Mercoledì, 29 Settembre 2021
VIOLENZA SULLE DONNE

Violenza sulle donne: una su tre subisce abusi, 7 milioni le vittime

I dati arrivano dall'Istat e riguardano il 2014: negli ultimi 5 anni le violenze fisiche o sessuali sono diminuite dal 13,3% all'11,3%, ma crescono dal 26,3% al 40,2% quelle più gravi che provocano ferite. La denuncia delle associazioni: "Poca trasparenza"

La violenza sulle donne è una realtà quotidiana anche nel nostro Paese: sono quasi 7 milioni le vittime che hanno subìto qualche forma di abuso nel corso della propria vita. I dati arrivano direttamente dall'Istat e sono stati diffusi in occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere. In più secondo il dossier "Rosa Shocking 2" dall'associazione We World Onlus una donna su tre ha subìto quelle violenze tra le mura domestiche. Ma quanto davvero si sta combattendo questo fenomeno? Per l'organizzazione ActionAid manca la trasparenza sull'utilizzo dei fondi ad hoc da parte delle amministrazioni pubbliche

UNA SU TRE - L'Istat ha fotografato una realtà allarmante, anche se ci sono dei margini di miglioramento. Sono 6 milioni e 788mila le donne che hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni, ovvero una su tre. Per il 20,2% è stata violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% di forme più gravi di abusi. I responsabili delle molestie sono nella maggior parte dei casi sconosciuti mentre il 62,7% degli stupri avviene tra le mura di casa e vengono commessi da un partner o da un ex. Grave anche il dato sulla violenza sessuale sulle minorenni, che sono il 10,6% delle vittime. 

Ci sono però dei segnali di miglioramento: negli ultimi 5 anni le violenze fisiche e sessuali sono diminuit del 2%. Un calo da additare a una maggiore consapevolezza delle donne, che riescono a prevenire situazioni drammatiche e a uscire da quelle relazioni malate prima che degerinino. Sembra che sempre di più quelle violenze agli occhi delle vittime siano considerate reato e quindi aumentano anche le denuncie. Ma le violenze si sono aggravate: aumentano le donne ferite e coloro che hanno avuto paura per la propria vita. 

Ma quella consapevolezza che fa ben sperare sembra perdersi nelle nuove generazioni. Secondo il dossier "Rosa Shocking 2" dall'associazione We World Onlus il 32% dei ragazzi tra i 18 e i 29 anni afferma che gli episodi di violenza vanno affrontati all'interno della mura domestiche. E per il 25% (un giovane su 4) la violenza sulle donne è giustificata dal troppo amore oppure al livello di esasperazione al quale gli uomini sarebbero condotti da determinati atteggiamenti delle donne.

LA DENUNCIA - Sul tema arriva anche la denuncia dell'organizzazione ActionAid, insieme alla rete Dire e Wister. Secondo la mappatura fatta delle associazione sulle risorse stanziate per i centri antiviolenza, le amministrazioni locali mancano di trasparenza: "Per il piano antiviolenza 2013/2014 sono stati stanziati 16 milioni e 400mila euro, ma solo 6 milioni sono arrivati nelle case rifugio" segnala ActionAid. Inoltre solo per sette amministrazioni è stato possibile reperire i dati necessari alla mappatura: solo per dieci regioni si può consultare la lista delle strutture che hanno beneficiato dei fondi statali e solo in cinque – Piemonte, Veneto, Puglia, Sicilia e Sardegna – sono stati pubblicati online i nomi di ciascun centro con le risorse ricevute. 

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