Sabato, 18 Settembre 2021
Donna

Il Vaticano, "La chirurgia estetica è burqa di carne": Nancy Brilli non ci sta e sbotta così

Rispondendo al documento preparatorio del Pontificio consiglio della Cultura nel quale le operazioni estetiche vengono definite "burqa di carne", l'attrice ha difeso la scelta di coloro che decidono di ricorrervi, anche perché compagna di un noto chirurgo plastico

In occasione di una sessione di studi sulla cultura femminile organizzata a Roma dal dicastero del cardinal Gianfranco Ravasi, responsabile del Pontificio consiglio della Cultura per il Vaticano e promotore dell'iniziativa, è scoppiata una polemica per le parole con cui nel documento preparatorio del Pontificio consiglio della Cultura è stata definita la chirurgia estetica a cui le donne ricorrono ormai sempre più naturalmente.

Un "burqa di carne" è stata la frase che non ha lasciato indifferente l'attrice Nancy Brilli, presente durante il discorso in qualità di testimonial e protagonista di un video girato proprio per sollecitare una riflessione sul ruolo delle donne, la quale ha difeso con passione il ricorso alla chirurgia estetica, essendo tra l'altro compagna di un chirurgo plastico.

Alla conferenza stampa di presentazione, l'attrice si è rivolta direttamente al cardinal Gianfranco Ravasi che ha commentato il ricorso alla chirurgia estetica come "un aspetto interessante" della cultura contemporanea, benché nel testo fosse condannata esplicitamente: "'La chirurgia estetica è come un burqa di carne. Questa la definizione molto pertinente, anche se sferzante, data da una donna. Lasciata la libertà di scelta a tutti, non è che siamo sotto il giogo culturale del modello femminile unico? Pensiamo alle donne usate nella pubblicità e nella comunicazione di massa".

"Le donne cercano di omologarsi per essere accettate. Non capisco perché demonizzare se uno non si sente a suo agio e poi dopo l'operazione sta meglio. Se si tratta di diventare come si desidera e non di seguire uno standard imposto dall'esterno", ha commentato la Brilli, aggiungendo: "Sono molto coinvolta, stando insieme a chirurgo plastico che si occupa prevalentemente di ricostruzione post-cancro. Definire la questa chirurgia 'nuovo burqa' dipende dal fatto che le donne cercano molto spesso di omologarsi a un modello per essere accettate. Se uno altera la fisionomia con cui viene al mondo nella quale si sente a disagio, invece, non capisco perché debba essere demonizzato e criticato: se sta meglio, dov'è il danno?".

Immediato anche il comunicato dell'Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino (Aiteb), che, in merito alle dichiarazioni del cardinal Ravasi sulla chirurgia plastica, ha risposto che "altro che burqa: la chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica è una conquista fondamentale della società moderna. Ripara i difetti congeniti, i traumi e le demolizioni, e, perché no, corregge i tratti somatici sgraditi o segnati dall’invecchiamento".

"La chirurgia estetica non è certo un burqa, ma piuttosto il contrario: armonizzando viso e corpo e curando un disagio noi chirurghi plastici, medici estetici e dermatologi aiutiamo i pazienti ad acquistare più fiducia in se stessi e a vivere più serenamente" ha affermato Massimo Signorini, presidente di Aiteb, che ha tenuto a chiarire che "la chirurgia e la medicina estetica non generano, nella stragrande maggioranza dei casi, dei 'mostri'"e che "se davvero i risultati fossero eccessivi o disastrosi, si vedrebbero risultati artificiali ovunque".

A fargli eco, Pierfrancesco Cirillo del direttivo Aiteb: "Un altro aspetto del problema è che in Italia chiunque, anche senza una formazione specifica, può esercitare la professione del chirurgo plastico e del medico estetico: questa è la causa principale di certi risultati che purtroppo a volte si vedono in giro. Il problema non è da ricercare nella chirurgia estetica, quanto piuttosto nel bombardamento mediatico, che impone certi modelli e una omologazione in tutto. Anche nell’aspetto fisico".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Vaticano, "La chirurgia estetica è burqa di carne": Nancy Brilli non ci sta e sbotta così

Today è in caricamento