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Lunedì, 30 Gennaio 2023
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Le molestie sul luogo di lavoro si combattono con la formazione

In Italia solo il 19% delle aziende italiane promuove la cosiddetta formazione “Gender Equality”

Le molestie sul luogo di lavoro si contrastano anche con la formazione, ma solo il 19% delle aziende italiane promuove la formazione “Gender Equality”, anche se, va sottolineato, il dato è in crescita. 

Il 73% di chi cerca lavoro lo sceglie anche riguardo ai temi della parità di percorso di carriera per donne e uomini e rispetto di genere.

In un periodo storico come questo nel quale le tematiche connesse all’eguaglianza di genere sul lavoro sono ritenute centrali, la “formazione” svolge così un ruolo strategica. 

E’ infatti attraverso attività formative continuative che è possibile promuovere una effettiva cultura dell’eguaglianza di genere nei posti di lavoro. 

Le aziende italiane da questo punto di vista sono purtroppo indietro: su un panel di 300 intervistati infatti, solo il 19% afferma di aver avviato o voler avviare a breve un progetto formativo sui temi dell’eguaglianza. Pochi, ma in crescita: nel 2015 erano appena il 12%. 

Guardando più ampiamente ai corsi di formazione sui temi connessi al Management della diversità (gender gap, formazione e superamento degli stereotipi, clima organizzativo), in Italia certi temi sono poco presenti nei programmi di formazione e vi vengono dedicati risorse limitate: solo il 5% del budget in media.

Eppure la questione dell’eguaglianza di genere sta a cuore anche a chi cerca lavoro: il 73% degli intervistati (panel di 500 intervistati con metodo Cawi in giugno 2017, a cura dell’Osservatorio ExpoTraining) afferma che l’esistenza di programmi formativi simili sia uno degli elementi che cerca dal posti di lavoro. Un elemento importante di cui le aziende devono comunque tenere conto se vogliono attrarre talenti. Purtroppo la grande parte delle aziende che prevede programmi e corsi simili rientra tra le medie e grandi imprese, tra le PMI ci si ferma sotto il 9%.

Sul ruolo che la formazione può avere nel contrasto alle molestie sul luogo di lavoro e nella promozione della parità di genere in ambito lavorativo se ne parlerà ad ExpoTraining, la più importante manifestazione italiana lavoro e formazione, in programma a Milano il 25 e 26 ottobre prossimi.

“Se In Italia la formazione continua, ampiamente intesa, sembra essere finalmente compresa, seppur lentamente, come strumento di crescita e sviluppo, occorre ancora molto lavorare per accrescerne la qualità e per far capire la sua funzione anche per costruire ambienti di lavoro migliori, più collaborativi, più attenti alle diversità in genere ed a quelli tra uomo e donne in particolare – ha dichiarato Carlo Barberis, Presidente di ExpoTraining – Sono molti gli studi in tutto il mondo che testimoniano come un luogo di lavoro più includente e rispettoso, al di là del pur importante aspetto etico, diventa anche più produttivo. In Italia in particolare si sente un grande bisogno di costruire una cultura dell’eguaglianza e del rispetto verso le donne e questo non può essere raggiunto solo con gli appelli. E nemmeno le leggi possono fermare i pregiudizi o gli stereotipi. La formazione continua invece può davvero cambiare la percezione e permettere a tutti di comprendere meglio le diversità”.

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