Giovedì, 6 Maggio 2021

L’erede dei Gucci denuncia abusi in famiglia: “Sono stata molestata dai sei ai 22 anni”

La nipote 35enne di Aldo, Alexandra Zarini, che sostiene di aver subito abusi sessuali da parte del patrigno con la complicità della madre Patricia Gucci e della nonna

Alexandra Zarini (screenshot da Youtube)

È una storia torbida, tra le più deplorevoli che possano riguardare una bambina che poi diventa adulta, quella riportata in una denuncia da Alexandra Zarini, nipote del fondatore del brand di moda italiano tra i più noti del mondo, Aldo Gucci. La donna, oggi 35enne, ha accusato il secondo marito di sua madre Joseph Ruffalo, produttore musicale ed ex manager di Prince, di aver abusato di lei sin dalla tenera età, iniziando a toccarla nelle parti intime a sei anni. A riportare la vicenda è stato il New York Times che ha avuto accesso alla denuncia presentata nel 2019 presso la California Superior Court di Los Angeles: Alexandra Zarini racconta di strofinamenti, palpeggiamenti, video pornografici che avrebbero segnato la sua infanzia e la sua giovinezza fino 22 anni, quando finalmente ne sarebbe uscita.

“La madre di Alexandra, Patricia Gucci, complice degli abusi”

A rendere ancor più turpe il racconto di Alexandra Zarini è il dettaglio secondo cui la madre Patricia Gucci e la nonna Bruna Palombo sarebbero state al corrente degli abusi e non avrebbero fatto nulla per impedirli. “Quando aveva circa 16 anni sua nonna le chiese se Ruffalo la stesse molestando: la nipote ha risposto di sì, e la donna le ha detto di mantenere il segreto”, si legge nelle dichiarazioni contenute nei documenti depositati in tribunale, “Gucci e Palombo hanno cercato di evitare a ogni costo quello che capivano sarebbe stato uno scandalo che avrebbe potuto offuscare il nome Gucci e potenzialmente costare loro milioni di dollari”. Dal canto suo Patricia Gucci ha negato fortemente ogni addebito: “Sono veramente dispiaciuta per il dolore che Joseph Ruffalo ha causato ad Alexandra. Quello che ha fatto non è scusabile e quando l’ho scoperto nel 2007 ho subito iniziato le pratiche di divorzio”, le parole rilasciate dalla signora Gucci al New York Times.

Ma come mai Alexandra Zarini ha denunciato l’accaduto a distanza di tanti anni? A spingerla a farlo solo ora sarebbe stata la circostanza di sapere che Ruffalo prestava del lavoro volontario all’ospedale dei bambini di Los Angeles. “Non voglio che questo accada a mio figlio o ad altri bambini”, le parole di lei contro l’uomo che, attraverso il suo avvocato Richard P. Crane, ha negato ogni addebito: “Il mio assistito non sa nulla di questo procedimento e smentisce categoricamente tutto. Al tempo lui e la moglie erano preoccupati della salute mentale di Alexandra e affrontarono il problema della sua instabilità. Evidentemente non hanno ottenuto risultati”.

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