sogni e desideri della coppia di sposi

Le maggiori difficoltà in questo lavoro riguardano la capacità di rispettare il budget definito dal cliente, assistere le spose anche nei loro momenti di crisi e ansia, cercare di interagire in modo discreto con le rispettive famiglie degli sposi, trovare una soluzione a qualsiasi tipo di problema o emergenza, soprattutto in caso di repentini cambiamenti climatici durante l'evento.

La più grande soddisfazione in assoluto è la felicità degli sposi, i loro volti emozionati, la gioia degli ospiti. Si! Anche perché questo è il classico lavoro che funziona per passaparola e non c’è miglior biglietto da visita se non quello di un matrimonio ben fatto e ben riuscito.

Come sceglierlo

Certamente tutti i matrimoni portano un ventaglio di scelte e certe decisioni devono essere fatte con anticipo. Quando si valuta un wedding planner professionista, la prima cosa da fare è capire di che tipo di servizio hai bisogno.

Una figura a tempo pieno, può certamente gestire ogni singolo aspetto dell’organizzazione matrimonio, inclusi intrattenimento durante il banchetto, decorazioni, flower designer e catering, e poi monitorare ogni piccolo particolare per rendere il tutto unico e indimenticabile.

Molti offrono anche una parziale gestione dell’organizzazione e generalmente sono mirati a ad aiutare le coppie a selezionare un intrattenimento giusto ed essere supportati con i vari fornitori di cui si avrà bisogno per il matrimonio, tra cui anche gestire i pagamenti. I servizi parziali possono far risparmiare un po’ di soldi alla coppia che vuole sposarsi e anche molto tempo, ma la natura di questa consulenza comunque lascia il lavoro pesante in mano alla coppia. Un servizio a tempo pieno invece, di certo abbassa i carichi di stress e aiuta a godersi un giorno che dovrà essere indimenticabile.

Il budget

Una delle questioni più annose è il budget da affidare al nostro organizzatore. Tutto sarà commisurato al nostro portafoglio e alle aspettative che abbiamo per le nozze, va da se che più possiamo spendere più il ventaglio di offerte sarà ampio sia nella scelta stessa del nostro collaboratore, sia per quello da affidargli.

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