Sabato, 27 Febbraio 2021

Imu, moglie e marito in Comuni diversi? Addio esenzione

Una sentenza della Cassazione ha stabilito che, in caso di coniugi hanno la residenza anagrafica in abitazioni diverse, non hanno diritto all'esenzione

Foto di repertorio

Se marito e moglie vivono in due Comuni diversi, non hanno diritto all’agevolazione Imu sulla prima casa. Infatti, come confermato dalla sentenza della Cassazione, n.20130 del 24 settembre 2020, l'esenzione sull'abitazione principale spetta soltanto quando il possessore il suo nucleo familiare ha fissato la residenza nella stessa unità immobiliare.

Il caso nasce da un ricorso presentato da un contribuente, che aveva contestato gli avvisi di accertamento ai fini Imu con cui era stata disconosciuta l’agevolazione riferita all’abitazione principale per difetto di un requisito essenziale, cioè che il nucleo familiare aveva fissato residenze in immobili localizzati in comuni diversi. Nel dettaglio, uno dei coniugi aveva la residenza anagrafica nella casa su cui usufruiva dell'esenzione, mentre l'altro aveva spostato la residenza in un'altra casa per esigenze lavorative.

Imu, niente esenzione se marito e moglie vivono in Comuni diversi

Alla fine di una diatriba giudiziaria, tra ricorsi e contro-ricorsi, la Cassazione ha deciso di rigettare la causa del contribuente. Alla base della decisione c'è la norma primaria (dl 201/2011), in base alla quale "per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente".

Secondo la Cassazione, questa norma "comporta la necessità che in riferimento alla stessa unità immobiliare tanto il possessore quanto il suo nucleo familiare non solo vi dimorino stabilmente, ma vi risiedano anche anagraficamente". Un fattispecie che non è soddisfatta nel caso di due coniugi che vivono in case diverse.

In conclusione, in caso di coniugi che vivono in due Comuni diversi, non soltanto non si ha diritto all’aliquota ridotta per entrambe le unità immobiliari ma non si può neppure scegliere a quale immobili applicarla: vengono infatti a mancare i presupposti di fondo, l'Imu ridotta non può essere applicata a nessuna delle due abitazioni.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Imu, moglie e marito in Comuni diversi? Addio esenzione

Today è in caricamento