Giovedì, 13 Maggio 2021

Bambini, quando arriva il momento giusto per togliere il pannolino

Esiste un'età ideale per affrontare questo passaggio, ma è bene rispettare sempre i tempi del tuo piccolo

Quando e come togliere il pannolino? (Foto d'archivio)

Esiste un momento giusto per togliere il pannolino al tuo bimbo? Sì, e in genere questo momento arriva intorno ai 2 anni per le femminucce e i 3 anni per i maschietti.

Il passaggio è ovviamente graduale e non deve essere traumatico, perchè in ogni caso bisogna dare tempo al bambino di capire cosa deve fare quando avverte il senso di vescica piena. Ci vuole quindi un po’ di pazienza, portarsi dietro qualche cambio quando si esce e non scoraggiarsi se la faccenda non si risolve nell’immediato...

Infatti, anche se facciamo una vita frenetica, può capitare che il nostro bambino abbia bisogno di un tempo più lungo per fare il “grande passo”. 

Di certo i bambini non vanno sgridati se si bagnano, significa semplicemente che non hanno ancora raggiunto una sufficiente maturità, che necessitano ancora di tempo perché togliere il pannolino non è un processo immediato. Rimproverarli è sbagliato; vanno invece seguiti nel processo e incoraggiati. 

Quando togliere il pannolino?

L’estate è la stagione migliore per intraprendere questo passaggio: si hanno indosso meno vestiti che si possono bagnare, e questi possono essere lavati e asciugati rapidamente. Ci vuole in ogni caso una particolare attenzione da parte dei genitori, che capiranno se è il momento di provare a svezzare dal pannolino il loro bimbo o meno. Generalmente, sono i bambini stessi a richiederlo, o a far capire che sono pronti a fare da soli.

Per quanto riguarda la rimozione del pannolino durante la notte, si possono attendere i 4 anni, ma anche in questo caso non bisogna avere fretta ed esercitare grande pazienza: con i suoi tempi, il bambino arriverà a diventare autonomo.

Enuresi notturna

Se invece dovesse continuare a bagnare il letto dopo i 5 anni, come riporta anche il sito dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, si parla di enuresi notturna: il bambino effettua una minzione completa durante il sonno, in quanto lo stimolo di vescica piena non riesce a svegliarlo. Non c’è nulla di grave in questo, la condizione si verifica addirittura nel 10% dei bambini di 7 anni ed ha carattere familiare, genetico. 

La "terapia" prevista procede in tre direzioni:

  • Migliorare la distensibilità della vescica;
  • Stimolare il risveglio del bambino al momento giusto;
  • Diminuire la produzione di urine durante la notte.

Il bambino può soffrire molto per questa sua difficoltà. Il primo consiglio, in questi casi, è quello di confrontarsi con il proprio pediatra.

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