Martedì, 28 Settembre 2021
cose da ricchi

Dramma Cirinnà, 'costretta' ai lavori domestici: "La mia cameriera strapagata se n'è andata". E' bufera

Gaffe radical-chic della senatrice Pd che poi si scusa sui social. Ma la frittata è fatta

Non bastavano i soldi nella cuccia del cane. 24 mila euro in contanti, arrotolati, nascosti nel giaciglio in disuso all'interno dell'azienda agricola di Capalbio, saltati fuori durante i lavori di sbancamento del terreno. A travolgere definitivamente Monica Cirinnà ci ha pensato la cameriera. 

La senatrice del Partito Democratico si è data la zappa sui piedi proprio mentre provava a chiarire la vicenda del denaro rinvenuto, in un'intervista sul Corriere della Sera. "E' molto vicina alla strada asfaltata che passa accanto alla proprietà e molto distante da dove abbiamo la casa, un punto in cui non passiamo quasi mai e che dall'abitazione non si vede nemmeno" ha spiegato, avvalorando l'ipotesi che si tratti di proventi di attività illegali, nascosti e poi mai recuperati. Poi ha parlato del suo dramma estivo: "Ero già nei pasticci di mio, nelle ultime settimane. Nei pochi giorni di ferie, cinque per la precisione, sto facendo la lavandaia, l'ortolana, la cuoca. Tutto questo perché la nostra cameriera, strapagata e messa in regola con tutti i contributi Inps, ci ha lasciati da un momento all'altro. Volete sapere il motivo? - ha continuato, imperterrita - Mi ha telefonato un pomeriggio e mi ha detto, di punto in bianco: 'Me ne vado perché mi annoio a stare da sola col cane'". 

La polemica

Uno sfogo radical chic che ha sollevato un vespaio, sui social ma soprattutto tra le prime file della politica. Non poteva perdere questa occasione Matteo Salvini, che ha scritto sarcastico su Facebook: "Questo il dramma dell'onorevole Cirinnà, parlamentare Pd nella cui cuccia del cane (nella villa a Capalbio) sono stati trovati 24.000 euro. Capito la poverina? Come si fa a sopravvivere così?". Critico e velenoso anche il sottosegretario all'Istruzione, Rossano Sasso: "In poche righe tutta la distanza sociale tra la radical chic Cirinnà, paladina del mondo lgbt, e la vita reale di donne e uomini che lavorano ogni giorno. Almeno è stata sincera nel formulare tutto il suo aristocratico disagio verso attività che tutti noi, persone normali, compiamo quotidianamente" ha scritto sui social, aggiungendo: "Tra chi lava, cucina o zappa la terra e una 'progressista' con tenuta milionaria a Capalbio, sapremo sempre da che parte stare. Dura la vita senza una colf, vero? Che pena questa sinistra, una volta aveva il mito dell'operaio, oggi fa i capricci se deve preparare un piatto di spaghetti". Occasione più che ghiotta per l'opposizione, praticamente come sparare sulla Croce Rossa.

Le scuse di Monica Cirinnà

Impotente davanti alla bufera, Monica Cirinnà si scusa su Twitter: "Quando si sbaglia ci si scusa. Mi scuso quindi per le parole errate usate in questo momento difficile per dire che senza l'aiuto prezioso di una nostra collaboratrice ho avuto difficoltà. La nostra azienda si avvale dell'ottimo lavoro di tanti senza i quali tutto si complica". Come rimettere insieme i cocci. Ma le crepe sono sempre lì.

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