Martedì, 18 Maggio 2021

Mela, pera o grissino? Ogni corpo ha la sua forma: valorizzala così

Ogni fisico femminile è diverso e, a seconda delle sue caratteristiche, va risaltato ognuno in un determinato modo

Sofia Loren, esempio di donna 'clessidra'

È molto riduttivo limitarsi a descrivere la silhouette femminile come magra o in carne, robusta o snella, dato che ognuna ha sempre una caratteristica particolare che la contraddistingue da una generica definizione e rende la sua forma più simile a quella di un frutto o di un oggetto.

In termini tecnici si chiama ‘conformazione corporea’, definita ginoide, androide e uniforme a seconda della localizzazione delle adiposità, dei muscoli e in certi casi di acqua, e che va snellita, scolpita o rassodata in un modo diverso: se è la parte bassa del corpo quella più sviluppata, ad esempio, non serve agire su pancia e fianchi ma su glutei e cosce, così come saranno gli addominali a dover essere irrobustiti se si ha un girovita ‘importante’ e lavorare su allungamento e potenziamento del muscolo nel caso di poca massa grassa.

Ovviamente, anche la dieta e l'alimentazione dovranno essere diversificate e puntare sul drenaggio dei liquidi se si soffre di ritenzione e cellulite su glutei e cosce, proteica se i muscoli sono poco tonici, sgonfiante se in presenza di addome poco piatto.

La forma ‘a clessidra’. Il protagonista è il punto vita molto stretto, con spalla e fianchi della stessa ampiezza o con i secondi più abbondanti sui quali bisogna puntare per non creare un effetto di sproporzione.

La forma ‘a mela’. Ha un seno prosperoso e un girovita importante e tende ad accumulare grasso sulla zona ventre, che potrà snellire con la corsa e con esercizi mirati per rinforzarlo.

La forma ‘a pera’. Fianchi importanti e lato b rotondo, la donna con questa conformazione fisica ha spalle strette e punto vita nella norma. Tende ad accumulare adipe a livello dei glutei e dei fianchi, per cui attività fisica e prodotti che contrastino il rischio di ritenzione idrica e cellulite sulle cosce appaiono indispensabili.

La forma ‘a rettangolo’. È la donna solitamente sportiva, con un fisico nervoso e allenato. Spalle, vita e fianchi sono quasi allineati, ma il dettaglio più visibile è l'addome privo di qualsiasi convessità: una corporatura quasi androgina, se non fosse per il seno, e priva di un punto vita snello, per cui l'ideale è sviluppare spalle e pettorali così da poter aprire maggiormente la parte superiore della figura.

La forma ‘a grissino’. Lineare, esile e spesso privo di forme, è il fisico della donna molto magra, con spalle, vita e fianchi stretti, poco seno e glutei non tanto evidenti. Il punto forte sono le gambe, lunghe e snelle anche grazie al fatto che non tende alla cellulite. Il punto debole è la pelle che, non trovando riserve di grasso cui attingere per la propria vitalità, si impoverisce e tende a cadere, per cui occorrerà tonificare e idratare il corpo.

La forma ‘a trinagolo’. Lo sviluppo è tutto focalizzato sulla parte alta del corpo, in particolare sulle spalle, molto ampie, più del bacino che va potenziato con esercizi specifici per le gambe (gli affondi, ad esempio, sono ottimi per rafforzare glutei e quadricipiti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mela, pera o grissino? Ogni corpo ha la sua forma: valorizzala così

Today è in caricamento